martedì 30 novembre 2010

Presentato il Sicilia Queer Filmfest 2011

Avrà luogo a Palermo, dal 20 al 26 giugno 2011 il Sicilia Queer Filmfest, il primo Festival cinematografico internazionale di cinema d'autore a tematica glbt (gay, lesbica, bisex e transgender) realizzato a sud di Torino, Milano, Bologna, Firenze.

Alla guida del Festival il critico Alessandro Rais, con una squadra tutta siciliana di professionisti del cinema e della cultura che attraverso il mezzo audiovisivo si propone di promuovere il contrasto alla discriminazione sociale, di diffondere la cultura della diversità (di orientamento sessuale, di pensiero, di modi di vivere, etc.) e una maggiore presa di coscienza dell´apporto positivo legato alle differenze. 

lunedì 29 novembre 2010

La Sicilia e i suoi antichi riti nel libro di Claudio Paterna

Un viaggio nel cuore arcaico della Sicilia alla ricerca dei segni antichi che sono rimasti come orme indelebili nella tradizione di oggi. Lo ha condotto Claudio Paterna che li ha racchiusi in “Persistenza e ritualità arcaiche nell’entroterra. Resistenze culturali in Sicilia tra forme di mimetismo simbolico e residui di memoria collettiva”, volume edito da Novagraf che sarà presentato martedì 30 novembre alle 16,30 a Palermo, presso il Centro regionale di Restauro, a Palazzo Montalbo, via Cristoforo Colombo, 52. 

Paterna ha esaminato le diverse storie e mitologie che fanno parte della tradizione dell’Isola, le ha unite alla memoria tradizionale e da esse è partito per analizzare le differenti feste religiose, i riti più antichi, dee e semidee, tombe, dolmen, luoghi e segreti, culti dei morti, corredi sepolcrali e calendari astrali, mestieri artigianali e oggetti rituali. Ogni mestiere, festa o luogo è legato a miti e tradizioni che spesso vengono ereditati da popolazione a villaggio. Un corpus di informazioni inesauribile che disegna un territorio ricco e ancora perlopiù segreto, popolato ieri da Sibille e maghi, oggi da archeologi e antropologi.

Info: 333.5289457

Trekking per non vedenti a Cefalù ed Aragona

Intesa raggiunta tra Legambiente e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della provincia di Palermo per dare il via al progetto di adeguamento dei sentieri naturalisti e archeologici della Rocca di Cefalù e della Macalube di Aragona. Lo rende noto Legambiente in un comunicato stampa. Il progetto, denominato “Solidarietà e Ambiente”, è stato finanziato nell’ambito del bando di perequazione per la progettazione sociale regione Sicilia del 2008, a seguito dell'accordo fra Acri, Forum permanente del terzo settore, Consulta nazionale del volontariato, Convol, Csv.net, Consulta nazionale Co.Ge. 

Tutti i lavori saranno monitorati dal Cesvop, centro servizi per il volontariato di Palermo. A sottoscrivere l’accordo, questa mattina erano presenti il presidente pro tempore dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Giuseppe Scaccia, e la coordinatrice del progetto Paola Castiglia

Museo Riso: tre nuovi progetti per il 2011

Duecentomila visitatori in tre anni di vita. Il museo d’arte contemporanea Riso di Palermo conferma e rilancia. E dopo le mostre internazionali rivolge il suo sguardo agli artisti siciliani, riaffermando la sua funzione di “museo diffuso” sull’intero territorio regionale. “Riso è in prima fila – dice l’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana, Sebastiano Missineo – e con questi numeri raggiunge un risultato eccezionale. Guardare all’Isola significa riaffermare la nostra identità, ma non rinchiudersi in essa".

L’assessore Missineo ha presentato la scorsa settimana, con il direttore di Riso, Sergio Alessandro e con il curatore del progetto culturale, Renato Quaglia i progetti del Museo per il 2011. Si inizia a fine di quest’anno con “PPS – Paesaggio e Popolo della Sicilia”, curata da Giovanni Iovane, mostra che si apre il 17 dicembre e raccoglie le opere di ventidue artisti siciliani selezionati all'interno di S.A.C.S. (l'archivio per la valorizzazione degli artisti isolani creato tre anni fa da Riso) che offrono un' immagine dell’Isola non convenzionale e soprattutto non deformata dai mezzi di comunicazione di massa. 

