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mercoledì 1 febbraio 2012

Cantiere aperto all'Oratorio dei Pellegrini di Palermo

La Provincia interviene per salvare dal degrado l’Oratorio dei Pellegrini di via Matteo Bonello a Palermo. Consegnati i lavori per il consolidamento e la manutenzione di un piccolo gioiello del centro storico cittadino, risalente al XVII secolo. 

L'Oratorio dei Pellegrini di Palermo
L’intervento, per un importo di 72 mila euro, sarà eseguito dall’impresa Cartilora Empedoclina che si è aggiudicata la gara d’appalto. All’apertura del cantiere sono intervenuti il Presidente della Provincia Giovanni Avanti, Monsignor Giuseppe Randazzo, Commissario della Confraternita delle Compagnie riunite del Ss. Sacramento della Cattedrale, il Direttore della Sovrintendenza Beni Culturali della Provincia Maurizio Rotolo, il responsabile dell’Ufficio restauro Paolo Mattina, e il progettista, l’architetto Saverio Renda. 

“La collaborazione fra la Provincia e l’Arcidiocesi di Palermo – sottolinea il presidente Avanti – consentirà di intervenire rapidamente per mettere in sicurezza un Oratorio che ha una forte valenza storica e culturale e rappresenta uno dei tanti esempi di stratificazione stilistica che caratterizza molta parte dell’architettura ecclesiastica della nostra città”.

venerdì 16 settembre 2011

Il cinetismo di Matilde Perez in mostra a Palermo

L’arte cinetica protagonista, dal 16 settembre fino al 16 ottobre, negli spazi dell’ex Cavallerizza di palazzo S.Elia, a Palermo, con la mostra retrospettiva dell’artista cilena Matilde Perez. L’esposizione, promossa dalla Provincia e dall’Ambasciata del Cile in Italia, sarà inaugurata alle 18.30 dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti, dall’Ambasciatore del Cile in Italia Oscar Godoy e dal Console Onorario del Cile a Palermo, Vincenzo Chiriaco.

Matilde Perez ha segnato una svolta nel mondo dell’arte moderna internazionale come uno dei principali artefici della nascita del movimento cinetico negli anni ’50. Insieme ad altri noti artisti come Calder, Duchamp, Soto, Tinguely e Vasarely nel 1955 è stata autrice del famoso “Manifesto Giallo”, che segnò la nascita di un linguaggio cinetico figurativo, basato sulla disposizione e la riproduzione in serie di figure geometriche con colori complementari diversi.