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sabato 14 aprile 2012

A Palermo le "Conversazioni" di Giorgio Gristina

Si è inaugurata il 13 aprile, nella sala “Paolo Borsellino” di Palazzo Jung (via Lincoln, 71), la mostra dell’architetto e scenografo Giorgio Gristina, dal titolo “Conversazioni”. L’esposizione, promossa dalla Provincia regionale di Palermo, è stata inaugurata dal presidente Giovanni Avanti, dall’assessore alla Cultura e ai Beni culturali Pietro Vazzana, dal presidente del Consiglio provinciale, Marcello Tricoli. 

La facciata di Palazzo Jung a Palermo
L’esposizione si articola in quattro sezioni: “Esseri”, ovvero sculture in terracotta e metallo; “Esistenze”, i dipinti realizzati nel biennio 2009-2010; “Conversazioni con Henry Matisse”, ovvero le rivisitazioni delle opere del maestro francese; “Percorsi”, la sezione più ampia della mostra, che comprende a sua volta le “Miniature”, (trascrizioni figurate delle musiche del compositore siciliano Francesco Di Fiore), i “Concerti” (trascrizioni figurate di brani di Marco Betta e del concerto palermitano del pianista e direttore d’orchestra Xu Zhong), “La mia città” (dipinti e disegni di Palermo), le “Scenografie” (disegni e immagini di scenografie teatrali e installazioni urbane). 

Al via la XIV Settimana della Cultura

L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana aderisce anche quest’anno alla Settimana della Cultura offrendo dal 14 al 22 aprile l’ingresso gratuito ai monumenti e ai siti archeologici. 

La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo assicurerà l’apertura gratuita dei siti di propria competenza, di solito con ingresso a pagamento: Castello a Mare, San Giovanni degli Eremiti, Chiostro di Monreale, Zisa, Cuba, Castello di Marineo. Saranno inoltre visitabili con ingresso gratuito i siti: Convento della Magione Palazzina Cinese, Palazzo Ajutamicristo, Villino Florio e Villa Bonanno. 

Per gli orari dei singoli monumenti consultare il sito web del Dipartimento cliccando qui

giovedì 12 aprile 2012

"Contaminazioni", a Lipari tra arte e archeologia

La colomba di Picasso, le astrazioni dell’Accardi, le incisioni di Arnaldo Pomodoro e, sullo sfondo, preziosi e inediti reperti archeologici come la coppa dell’Età del Bronzo antico (2200-1800 a.C.) rinvenuta nel villaggio di Filo Braccio a Filicudi durante gli scavi del 2009, sulla quale un ignoto artista del tempo ha raffigurato una serie di imbarcazioni. 

Tra archeologia e arte moderna e contemporanea, sono le Eolie, il loro mare, la loro antichissima storia il trait-d’union della mostra in programma a Lipari dal 14 aprile al 9 giugno. S’intitola "Contaminazioni. Dall’età del bronzo alle collezioni artistiche eoliane moderne e contemporanee", è organizzata dal Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea e vede la cura di Michele Bellamy Postiglione, Maria Clara Martinelli e Michele Benfari. 

Sarà inaugurata sabato 14 aprile, alle 18.30, nella Chiesa di Santa Caterina in coincidenza con l’avvio della 14/a Settimana della Cultura, e sarà visitabile, con ingresso gratuito, fino al 9 giugno. 

Termini Imerese, SiciliAntica: "Graffiti nel degrado"

Graffiti preistorici di 13.000 anni fa nell’incuria e nell’abbandono. A denunciarlo è l’Associazione SiciliAntica con una lettera inviata al sindaco del Comune di Termini Imerese e alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo. 

Rifiuti tra i graffiti di Borgo Scuro
Le incisioni si trovano nell’interessante riparo di Borgo Scuro, un sito scoperto nel 1985, dove sono stati rinvenuti frammenti di selce e quarzite con punte a dorso abbattuto, utensili tipici del Paleolitico finale siciliano. Nella parete rocciosa un po’ aggettante all’altezza del piano di calpestio su una parete molto levigata sono state rinvenute, dallo studioso di preistoria siciliana Giovanni Mannino, delle incisioni lineari risalenti a circa 13.000 anni fa: tra le prime scoperte in Europa. Un rinvenimento di grande intereresse a cui va aggiunta, come scrive ancora lo stesso ricercatore, l’ipotesi che uno scavo possa rilevare anche altri graffiti lineari o figurati. 

Teatro, allo Stabile di Catania Latella rilegge Williams


Continuano fino al 22 aprile, nella sala Ambasciatori di Catania, le repliche di "Un tram che si chiama desiderio", il capolavoro di Tennessee Williams, che il Teatro Stabile etneo coproduce in questa stagione con Emilia Romagna Teatro Fondazione, per la regia di un artista del calibro di Antonio Latella, che si è avvalso della vibrante e intensa traduzione di Masolino D’Amico. 