"I luoghi della memoria", l'arte di Tranchino a Siracusa

Sabato 4 dicembre alle 18 a Siracusa nella Galleria d’arte contemporanea Quadrifogliosarà inaugurata la mostra personale “I luoghi della memoria” di Gaetano Tranchino, a cura di Mario Cucé e con il patrocinio della Provincia regionale di Siracusa. 

La mostra “I luoghi della memoria” proporrà una ventina di dipinti di recente produzione dell’artista siracusano che illustrano gli attuali approdi compositivi, formali e coloristici della sua pittura. Narratore per immagini, Tranchino fonde il fiabesco e il surreale, creando atmosfere cariche di magia, in cui la figura umana è rappresentata con trasparenze oniriche. E tuttavia il suo raccontare per immagini è «una concretissima favola» (Lucio Barbera) che affonda le radici nell’animo umano. Una favola in cui i giardini, le palme, le colonne e le navi raffigurate, pur caricandosi di significati simbolici, rinviano ai benamati “luoghi della memoria”. 

lunedì 22 novembre 2010

Divna Ljubojevic a Palermo: il fascino del canto serbo

Con il concerto in programma per mercoledì 24 novembre alle 21,15, nella chiesa di San Mamiliano a Palermo, si avvia verso la sua conclusione la XVIII stagione concertistica dell’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso, che per l’occasione ospiterà la cantante serba Divna Ljubojevic protagonista di un programma dedicato ai Canti della tradizione bizantina serba, accompagnata dalle voci dell’Ensemble Melodi, da lei fondato e composto da Tatjana Ristia, Viktor Ljujic, Sasa Damnjanovic, Zoran Tesic, e insieme al quale Divna è stata ospite di molte tra le più importanti sale da concerto d’Europa. 

Divna si è accostata giovanissima al canto liturgico bizantino e ortodosso, studiando con i monaci del monastero Vevedenje, dove si coltiva minuziosamente lo stile unico del canto di Karlovatz e che curavano fedelmente il canto tradizionale antico. 

Ha studiato alla scuola di musica di Mokranjac di Belgrado ed è diplomata dell’Accademia di Musica di Novi Sad. Da allora si è dedicata agli studi di canto sacro che vengono dalla tradizione bizantina di Serbia, Bulgaria e Russia, lavorando sulle più antiche monodie e polifonia bizantine, serbe, slave, greche e composizioni odierne, dandosi l’obiettivo di ricreare uno stile di interpretazione che si era spento nel diciannovesimo secolo, con l’arrivo dei russi nelle chiese di Belgrado e che ha proposto con successo al pubblico delle principali sale da concerto d’Europa. 

domenica 21 novembre 2010

Pehlivanian dirige l'Orchestra del Massimo di Palermo

L’Associazione Siciliana Amici della Musica prosegue le collaborazioni artistiche con le più importanti istituzioni musicali dell'Isola. Questa volta tocca all’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, che sarà diretta, nel capoluogo, da George Pehlivanian al Politeama Garibaldi, martedì 23 novembre alle 21,15 e mercoledì 24 alle 17,15. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in fa minore op. 21 di Fryderyk Chopin, eseguita allo strumento solista da Giuseppe Albanese e la Sinfonia n.3 in fa maggiore op.90 di Johannes Brahms. Il concerto, realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo, si inserisce nel cartellone della 79ma Stagione Concertistica dell’associazione. 

Questi i prezzi dei biglietti: intero € 35, ridotto € 25, anfiteatro € 15. I biglietti sono in vendita al botteghino del Politeama Garibaldi a partire da un'ora prima dell'inizio dei concerti. 

Informazioni: 091 6373743.

Il rito del sale tra foto e pittura a Catania

Grani di sale grosso, profumo di polvere di caffè, lo scorrere dell’acqua che collega un piano all’altro delle Antiche cucine dell’ex Monastero dei Benedettini, a Catania, ed ancora il suono dei gabbiani in armonia con il commento musicale di Giuseppe Severini accompagnato dalla cantante Shirin Demma (associazione culturale “Secoli bui”) che propongono  particolari sonorizzazioni live del variegato repertorio del Medioevo siciliano.

