PAGINE

giovedì 28 novembre 2013

L'etnofolk di Anna Bonomolo al Brass Group di Palermo

Nuovo appuntamento per la rassegna musicale di fine anno che porta la firma della Fondazione The Brass Group di Palermo. Dopo l'inaugurazione di Vito Giordano, che ha fatto sold out sabato scorso, al Ridotto dello Spasimo, è l'ora della voce di Anna Bonomolo e del sound della Folkage band. L'appuntamento è per venerdì 29 novembre alle 21.35 (ingresso 8 euro).

La vocalist Anna Bonomolo
"Folkage Band - spiega la vocalist Bonomolo - è un progetto che si propone come una ricerca musicale che parte dalla tradizione folk-pop meridionale, attingendo a piene mani dalla nostra Rosa Balistreri, Domenico Modugno (di fatto un siciliano adottivo) e filtra il tutto con le sonorità del più attuale etno-pop internazionale, pur non tralasciando altri folk del mondo. Al repertorio tradizionale il gruppo ha voluto aggiungere un paio di composizioni, anche queste in dialetto siciliano, scritte con la collaborazione di Marcello Mandreucci".

Sul palco ci saranno, oltre ad Anna Bonomolo (voce), Diego Spitaleri (piano), Aldo Messina (basso), Innocenzo Bua (fisarmonica), Gianni La Rosa (percussioni) e Sebastiano Alioto (batteria). Ulteriori informazioni sul sito www.thebrassgroup.it.

Alvarez e Guccione in mostra a Siracusa

Sabato 7 dicembre alle 18, nella Galleria Quadrifoglio (Via Santi Coronati 13, Ortigia-Siracusa) sarà inaugurata la mostra di Sonia Alvarez e Piero Guccione dal titolo "La poetica dell’immagine", a cura di Mario Cucè. L'evento è patrocinato dal Comune di Siracusa.

Sonia Alvarez, "Rosa e le persiane"
"La mostra di Sonia Alvarez e Piero Guccione – come scrive Paolo Nifosì nel dépliant - è particolarmente intrigante per diverse ragioni. Piero e Sonia sono compagni di vita e da trentacinque anni discutono anche di pittura quotidianamente”. Non solo. I due artisti, oltre al comune senso “classico” della pittura, sono complementari quanto a scelte iconografiche.

La Alvarez dipinge immagini di interni, "gli angoli della sua casa saturi di memorie, di letteratura, di dipinti di artisti amati, dalle icone russe che le ricordano la casa dei nonni di origine greca, alle stoffe di Vermeer e degli interni olandesi in cui ha vissuto per alcuni anni, ai dipinti di La Tour o di Chardin". Nella sua pittura è la penombra ad essere protagonista.

Sinfonica Siciliana, Renzetti gratis sul podio

La Sinfonia n.1 in sol minore “Sogni d’Inverno” di Čajkovskij e la Sinfonia n.2 in do maggiore op.61 di Schumann sono in programma al Politeama Garibaldi di Palermo per il prossimo concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana in calendario venerdì 29 novembre alle ore 21.15. Sul podio il direttore Donato Renzetti che ha deciso di sostenere l’Orchestra in questo difficile momento di congiuntura economica dirigendo gratuitamente. 

Donato Renzetti
Nel 1865, fresco di diploma in composizione Čajkovskij accettò l’incarico di docente di teoria musicale nel Conservatorio di Mosca appena fondato e diretto da Nikolaj Rubinštejn. A Mosca, dove visse un periodo di grave depressione dovuta alla solitudine e a un senso di estraneità nei confronti della città, si dedicò con impegno alla composizione iniziando la stesura della sua Prima sinfonia in sol minore la cui composizione particolarmente impegnativa minò la sua salute nervosa. Completata la partitura alla fine del 1866, la Sinfonia fu eseguita per la prima volta il 15 febbraio 1868 a Mosca in uno dei concerti della Società Russa di Musica sotto la direzione di Nikolaj Rubinštejn.

mercoledì 27 novembre 2013

Cercasi artisti per il Natale a Palermo - ECCO IL BANDO

Avrà un costo massimo di 360 mila euro la programmazione delle attività artistiche e culturali nel periodo di Natale e Capodanno a Palermo e dovrà coprire tutte le otto circoscrizioni. Le attività dovranno inoltre favorire la fruizione di aree pedonali diffuse in tutta la città e dovranno essere sempre accessibili ai cittadini con disabilità motorie. 

Sono questi i punti salienti del bando da oggi online sul sito del Comune per la programmazione festiva. Tutti i concorrenti dovranno dimostrare di avere un curriculum specifico in questo settore e dovranno presentare proposte progettuali che comprendano attività teatrali, di musica e danza dal vivo, proiezioni cinematografiche, il Concerto di Capodanno che si terrà al Politeama ed attività di promozione del turismo verso Palermo. Particolare attenzione dovrà essere rivolta ai giovani e alle attività che incentivino la lettura. 