Vinicio Marchioni e Laura Marinoni in scena
Lo spettacolo, accolto in questi mesi con grande successo sui maggiori palcoscenici italiani, vede in scena nomi di spicco come quelli di Laura Marinoni, Vinicio Marchioni ed Elisabetta Valgoi, affiancati da Giuseppe Lanino, Annibale Pavone, Rosario Tedesco. Le scene sono firmate da Annelisa Zaccheria, i costumi da Fabio Sonnino, le luci da Robert John Resteghini, il suono da Franco Visioli. Un tram che si chiama desiderio viene presentato per gentile concessione della University of the South di Sewanee nel Tennessee.

domenica 1 aprile 2012

Inaugurata a Catania una mostra su Luzzati

È stata Irene, una alunna della scuola Musco di Catania, a tagliare il nastro inaugurale della mostra dedicata a Emanuele Luzzati (1921-2007) “Il gioco del teatro. Manifesti e oggetti scenici”, al Teatro Sangiorgi di Catania, fino al 29 aprile. La mostra, dedicata principalmente ai ragazzi visto che arrivare a comunicare con i bambini è sempre stata la vera e propria missione che il grande artista genovese si era data, è realizzata in collaborazione con il MIL, Museo internazionale Luzzati onlus di Genova. 

Emanuele Luzzati - "Papageno e il flauto" (1972)
All’inaugurazione, il 29 marzo, erano presenti i vertici del Teatro Massimo Bellini, il commissario straordinario Enzo Zappulla e il sovrintendente Rita Gari Cinquegrana. 

Proprio gli alunni della “Musco”, assieme a quelli della “Pestalozzi”, scuole della periferia sud di Catania, sono stati i primi visitatori della mostra dedicata dal Teatro Massimo Bellini al grande ed eclettico scenografo, illustratore e animatore, un percorso che si sviluppa tra l’ampio salone d’ingresso e la sala Danzuso al primo piano: cinquanta manifesti teatrali, le sagome a grandezza naturale di Papageno e Cantastorie, le maquettes teatrali di quattro allestimenti firmati da Luzzati, "Dibuk", "Il figliol prodigo", "Candide", "L’elisir d’amore". 

"Carta bianca", la personale di Chiappa ad Agrigento

Si è inaugurata venerdì 30 marzo e sarà visitabile fino al 14 aprile, nel Palazzo dei Filippini di Agrigento, la mostra “Carta bianca” di Tommaso Chiappa, a cura di Rita Ferlisi e Gabriella Costantino.

Tommaso Chiappa - "Agrigento oltremare" (2012)
Il giovane artista palermitano si muove nell’ambito dell’eredità della nuova figurazione siciliana, che vede protagonisti nella generazione precedente artisti come Alessandro Bazan e Andrea Di Marco, accomunati da un’anti-poetica espressionista e dalla predilezione per la dimensione “metropolitana” del paesaggio e dell’individuo. 

Nei suoi monocromi, scrive Gabriella Costantino nel catalogo della mostra, Chiappa "subisce la malìa del paesaggio agrigentino, dei Templi, di Porta di Ponte, ma anche di strade, case e figure anonime. Dopo aver raccontato Palermo, Milano, New York, ci sorprende con una rappresentazione del nostro paesaggio, naturale e antropico, che si ripropone in continuità con la grande tradizione paesaggistica siciliana capovolgendone il tradizionale verismo-realismo fotografico, per fissare l’attenzione dello “spectator” non più sull’immediatezza visiva di un luogo e di un tempo, ma su una realtà simbolica dai contorni incerti e sfumati, che attinge ad una sorta di immobilità che congela lo spazio-tempo".


L'Auriga di Mozia vola a Londra per le Olimpiadi

L'Auriga di Mozia, capolavoro dell'arte greca di Sicilia datato 470-450 a.C., sarà esposto al British Museum di Londra in occasione delle Olimpiadi che si svolgeranno nella capitale inglese nell'estate di quest'anno. 

La statua sarà esposta dal prossimo 1 maggio fino al 30 settembre nella prestigiosa "Duveen Gallery", la sala che accoglie le sculture ed i fregi del Partenone. 

Nel segno della reciprocità culturale, il museo inglese presterà invece alla Regione Siciliana la statua dell'Apollo Strangford, opera greca realizzata tra il 500 ed il 490 a.C., che sarà esposta nello stesso periodo nella sede del museo "Giuseppe Whitaker" dell'isola di Mozia. 

