venerdì 23 marzo 2012

Il "Treno dei Templi" arriva ad Agrigento

Domenica 25 marzo, sarà un giorno speciale per tutti gli amanti dei treni d'epoca: ad Agrigento arriverà, da Palermo, un treno storico con a bordo oltre 300 turisti che visiteranno la Valle dei Templi ed il Giardino della Kolymbetra. L'iniziativa è promossa dall’Associazione Treno D.O.C. di Palermo in collaborazione con Ferrovie Kaos, e con il patrocinio dei comuni di Agrigento e Porto Empedocle. 

E proprio nell'ottocentesca stazione di Porto Empedocle, dalle ore 12 alle 16 circa, sarà possibile ammirare, fotografare e, ovviamente, visitare il treno storico, composto dalle gloriose carrozze passeggeri dette “centoporte” e da due locomotive elettriche degli anni '30 che hanno fatto la storia delle ferrovie italiane, quelle appartenenti al gruppo E 626, ed in particolare la n°428 appena restaurata dai soci di Treno D.O.C. 

In questo modo la antica e prestigiosa stazione della città empedoclina vivrà un ritorno ad un passato ferroviario glorioso, un’epoca nella quale l’avvicendarsi dei treni era davvero tra i più caratterizzati in Italia, con la convivenza dei rotabili ordinari, che garantivano anche collegamenti a lunga percorrenza con le città del settentrione d’Italia, con i rotabili dello scartamento ridotto, che costituivano in molte zone della Sicilia l’unica vera alternativa al carretto, quando la rete stradale era molto limitata e disagevole e la motorizzazione di massa doveva ancora arrivare. 

giovedì 22 marzo 2012

Xu Zhong nuovo direttore artistico del Teatro Bellini

Il direttore d’orchestra e pianista cinese Xu Zhong è il nuovo direttore artistico dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania. Lo ha nominato questa mattina il commissario straordinario dell’Ente, Enzo Zappulla. 

Il pianista e direttore d'orchestra Xu Zhong
Xu Zhong, prestigiosa “bacchetta” di livello internazionale che appena dieci giorni ha diretto due applauditissimi concerti della Stagione Sinfonica del “Bellini”, si insedierà ufficialmente nei prossimi giorni. Succede al maestro Will Humburg che aveva retto la direzione artistica fino allo scorso dicembre. 

“Sono molto onorato di questo incarico perché è la prima volta che un direttore cinese viene in Italia a dirigere un grande teatro di tradizione come il Teatro Massimo Bellini. Ringrazio il commissario Enzo Zappulla e il sovrintendente Rita Gari Cinquegrana per avermi concesso questa splendida opportunità”, ha commentato il neo direttore artistico Xu Zhong. 

Ben Harper a Taormina per la sua prima volta in Sicilia

La data è ora ufficiale, come conferma la pubblicazione sul cliccatissimo sito dell’artista, il 25 luglio, nella magica atmosfera del Teatro Antico di Taormina, Ben Harper il cantante e chitarrista californiano si esibirà nell’unico concerto del sud Italia della tournee "An acoustic evening with Ben Harper", la prima interamente acustica della sua ormai più che ventennale carriera. 

Ben Harper
“Sulle gambe – ha sottolineato Carmelo Costa, che con la sua Musica da Bere srl organizza, in collaborazione con Taormina arte, l’evento – Ben Harper avrà la sua leggendaria chitarra Weissenborn, un modello slide che risale agli anni Venti del secolo scorso, e che gli fu data dal nonno, liutaio sbarcato in America dalla Russia”. 

A Claremont, cittadina californiana a 80 chilometri da Los Angeles e a un passo dal deserto, il piccolo Ben nacque infatti nel 1969 e crebbe, dopo il divorzio dei genitori, nel Folk Music Center, il negozio di strumenti musicali dei nonni materni. Lì imparò a riparare gli strumenti ma soprattutto a suonare. E a dodici anni stupì un pubblico di professionisti esibendosi con una chitarra a dodici corde. 

lunedì 19 marzo 2012

A Catania "Sinfonie in danza" firmate Cosi-Stefanescu

Debutterà martedi 20 marzo, alle ore 20,30, "Sinfonie in danza", della Compagnia Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu, il primo dei due spettacoli di danza in cartellone nella Stagione Lirica e dei Balletti 2012 del Teatro Massimo Bellini di Catania.