Catania, al via la dodicesima edizione di "Magma"

Al via a Catania la dodicesima edizione di "Magma - mostra di cinema breve". La rassegna si è inaugurata oggi alle ore 16 presso il Monastero dei Benedettini e dal 28 al 30 novembre si sposterà presso il Margherita Multisala alle 20.30 di Acireale.

Con le 630 opere iscritte quest'anno da 56 paesi del mondo, "Magma" si conferma come un punto di riferimento per conoscere lo stato dell'arte del cortometraggio nel mondo. In selezione 37 corti che si contenderanno il Premio Lorenzo Vecchio, dedicato al fondatore di Magma prematuramente scomparso nel 2005.

La giuria sarà presieduta dall'attore e montatore di origine iraniana Babak Karimi, Orso d'Argento a Berlino come miglior attore per il film "Una Separazione" (2011, di Asghar Farhadi), a sua volta vincitore del Premio Oscar per il Miglior film straniero e dell’Orso d’Oro a Berlino. Già docente di montaggio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, come montatore Karimi ha lavorato con Abbas Kiarostami, Babak Payami, Vera Belmont, Pasquale Scimeca, Maurizio Zaccaro, Gianfranco Pannone e altri.

Gli ebrei di Sicilia celebrano la "Festa delle luci"

L’ultima si era celebrata più di cinquecento anni fa, quando gli ebrei di Sicilia furono espulsi da ogni territorio del Regno di Spagna con l’editto di Ferdinando di Castiglia e Isabella di Aragona: primi perseguitati della stagione dell’Inquisizione, che poi mise nel mirino luterani, calvinisti e ogni genere di “irregolari”, dalle streghe agli intellettuali. 

Adesso la cerimonia ebraica di Chanukkah, la festa delle luci, torna a Palermo proprio in quel carcere del Sant’Uffizio che vide reclusi per secoli centinaia di uomini e donne accusati di eresia. Da oggi fino a mercoledì 4 dicembre, le celle dell’Inquisizione le cui mura sono coperte dalla testimonianze dei prigionieri saranno rischiarate dalle luci che ricordano la vittoria degli ebrei sull’esercito siriano nel 165 avanti Cristo, e precisamente l’episodio in cui gli uomini di Giuda Maccabeo – riconsacrando il tempio di Gerusalemme – trovarono un’ ampolla di olio puro che poteva bruciare per 24 ore e che invece bruciò per otto giorni.

Festival di Morgana 2013, è tempo di bilanci

Marionette arrivate dalla lontana Siberia, l'ironia nascosta dentro gli oggetti quotidiani made in Usa, sacchetti di plastica trasformisti, la poesia di una marionetta che ingaggia un conturbante corpo a corpo con il manovratore: questi e altri gli spettacoli presentati dalla trentottesima edizione del Festival di Morgana, organizzata dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, con la direzione di Rosario Perricone.

Sette spettacoli per un totale di tredici repliche e millecinquecento spettatori che hanno affollato la sala teatro del museo. "Poikilìa: variazioni sul tema" questo il titolo per questa edizione del Festival, che ha proposto la ricerca della differenza attraverso molteplici pratiche teatrali.

L'Ottocento siciliano di Antonino Leto in mostra a Marsala

Approdano a Marsala, nelle sale del Convento del Carmine, le tredici opere di Antonino Leto riunite dalla Fondazione Sicilia nell’esposizione "Un secolo, ma non si vede" per celebrare il centenario della morte dell’artista siciliano (Monreale 1844- Capri 1913).

Antonino Leto, "La mattanza di Favignana" (1887)
La mostra, visitabile dal 29 novembre fino al 26 gennaio 2014 con ingresso gratuito, giunge da Palazzo Branciforte di Palermo, dove è stata esposta dal mese di maggio, ed è una pregevolissima collezione di olii realizzati nell’ultimo scorcio dell’Ottocento. Accompagna l’allestimento una selezione di documenti bibliografici e d’archivio con cui si ricostruisce l’evoluzione dell’arte del pittore, celebre per le sue vedute e i paesaggi marini popolati di pescatori e fanciulle immortalate nella calda luce del sole siciliano e colte nella semplicità dei gesti quotidiani. 

Le criticità del turismo archeologico in Sicilia

Turismo archeologico con le ali tarpate per mancanza infrastrutture e collegamenti impossibili. Questa l’analisi del vice presidente per gli Affari del Mezzogiorno U.R.P.S., già presidente della VII Commissione Archeologia, beni culturali e monumenti, Giuseppe Regalbuto. "Importanti siti archeologici come Monte Bonifato e Morgantina restano off limits per i visitatori" commenta Regalbuto, "il sito Ennese fuori dagli itinerari turistici, le scoperte del trapanese non esposte". 

