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Visualizzazione post con etichetta teatro greco. Mostra tutti i post
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mercoledì 31 luglio 2013

"Le notti di Segesta" sotto il segno di Save Italy

Il Festival di Segesta, dopo lo stop della scorsa edizione, quest'anno non salta. Torna però in una versione speciale, ridotta in termini di tempo ma non di qualità. "Segesta non è purtroppo immune dallo stato di degrado in cui versano la Sicilia ed il suo patrimonio artistico - dichiara l'assessore alla Cultura di Calatafimi Segesta, Giovanna Mazara - ciò altro non deve che spronare gli amministratori a tentar di percorrere tutte le vie possibili per restituire il suo antico splendore alla cultura siciliana. L’intento è che questa stagione teatrale sia il primo tassello di una più che auspicabile rinascita del sito segestano sotto tutti gli aspetti, non ultimo quello dell’immagine". 

Valentina Cenni e Enrico Melozzi in "Fuochi di Bach"
Non un Festival, questa volta, ma un grande happening: cinque lunghe notti, legate da un filo rosso intorno al luogo e per quel luogo. Una stagione lunga 4 settimane, eventi immaginati e costruiti per festeggiare l’arte, per sottolineare il disagio che la cultura sta vivendo in Italia, ma anche per rilanciare con una provocazione direttamente da Segesta, e il messaggio rimanda all’importanza di resistere, di inventare nuove forme di creatività e di vita, nuovi meccanismi di intrattenimento.

lunedì 16 aprile 2012

Milazzo, il teatro greco si racconta sulla terracotta

Il teatro greco, le grandi stagioni dell’età classica e del primo ellenismo, i personaggi del mito raccontati nelle tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide o nelle commedie di Aristofane e Menandro. Sono i temi della mostra Figurazioni Teatrali. Il teatro greco fra letteratura e archeologia in programma a Milazzo, nell’Antiquarium Archeologico delle Casermette Spagnole dal 16 aprile fino a domenica 20 maggio 2012

Cratere a figure rosse siceliota da Lipari
L’esposizione, che rientra tra gli eventi della XIV Settimana della Cultura, è organizzata dal Parco Archeologico delle Isole Eolie e delle Aree Archeologiche di Milazzo, Lipari e dei Comuni limitrofi diretto da Umberto Spigo in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina che ha concesso in prestito alcuni dei pezzi esposti. Ideazione e coordinamento scientifico a cura dell’archeologo Pietro Coppolino in servizio presso il Parco. 

S’inaugura alle ore 18 di lunedì e per la Settimana della Cultura sono previste aperture serali straordinarie. Lunedì 16 aprile fino alle 22. Sabato 21 dalle 22 fino alla mezzanotte, domenica 22 dalle 17 alle 20 e dalle 22 alle 23.30. Ingresso libero. 

In mostra una ricca collezione di terrecotte e ceramica figurata di soggetto teatrale del IV e degli inizi del III secolo a.C. proveniente da scavi realizzati nelle Eolie, nell’area dello Stretto di Messina e sui Nebrodi Orientali. Reperti in prestito dal Museo Archeologico Regionale “Luigi Bernabò Brea” di Lipari, da Messina, da Tindari e dalla necropoli di Abakainon, l’odierno Comune di Tripi.