"Sinfonie in danza", che sarà in scena sino al 25 marzo, è uno spettacolo di balletto in due parti scritto su celebri e amate musiche di Ciaikovskij, Skriabin, Liszt. Le coreografie sono di Marinel Stefanescu, maitre de ballet Liliana Cosi. L’orchestra stabile del Teatro è diretta da Stefano Miceli. 

Il programma dello spettacolo prevede nella prima parte tre balletti sulle musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij: l’ouverture-fantasia “Romeo e Giulietta”, il pas de deux del secondo atto de “Lo schiaccianoci”, il primo movimento della Sinfonia “Patetica”. 

sabato 17 marzo 2012

Il regista Wolf Gaudlitz torna a Polizzi Generosa

È stata ricevuta il 15 marzo a Polizzi Generosa la delegazione tedesca guidata dal grande regista Wolf Gaudlitz, in visita nella stessa cittadina madonita che nel 1988 fu il set cinematografico naturale del suo film "Die Väter des Nardino" - Il Padre di Nardino. Una novella siciliana, ambientata nel primo dopoguerra e termina ai giorni nostri.

Uno scorcio di Polizzi Generosa (Pa)
Girata tra la città di Polizzi Generosa e Palermo che allora ha coinvolto come figuranti tanti cittadini polizzani e come interpreti attori del calibro di Turi Ferro, Massimo Bonetti, Andrea Ferrol, Hilmar Thate, Peter Von Strombeck ed il madonita Sergio Lo Verde. 

La giornata, dopo un'escursione a Monte Cavallo e la visita nei luoghi che hanno ospitato nell'88 Wolf, si è chiusa con una proiezione gratuita presso il Cinema Cristallo della famosa pellicola che tratta la storia di due giovani, grandi amici, di diversa estrazione sociale, che la vita dividerà, ergendo tra loro una inimicizia muta e ostinata, alla cui origine sta una giovane donna di città e una paternità mai accettata. Secondo la trama ci vorranno più che gli anni per superare gli antichi rancori: e solo la morte del professor Virgilio, ormai anziano sindaco della città, permetterà, attraverso un tratto narrativo favolistico tipico della nostra tradizione meridionale, la spiegazione con l'amico. 

A Modica va in scena "La patente" di Pirandello

Sabato 23 marzo alle ore 21 al Teatro Garibaldi di Modica, nel Ragusano, la Compagnia del Piccolo Teatro di Modica e Hobby Actor(s) porteranno in scena “La patente” di Luigi Pirandello, per la regia di Marcello Sarta

Si tratta di un classico della drammaturgia pirandelliana, rivisitato dal regista con l’intento, da un lato, di evidenziarne l’aspetto drammatico, la sua amara ironia; dall’altro di far emergere i pensieri e i significati sociali impliciti, con l’intervento dello stesso scrittore e di figure immaginarie che tradurranno in movimenti espressivi gli stati d’animo dei vari personaggi. 

Il protagonista, Rosario Chiàrchiaro, cui è stata affibbiata l’etichetta di “jettatore”, subisce una mortificante esclusione dalla società. Nel tentativo di capovolgere a proprio vantaggio la superstizione popolare, pensa bene di sfruttare la sua «potenza terribile» vestendosi come un vero portatore di sfortuna e chiedendo a un tribunale di riconoscere e legittimare le sue “virtù”. 

L'arte di Attilio Giordano in mostra a Catania

La Galleria Arionte Arte Contemporanea di Catania ospita "Se solo mi guardassi", la personale dell’artista catanese Attilio Giordano, nella cornice degli “Eventi collaterali” dell’Art Factory 02, la Fiera di Arte Contemporanea della Città di Catania, giunta alla sua seconda edizione, che inaugura il prossimo 22 marzo nello spazio istituzionale delle Ciminiere. 

