Quando la vita è più ingombrante della morte. È questo il grottesco paradosso su cui Ercole Patti fonda “L’avventura di Ernesto”, che il Teatro Stabile di Catania propone in una nuova produzione, in programmazione alla Sala Verga fino al 10 aprile. Blasonato il team degli allestitori: Giovanni Anfuso firma la regia, Alessandro Chiti le scene, Silvia Polidori i costumi, Nello Toscano le musiche, Silvana Lo Giudice le coreografie e Franco Buzzanca le luci. Sul palcoscenico Sebastiano Tringali, Mariella Lo Giudice, Miko Magistro, Fulvio D'Angelo, insieme a Rosario Minardi, Olivia Spigarelli e Giorgia D’Urso.
| Una scena dello spettacolo |
Rivive così un testo che “nasce” più di quarant'anni fa all’interno dello Stabile etneo: a commissionarlo allo scrittore catanese è stato infatti nel 1969 uno dei padri fondatori dello storico teatro, il direttore Mario Giusti, che chiese a Patti di adattare per la scena il racconto "La straordinaria avventura di Ernesto" per l'edizione del 1971 che vide Turi Ferro nel ruolo del titolo, affiancato da un cast d'eccezione che comprendeva Fioretta Mari, Michele Abruzzo e Franca Manetti.