Lo scambio fa parte dell'intesa che l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, siglerà a Londra, lunedì prossimo, 2 aprile con i vertici del British Museum. Nella stessa giornata Missineo incontrerà il sindaco di Londra, Boris Johnson, appassionato di storia e cultura italiana, che ha chiesto di conoscere l'assessore per discutere assieme i dettagli dell'accordo con il British museum e per confrontarsi su eventuali altre iniziative da realizzare tra la Regione e la capitale britannica. 

venerdì 23 marzo 2012

Il "Treno dei Templi" arriva ad Agrigento

Domenica 25 marzo, sarà un giorno speciale per tutti gli amanti dei treni d'epoca: ad Agrigento arriverà, da Palermo, un treno storico con a bordo oltre 300 turisti che visiteranno la Valle dei Templi ed il Giardino della Kolymbetra. L'iniziativa è promossa dall’Associazione Treno D.O.C. di Palermo in collaborazione con Ferrovie Kaos, e con il patrocinio dei comuni di Agrigento e Porto Empedocle. 

E proprio nell'ottocentesca stazione di Porto Empedocle, dalle ore 12 alle 16 circa, sarà possibile ammirare, fotografare e, ovviamente, visitare il treno storico, composto dalle gloriose carrozze passeggeri dette “centoporte” e da due locomotive elettriche degli anni '30 che hanno fatto la storia delle ferrovie italiane, quelle appartenenti al gruppo E 626, ed in particolare la n°428 appena restaurata dai soci di Treno D.O.C. 

In questo modo la antica e prestigiosa stazione della città empedoclina vivrà un ritorno ad un passato ferroviario glorioso, un’epoca nella quale l’avvicendarsi dei treni era davvero tra i più caratterizzati in Italia, con la convivenza dei rotabili ordinari, che garantivano anche collegamenti a lunga percorrenza con le città del settentrione d’Italia, con i rotabili dello scartamento ridotto, che costituivano in molte zone della Sicilia l’unica vera alternativa al carretto, quando la rete stradale era molto limitata e disagevole e la motorizzazione di massa doveva ancora arrivare. 

giovedì 22 marzo 2012

Xu Zhong nuovo direttore artistico del Teatro Bellini

Il direttore d’orchestra e pianista cinese Xu Zhong è il nuovo direttore artistico dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania. Lo ha nominato questa mattina il commissario straordinario dell’Ente, Enzo Zappulla. 

Il pianista e direttore d'orchestra Xu Zhong
Xu Zhong, prestigiosa “bacchetta” di livello internazionale che appena dieci giorni ha diretto due applauditissimi concerti della Stagione Sinfonica del “Bellini”, si insedierà ufficialmente nei prossimi giorni. Succede al maestro Will Humburg che aveva retto la direzione artistica fino allo scorso dicembre. 

“Sono molto onorato di questo incarico perché è la prima volta che un direttore cinese viene in Italia a dirigere un grande teatro di tradizione come il Teatro Massimo Bellini. Ringrazio il commissario Enzo Zappulla e il sovrintendente Rita Gari Cinquegrana per avermi concesso questa splendida opportunità”, ha commentato il neo direttore artistico Xu Zhong. 

Ben Harper a Taormina per la sua prima volta in Sicilia

La data è ora ufficiale, come conferma la pubblicazione sul cliccatissimo sito dell’artista, il 25 luglio, nella magica atmosfera del Teatro Antico di Taormina, Ben Harper il cantante e chitarrista californiano si esibirà nell’unico concerto del sud Italia della tournee "An acoustic evening with Ben Harper", la prima interamente acustica della sua ormai più che ventennale carriera. 

Ben Harper
“Sulle gambe – ha sottolineato Carmelo Costa, che con la sua Musica da Bere srl organizza, in collaborazione con Taormina arte, l’evento – Ben Harper avrà la sua leggendaria chitarra Weissenborn, un modello slide che risale agli anni Venti del secolo scorso, e che gli fu data dal nonno, liutaio sbarcato in America dalla Russia”. 

A Claremont, cittadina californiana a 80 chilometri da Los Angeles e a un passo dal deserto, il piccolo Ben nacque infatti nel 1969 e crebbe, dopo il divorzio dei genitori, nel Folk Music Center, il negozio di strumenti musicali dei nonni materni. Lì imparò a riparare gli strumenti ma soprattutto a suonare. E a dodici anni stupì un pubblico di professionisti esibendosi con una chitarra a dodici corde. 

lunedì 19 marzo 2012

A Catania "Sinfonie in danza" firmate Cosi-Stefanescu

Debutterà martedi 20 marzo, alle ore 20,30, "Sinfonie in danza", della Compagnia Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, il primo dei due spettacoli di danza in cartellone nella Stagione Lirica e dei Balletti 2012 del Teatro Massimo Bellini di Catania.

"Sinfonie in danza", che sarà in scena sino al 25 marzo, è uno spettacolo di balletto in due parti scritto su celebri e amate musiche di Ciaikovskij, Skriabin, Liszt. Le coreografie sono di Marinel Stefanescu, maitre de ballet Liliana Cosi. L’orchestra stabile del Teatro è diretta da Stefano Miceli. 

Il programma dello spettacolo prevede nella prima parte tre balletti sulle musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij: l’ouverture-fantasia “Romeo e Giulietta”, il pas de deux del secondo atto de “Lo schiaccianoci”, il primo movimento della Sinfonia “Patetica”.