Sono solo alcuni degli ingredienti che arricchiscono la mostra “‘Na sbrizziata di sali”, allestita al Monastero dei Benedettini di Piazza Dante dagli autori Giusy Demma e Giovanni Ruggeri. Un insieme di immagini impresse, lavorate a strati e talvolta “vetrificate”, che rappresentano le svariate sfaccettature dell’importanza del sale. Nella vita quotidiana, nella storia, nella cultura.

La mostra è stata inaugurata dal Rettore dell'Università di Catania Antonino Recca: “Mi sembra doveroso sottolineare - ha detto - la scelta degli autori di richiamare, attraverso le loro tecniche e la raffigurazione dei soggetti e dei luoghi, le variegate e suggestive rappresentazioni antropologico-letterarie del sale, inteso come bene di sopravvivenza e ricchezza per molti uomini della nostra terra, o rito di preparazione e preservazione, o ancora metafora di esperienza e acutezza della mente (Cum grano salis)”. 

sabato 20 novembre 2010

L'Encyclopédie esposta ad Agrigento

Sta riscuotendo successo di visitatori l’esposizione, per la prima volta in pubblico, della famosa Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri (Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers). 

Da tutta la Sicilia continuano a pervenire negli uffici della Provincia Regionale di Agrigento, richieste e prenotazioni per le visite guidate. Si tratta della terza ristampa dell’Encyclopédie pubblicata nel XVIII secolo a Livorno, in lingua francese, sotto la direzione di Diderot e D’Alembert. Molte le scolaresche del quarto anno degli Istituti secondari in visita al “fondamento” dell’Illuminismo. 

Gli insegnanti hanno tenuto vere e proprie lezioni sull'argomento nella biblioteca “Gaspare Ambrosiani” della Provincia che custodisce l’opera. Informazioni sulle modalità e sugli orari di visita sono visionabili cliccando sul sito www.provincia.agrigento.it, o telefonando al numero della biblioteca 0922/593207.

venerdì 19 novembre 2010

Nuovo look e più sicurezza per il Teatro di Noto

Il Teatro di Noto si rifà il look e “cresce” in termini di sicurezza. Sono in fase di completamento, infatti, i lavori di installazione delle porte antincendio, nonché la sistemazione dei parapetti dell’ultimo ordine di palchi. Lo rende noto un comunicato del Comune. 

Dopo diversi anni, il Teatro Vittorio Emanuele sarà, quindi, definitivamente agibile, con un doppio risultato: il primo è la totale sicurezza, dal punto di vista antincendio, per tutti i fruitori; il secondo è il risparmio derivante dal venir meno della necessità di impiegare i vigili del fuoco, che incidono non poco nell'economia delle rappresentazioni. 

La stagione teatrale di quest’anno potrà iniziare nel migliore dei modi con più sicurezza per gli spettatori e maggiore capienza del teatro.

Crolla il portale di un santuario del '400 a Gela

Si sbriciola un altro pezzo di storia della Sicilia. Dopo i recenti danni alle colonne del tempio E di Selinunte, è crollato oggi a Gela, nel Nisseno, l'antico portale del 1450, posto all'entrata della sacrestia del santuario di Maria SS. D'Alemanna, patrona della città, nel quartiere di Villaggio Aldisio. L'area vicina all'edificio, da tempo pericolante, era stata già transennata. 

C'è chi tra i gelesi ha parlato di “crollo annunciato”. Il comitato di cittadini ''Pro-santuario'', che ne sollecitano il restauro da anni, azzarda un paragone: ''Gela come Pompei'', accusando di ''omissioni e insensibilità le varie amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida della città''. 

Quali altri tesori dell'Isola vedremo andare a pezzi?

Redazione

Saverio La Ruina in scena a Messina con "la Borto"

Con "la Borto" torna sul palcoscenico della Sala Laudamo di Messina, dal 19 al 21 novembre, nella stagione di "Paradosso sull'autore", l'attore, drammaturgo e regista calabrese Saverio La Ruina. Il leader del gruppo "Scena Verticale" di Castrovillari, dopo il pluripremiato "Dissonorata", torna a vestire i panni di una donna della sua regione alle prese, come chiaramente dice il titolo, con il problema, personale e sociale, dell'aborto. Un altro testo che gli ha immediatamente riservato un grande successo di pubblico e di critica e che ha già ottenuto il premio Hystrio alla drammaturgia 2010.