Attilio Giordano (Catania, 1973) si avvicina all’arte giovanissimo tramite il disegno, e solo negli anni della formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Catania inizia ad usare l’olio alla ricerca instancabile dell’aderenza alla realtà. Ma la sua non è solo pittura di verità: nell’incrociarsi dei temi pittorici affrontati, il suo percorso artistico unisce la denuncia, l’oggettività e la fiaba. Dopo aver deposto tavolozza e pennelli per un periodo, in tempi recenti ha rinnovato lo slancio della sua esperienza artistica anche attraverso nuove considerazioni sul tema dell’infanzia, che aveva già affrontato in passato. Nell’oscurità della mente avanza una visione, come di un incanto sospeso fra nuvole inesistenti: è l’io bambino che irrompe con chiarezza per essere ascoltato senza i freni inibitori di una razionalità adulta. 

Gli agrumi ornamentali esposti ad Acireale

Limoni, aranci amari, chinotti, kumquat e cedri “Mano di Budda” - molto ricercati per giardini e piccoli orti dai collezionisti italiani ed europei ma anche dagli enti pubblici per il verde urbano - sono stati i protagonisti della “Giornata tecnica sugli agrumi ornamentali” organizzata il 15 marzo dal Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee (CRA-ACM) di Acireale

Arancio amaro corrugato
La manifestazione, inserita nel progetto Convar (Liste di orientamento varietale agrumi), si è svolta nella sede del Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura, e ha visto anche una specifica Mostra Pomologica delle principali novità botaniche da frutto e ornamentali. 

Spiega il direttore del CRA-ACM Francesco Intrigliolo: “In dieci anni di sperimentazione scientifica i ricercatori del Centro di Acireale hanno prodotto circa 700 ibridi all’interno di uno specifico programma di miglioramento genetico. Alcune di queste varietà si sono rivelate eccellenti sotto il profilo ornamentale. Un risultato che giovedì, potrà essere apprezzato dagli addetti ai lavori: agronomi, collezionisti e appassionati di giardinaggio. La coltivazione di questi agrumi, infatti, potrà contribuire a vivacizzare il mercato e soddisfare la domanda di ‘novità’ da parte degli appassionati di botanica”. 

L'arte di Giovanni Blanco a Siracusa

Dal 5 al 30 aprile la Galleria Quadrifoglio di Siracusa, ospiterà la mostra “Altre topologie” di Giovanni Blanco, a cura di Mario Cucè, organizzata con il patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa (vernissage giovedì 5 alle ore 18,30). 

Giovanni Blanco - "Capriccio" (2012)
L’artista espone venti opere, realizzate con varie tecniche (olio su tela, tempera su carta, monotipi, stampe, ecc.), che affrontano il tema del paesaggio all’interno di un rapporto dialettico tra uomo e natura, sconfinando nello spazio sospeso del sogno. 

Il punto di partenza è l’osservazione di edifici incompiuti e ruderi di cemento abbandonati nel territorio siracusano e ragusano, che assurgono a metafora di una società degradata, di una comunità che ha smarrito il rapporto con lo spazio e con il tempo. Lo scopo dell’autore non è indagare le dinamiche sociali del fenomeno (abusivismo, tutela ambientale), ma censire quelle forme che, in un’analisi espressiva, più si avvicinano alla sua personale visione. 

"Questi agglomerati inespressi – scrive Blanco - sono soggetti nel tempo a mutazioni, si rivestono di una sconfinata partitura vegetale, mimetizzandosi nella vitale opera di “punto croce” che solo le piante sanno fare, nell’intrico segreto che vede stendere, in ogni direzione, la rete organica delle forme. Ecco avvenuta l’alchimia, da me letta come principio e suggestione puntuali per articolare il lavoro qui presentato: una vera e propria riflessione sul fenomeno dell’agire nel mondo, in un’allegorica anticipazione del linguaggio dell’arte". 

La nuova personale di Bazan alla GAM di Palermo

Si è inaugurata, venerdì 16 marzo, alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo, la mostra personale "Moderna" di Alessandro Bazan.  Con quest'esposizione, curata da Francesco Gallo Mazzeo, in collaborazione con ArsMediterranea, prosegue il ciclo di progetti di GAM dedicati all’arte contemporanea.