L'area archeologica di Morgantina
Il turismo archeologico, prosegue Regalbuto, "potrebbe essere un ottimo potenziale da sfruttare in Sicilia, ma anche in questo campo non mancano i limiti, che appaiono evidenti tanto quanto l’inerzia delle istituzioni competenti ai vari livelli. Parliamo, fra tutti, di due siti archeologici in grande espansione, come quello dell’Antica Morgantina, nell’Ennese, e di Monte Bonifato, nel Trapanese. Il primo caso è sicuramente anche il più eclatante. Nelle ultime settimane di lavoro di scavi sono state riportate alla luce muri e stanze dall’antica Morgantina, nella zona della Cittadella, ricoperte da una foltissima vegetazione. Il sito archeologico, divenuto uno dei più importanti in Sicilia, dopo i primi scavi degli anni 50, è, però, fuori dagli itinerari turistici a causa della sua inaccessibilità. Eppure proprio dall’area della Cittadella provengono i più bei reperti di età preistorica ed arcaica esposti nel Museo archeologico regionale di Aidone, tra i quali anche la Venere di Morgantina. Il sito, purtroppo, non può essere visitato neanche dai più attenti fruitori dell’archeologia, poiché strade scoscese e cunette interrompono il deflusso delle acque piovane e impediscono di raggiungerlo agevolmente". 

lunedì 11 novembre 2013

Festival di Morgana, "The Bag Lady" in scena a Palermo

Musica e canto si intrecciano con immagini suggestive in un raffinato spettacolo dal carattere fortemente evocativo che esplora le possibili connessioni tra il teatro di oggetti e il corpo. Protagonista di The Bag Lady (la signora dei sacchi), in scena martedì 12 novembre al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, è una donna solitaria che costruisce intorno a sé un silenzioso mondo artificiale. 

Una scena dello spettacolo
Nelle sue mani ogni sacco si trasforma fino a prendere vita e diventare personaggio. Immersa nel buio, la Bag Lady intraprende un viaggio alla riscoperta del proprio passato e dei propri ricordi, trasferendo desideri e fantasie sui suoi personaggi. Emergono così pezzi di vita che illuminano a poco a poco l’oscurità del palcoscenico. Le figure create con le buste di plastica raccontano di una ballerina che non può danzare finché non scoprirà i propri sentimenti, di un gentiluomo che sta aspettando la donna amata, di una geisha che trasforma una canna di bambù in un flauto mortale e così via.


sabato 9 novembre 2013

Scacchi viventi al Teatro Massimo di Palermo

Domenica 10 novembre, dalle 10,30, la scalinata del Teatro Massimo di Palermo si animerà per una insolita partita a scacchi con pedine viventi che rievocherà una sfida parigina della seconda metà dell’Ottocento.

Gli Ambasciatori del Teatro Massimo - gruppo di 18 studenti delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo che sta svolgendo il proprio stage formativo curriculare in Teatro - hanno ideato un gioco-spettacolo coinvolgendo il “Centro Scacchi Palermo”: ai piedi della scalinata sarà posizionata una scacchiera gigante realizzata dai laboratori del Massimo sulla quale sarà riprodotta la partita che ebbe luogo a Parigi il 21 ottobre del 1858, in un palco della Salle Le Peletier (allora Teatro Imperiale dell’Opera) durante un intervallo della Norma di Bellini (alcune cronache raccontano sia stato Il barbiere di Siviglia o la Cenerentola di Rossini): la sfida, denominata “Partita dell’Opéra” e considerata esemplare dai maestri di scacchi, contrapponeva il celebre giocatore americano Paul Morphy (pezzi bianchi) e due giocatori alleati in consultazione fra loro, il tedesco duca Carlo di Brunswick e il francese conte Isouard (pezzi neri). Le cronache raccontano che la partita coinvolse anche i cantanti in palcoscenico.

venerdì 18 ottobre 2013

Teatro Massimo, presentata Stagione sinfonica 2014

Il soprano Laura Giordano
“La nuova Stagione sinfonica 2014 del Teatro Massimo di Palermo – afferma il Commissario Straordinario della Fondazione, il Prefetto Fabio Carapezza Guttuso – si presenta come il giusto complemento di quella di opere e balletti, della quale calca le orme completando importanti ritratti d’artista: è innanzitutto il caso di Richard Strauss, del quale celebriamo il 150° anniversario della nascita, e di Wolfgang Amadeus Mozart: due compositori d’importanza capitale per il repertorio operistico ma anche sinfonico e cameristico, che saranno i protagonisti del mese di aprile, con cinque appuntamenti loro dedicati. Non mancano naturalmente pagine del più noto repertorio classico e romantico tedesco, con Haydn, Beethoven e Brahms, o ancora Mahler e Bernstein, ma anche il repertorio russo e francese con Stravinskij e Ravel. Importante ritengo sia, anche in questa Stagione, la valorizzazione delle professionalità interne, con occasioni solistiche affidate ad alcuni professori d’orchestra, tre cantanti palermitane come Laura Giordano, Marianna Pizzolato e Chiara Amarù, e un il finale in autunno con tre bacchette d’eccezione, Gabriele Ferro, Daniel Oren e Omer Meir Wellber”.

La nuova Stagione di concerti del Teatro Massimo si inaugura quindi sabato 1 febbraio 2014, caratterizzandosi per una speciale programmazione del mese di aprile, in cui l’attività sinfonica sarà molto fitta e che si arricchirà anche di ulteriori iniziative volte al coinvolgimento del pubblico più ampio e dei tanti turisti che generalmente frequentano Palermo in primavera.