"Non è solo la storia di un aborto - si dice nelle note di regia -. È la storia di una donna in una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili: uno sguardo predatorio che si avvinghia, violenta e offende; un atteggiamento che provoca gli eventi ma fugge le responsabilità. L’aborto ne è solo una delle tante conseguenze. Ma ne è la conseguenza più estrema. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli, e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, Vittoria racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud".

La Ruina usa la lingua calabrese, talvolta anche ostica, ma che risulta ugualmente chiara e comprensibile in tutti i teatri d'Italia, grazie a una musicalità che la fa adattare perfettamente alle situazioni, dalle più drammatiche alle più ironiche. Con lui in scena il musicista Gianfranco De Franco.

Biglietti: posto unico 10 euro, ridotto 6 euro.

giovedì 18 novembre 2010

Un'antologica a Palermo dedicata ad Aligi Sassu

A 10 anni dalla sua scomparsa, Palermo ricorda con una mostra antologica Aligi Sassu. Ottanta opere pittoriche, esposte a Palazzo S. Elia dal 19 novembre al 15 gennaio, ricostruiscono il percorso artistico del maestro dal 1929 al 1997. Le opere provengono da collezioni private e dall’Archivio Aligi Sassu, creato nel 1987 da Carlos Julio Sassu Suarez con il sostegno dell’artista. L’Archivio oggi cataloga e conserva le opere del maestro e, attraverso mostre e pubblicazioni, ne mantiene vivo il ricordo. 

Protagonista della storia artistica italiana del XX secolo, la pittura di Sassu è caratterizzata da un programmatico arcaismo attraversato da venature espressionistiche di ascendenza più francese che tedesca, contaminate dalla tradizione colorista della grande pittura da museo, tra barocco e romanticismo. Il grande maestro del colore utilizza il motivo del cavallo, originato da memorie personali (i cavalli della Sardegna), celebrazione di un’esemplare forza naturale, emblema e specchio di prepotenti vitalità arcaiche. 

Corleone dimentica il suo artista Nino Gennaro

Il Consiglio comunale di Corleone ha bocciato la mozione che chiedeva di intitolare un centro sociale del Comune, il ”Santa Lucia”, ex stazione ferroviaria ristrutturata alcuni anni fa, al drammaturgo Nino Gennaro, cittadino di Corleone, morto di Aids nel ‘95, a 47 anni, i cui testi sono tuttora rappresentati. 

“Abbiamo appreso della bocciatura con incredulità e sdegno, – fanno sapere dal Comitato Provinciale di Arcigay Palermo – non capiamo perché tanti consiglieri fossero assenti, e troviamo incredibile la decisione assunta da quelli presenti. Nino Gennaro è stato un grande drammaturgo e un artista intenso. Chiediamo all'amministrazione cittadina ed alle associazione locali di organizzare insieme a noi un evento contro la discriminazione ed un ricordo di Nino Gennaro. 

Il consigliere del Pd Dino Paternostro spiega che le ragioni della bocciatura ''sono imbarazzanti. In aula ho sentito di tutto: 'I cittadini non capirebbero, non tanto per la sua omosessualita' o bisessualita', ma perché era un drogato'. Nino non ha mai fatto uso di stupefacenti. Quanto al giudizio sulle sue scelte sessuali, c'è da restare basiti''.

mercoledì 17 novembre 2010

I "ritratti dell'anima" di Modigliani in mostra a Catania

Un centinaio di opere d’arte fra disegni, oli, sculture e poi fotografie, taccuini, lettere, cartoline e persino le pagelle scolastiche di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920) ricostruiranno a Catania, dall’11 dicembre all’11 febbraio 2011, per la mostra “Modigliani, ritratti dell’anima”, il percorso artistico e umano del grande genio toscano: un itinerario, quello della sfera affettiva e delle sue ripercussioni sull’opera, mai indagato sinora. A fare da viatico il “Diario della madre”, una sorta di giornale di famiglia che Eugénie Garsin-Modigliani cominciò a scrivere nel 1886.

La mostra, ospitata nel Museo Civico Castello Ursino – una fortezza d’epoca medievale realizzata da Federico II di Svevia – è organizzata dal “Modigliani Institut Archives Légales, Paris-Rome”, in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, il Comune di Catania e il coordinatore delle collezioni dell’artista livornese, Giovanni Gibiino, su iniziativa del Sindaco, Raffaele Stancanelli, e dell’Assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi del Comune di Catania, la stilista Marella Ferrera.