In mostra circa sessanta opere inedite, frutto degli ultimi anni di lavoro, che rappresentano un punto di svolta rispetto alla ricerca precedente dell’artista. 

Con la sua pittura - schizzante, ironica, rabbiosa, costruita sempre sulla lamina tagliente di una memoria storica della tradizione, rappresentativa e speculare delle cose e di noi tutti - Alessandro Bazan introduce ad una sua personalissima visione del mondo in cui la singolarità corrisponde ad un progetto narcisistico del sé, la coralità si manifesta come paradosso di una lente che ingrandisce i particolari e gli invisibili, e tratta il senso comune come una rimozione del profondo. 

giovedì 15 marzo 2012

Pittori, musicisti e attori a Catania per "Uova d'autore"

A Catania è in arrivo per Pasqua una “covata d’autore” ispirata dalla natura: protagoniste sono infatti 60 uova di struzzo, simbolo di vita e rinascita, decorate e interpretate da pittori, musicisti, cantanti, attori, esponenti del mondo del design e dell’alta cucina. 

S’intitola "Uova d’autore" ed è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito per il progetto decine di artisti e creativi. L’esposizione è in programma dal 29 marzo al 29 maggio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. S’inaugura giovedì 29 marzo, ore 19. 

In mostra sessanta opere e installazioni dove le uova di struzzo – provenienti dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - sono il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. Così il musicista Giovanni Sollima che per Placenta non ha esitato a tingere e mettere in scena il suo primo violoncello, o il Mandolovo di Carmen Consoli che ha voluto rievocare il mandolino e i ricordi legati al padre. E ancora il N’Uovo Spartito del compositore Nicola Piovani, il Giovane Struzzo di Franco Battiato o il Cavaliere Inesistente del puparo Fiorenzo Napoli che, citando il romanzo di Italo Calvino, mette in testa al suo uovo un elmo dorato da Paladino di Francia. 

Ceramiche d'arte in mostra a Palermo

Dopo il successo dell'allestimento al Complesso Conventuale San Francesco di Patti (Me) la “Mostra internazionale di ceramica ed arte contemporanea”, approda anche a Palermo con un progetto firmato dall'architetto - designer Ugo La Pietra e che riunisce attorno all'idea dell'Unità d'Italia l'esperienza fattiva dei migliori maestri di Caltagirone.

La mostra, l'ultimo degli appuntamenti previsti dal calendario invernale 2011-2012 de Il Circuito del Mito promosso e organizzato dall'Assessorato Regionale al Turismo (direzione artistica del regista Salvatore Presti), sarà inaugurata venerdì 16 marzo alle ore 17, nella Sala dei Giochi Francesi della Palazzina del Cercle des Etrangers di Villa Igiea, sede del Servizio turistico di Palermo. 

All'inaugurazione, saranno presenti: l'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida; il direttore generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Marco Salerno; il direttore del Servizio Turistico Regionale di Palermo, Filippo Nasca; il direttore artistico del Circuito del Mito, Salvatore Presti; e il curatore scientifico della mostra, Michele Argentino. 

lunedì 12 marzo 2012

Imprenditori del vino per il recupero dei beni culturali

L’imprenditoria del settore vinicolo per la salvaguardia dei beni culturali. È questo l’obiettivo del progetto “Gli italiani restaurano l’Italia” promosso dall’associazione “Amo l’arte Amo l’Italia onlus” con il patrocinio della Provincia regionale di Palermo, dell’Unione regionale delle Province siciliane, della Regione Siciliana e dell’Istituto regionale della Vite e del Vino.

L'atrio di Palazzo Comitini a Palermo
Il progetto punta al coinvolgimento dei produttori vitivinicoli italiani per il restauro e il recupero di 147 luoghi d’arte a rischio in Italia. L’iniziativa, che sarà poi illustrata al prossimo Vinitaly di Verona dal 25 al 28 marzo, sarà presentata martedì 13 marzo alle 10,30 a palazzo Comitini dal presidente della Provincia, Giovanni Avanti, dall’assessore regionale alle Risorse Agricole, Elio D’Antrassi, dal presidente dell’associazione “Amo l’arte Amo l’Italia”, Aldo Pagano, e dai vertici dell’Istituto regionale Vite e Vino.

