domenica 13 novembre 2011

Le forme sospese di Cossyro alle FAM di Agrigento

Forme misteriose, sospese nello spazio. Immobili, eppure cariche di energia nel segno dinamico impresso dal maestro. Alle FAM di Agrigento, è dedicata al pittore e scultore Michele Cossyro la mostra organizzata dagli Amici della pittura siciliana dell’Ottocento in collaborazione con il Museum di Bagheria. S’intitola “Michele Cossyro. Extràhere. Opere 1973/2011” (26 novembre 2011 - 12 febbraio 2012) la cura è del critico d’arte Gabriele Perretta, coordinatore Ezio Pagano, direttore del Museum di Bagheria. L’ingresso è gratuito.

Michele Cossyro - "Carena (Ali)"
olio su tela e legno, 1976
Sotto le volte delle Fabbriche Chiaramontane – prestigioso spazio espositivo in stile chiaramontano (XIV sec.) che quest’anno ha celebrato il decennale con un’importante indagine sull’arte concettuale in Italia (“Sulla Parola”, a cura di Marco Meneguzzo) - “Extràhere” propone un excursus attraverso la produzione degli ultimi quarant’anni di Michele Cossyro, artista originario di Pantelleria (Cossyra è l’antico nome dell’isola al largo della Sicilia) che vive e lavora da sempre a Roma dove insegna Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti e dove, nella primavera scorsa, la Galleria Giulia gli ha dedicato una importante personale, “Interspazio”, con dodici lavori in bronzo e lustri in oro di recente produzione.

Sessantuno le opere di Cossyro in esposizione ad Agrigento: decine di sculture e pitture, fra cui quelle indicate dalla critica come “metafore del mare” - bande verticali, ami, ambientazioni e frantumazioni - scandiscono il percorso artistico del maestro di Pantelleria. In mostra anche opere in grande formato: come “Situazione 76 La barca”, installazione a dimensione ambiente in bronzo legno e acciaio – della cui tecnica Cossyro è maestro indiscusso - in prestito dal MAC, Museo Arte Contemporanea di Gibellina.

Alla mostra di Michele Cossyro alle FAM di Agrigento è dedicato l’omonimo catalogo pubblicato da Silvana Editorialeche, oltre ai testi critici di Perretta, raccoglie una ricca antologia critica fra cui spiccano gli interventi di Palma Bucarelli, storica direttrice per trent’anni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, del grande poeta critico Emilio Villa e ancora di Bovi, Bussagli, Caramel, De Benedetti, Ferri, Marino, Marziano, Menna, Moretti, Palazzoli, Rea, Terenzi, Troisi.Media partner della mostra Class Editori Milano.

“Extràhere” sarà visitabile dal martedì alla domenica (10-13 e 16-20). Chiusa i lunedì e nei rossi di calendario. Info: 0922 27729.

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