A Palermo una mostra dedicata al Movimento Madi

La Galleria Monteleone di Palermo apre gli spazi al Movimento Madi Internazionale, presentando al pubblico la collettiva “Madi. Oltre lo spazio”

Un'opera di Carmelo Arden Quin
Dal 23 marzo al 21 aprile 2012, per la prima volta a Palermo, si potranno ammirare le opere più rappresentative di un movimento che coinvolge oltre cento artisti, organizzati in gruppi presenti in Argentina, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Italia, Slovacchia, Stati Uniti, Ungheria e Uruguay. 

Il Madi (da Materialismo Dialettico) nasce nel 1946 a Buenos Aires, in pieno periodo peronista, ad opera di Carmelo Arden Quin e di altri artisti, spinti dal desiderio di modificare la tradizionale concezione del quadro. 

Subito si impone come officina di libera creazione e sperimentazione, attraverso tratti che segnano un’autentica rottura con il passato: l’introduzione della poligonalità, l’abolizione della cornice, la distruzione di tutti i condizionamenti e limiti imposti dalla tradizione geometrica, l’uso di materiali non convenzionali. 

"Novecento Siciliano" ad Agrigento: 100 anni d'arte

Da Guttuso a Consagra, dalla Accardi a Pirandello, da Trombadori a Isgrò, Migneco, Guccione, Sanfilippo, Marchegiani e molti altri ancora. Un’antologica dedicata ai maggiori artisti siciliani del ‘900. Cinquanta opere, a tratti visionarie e avanguardiste, per raccontare un secolo d’arte nell’isola. 

Carla Accardi - "Assedio" (1957)
È l’obiettivo di Novecento Siciliano, alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dal 17 marzo al 10 giugno, esposizione promossa dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento presieduta da Antonino Pusateri, patrocinata dalla Provincia Regionale e “partecipata” da numerosi collezionisti siciliani. Un’esposizione che, dal divisionismo all’arte concettuale, dal futurismo all’astrattismo, scorre l’indice dei nomi più prestigiosi dell’arte in Sicilia. Artisti che, in moltissimi casi, hanno anche conquistato la ribalta internazionale. 

venerdì 9 marzo 2012

Xu Zhong sul podio del Teatro Bellini di Catania

Un percorso nella cultura musicale germanica attraverso gli ultimi secoli. È il motivo conduttore del prossimo appuntamento con la Stagione Sinfonica 2011-2012 del Teatro Massimo Bellini di Catania, previsto per il fine settimana. Venerdì 9 marzo 2012 alle ore 21 (turno A) e sabato 10 marzo alle ore 17,30 (turno B), sul podio tornerà un applaudito e apprezzato direttore d’orchestra: Xu Zhong. Per l’occasione, la “bacchetta” cinese sarà anche impegnata al pianoforte da solista. In programma, musiche di Mozart, Wagner e Richard Strauss. 

Il pianista e direttore d'orchestra Xu Zhong
Sarà proprio con la musica di Wolfgang A. Mozart (1756-1791) che Xu Zhong dirigerà l’orchestra stabile del “Bellini” dal seggiolino del pianoforte. Verrà eseguito il Concerto n. 9, “Jeunehomme”, in mi bem. maggiore, per pianoforte e orchestra, K. 271, che il Salisburghese compose tra il 1776 e il 1777, dedicato alla giovane pianista francese Jeunehomme, figura di artista di cui si sa ben poco; un lavoro che segna un salto di qualità e che tiene conto della tradizione musicale francese. 

Nella seconda parte del concerto, Xu Zhong tornerà sul podio per dirigere prima il Preludio all’atto I del “Lohengrin” di Richard Wagner (1813-1883) e poi due pezzi di Richard Strauss (1864-1949): il poema sinfonico Macbeth, op. 23 e la Suite per orchestra da “Il cavaliere della rosa”, op. 59.