In mostra – secondo un ordine cronologico che prende il via dalla nascita di Amedeo, definito dalla madre “un raggio di sole fatto bambino” - saranno 25 disegni, 4 oli su tela, 5 sculture oltre a 7 disegni selezionati da Gibiino fra quelli in possesso dei collezionisti siciliani e realizzati a Parigi tra il 1909 e il 1919 dove, nel quartiere di Montmartre, visse a contatto con artisti e intellettuali del tempo come Picasso, Cocteau, Max Jacob, Apollinaire e molti altri ancora.

martedì 16 novembre 2010

"Temporary Museum": arte trasversale a Palermo

Il Temporary Museum, che inaugura la sua prima edizione all’interno dell’Ex Noviziato dei Crociferi di Palermo, ospita la mostra collettiva “Palermo(.)” organizzata dall’Associazione Culturale Exagonos in collaborazione con l’Associazione Culturale Katakusinos e la Bquadro eventi e comunicazione, sotto il patrocinio culturale del Comune di Palermo, Assessorato al Centro Storico. 

L'inaugurazione è prevista per giovedì 18 novembre alle ore 19.30 con la performance musicale di Dario Sulis (percussoni) e Danilo Rispoli (musica elettronica). La mostra sarà aperta fino al 9 gennaio 2011

Ricco l'elenco degli artisti presenti: Alessandro Bazan, Dario Bruno, Mariano Brusca, Nicola Bucassa, Fabrice de Nola, Alessandro Di Giugno, Andrea Di Marco, Emanuele Giuffrida, Cesare Inzerillo, Domenico Pellegrino, Stefania Romano, Laboratorio Saccardi, Vito Stassi

Palermo(.) è un progetto ideato e voluto per dare spazio all’arte in contesti diversi e nuovi, mettendo insieme artisti provenienti da formazioni ed esperienze diverse che esprimono con le loro tecniche la loro arte. Nuovi spazi, nuovi luoghi che temporaneamente vengono prestati all’arte, incrociandone i linguaggi, aprendo a design, moda, video e musica, per creare un “museo”, seppur temporaneo, delle nuove idee. 

"I pescatori di Mazara del Vallo", fotografie in mostra

Nell’ambito dell’evento "Oscar del Mediterraneo. Cultura e promozione della pesca e delle sue tradizioni", promosso dall’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari – Dipartimento degli Interventi per la Pesca – e da Made in Italy Promotion, dal 17 al 21 novembre 2010, presso la Sala Refettorio del Seminario Vescovile (ingresso via Nicolò Tortorici) a Mazara del Vallo (TP), sarà allestita la Mostra fotografica e dell’artigianato della pesca “I Pescatori di Mazara del Vallo. Cultura e Promozione della Pesca e delle sue Tradizioni”.

Il fine della Mostra – in linea con l’evento che intende recuperare e promuovere la cultura del mare, della pesca e le sue tradizioni – è quello di costituire e mettere assieme un corpus di immagini che ricostruisca, attraverso un percorso mentale ed espositivo, la storia della pesca e la vita materiale (lavorativa e familiare) dei pescatori del Mediterraneo, in particolare dei pescatori – diffusi per il mondo – di Mazara del Vallo, dal Novecento fino ad oggi. Si vuole contribuire a formare e ad accrescere una vera e propria banca d’immagini che racconti e documenti luoghi e uomini, barche e porti, paesaggi e situazioni del Mar Mediterraneo e delle principali marinerie, riscoprendo, preservando e rendendo fruibile la memoria e il patrimonio culturale legato alla pesca e al mare. Catturare l’attenzione dello spettatore verso il mondo di ieri e di oggi che ruota attorno alle attività marinare è l’obiettivo fondamentale.

Il Tesoro di Morgantina torna in Sicilia dopo trent'anni

Aidone si appresta a confermarsi una delle capitali archeologiche siciliane. Dopo la notizia del rientro della statua della Venere di Morgantina, previsto per il prossimo gennaio, il 3 dicembre torneranno definitivamente anche gli Argenti, sedici raffinatissimi pezzi d'argento dorato d'epoca ellenistica trafugati trenta anni fa dai tombaroli nelle campagne intorno ad Enna. Nel museo archeologico di Aidone i reperti saranno esposti insieme agli Acroliti di Demetra e Kore

Gli argenti, noti anche come il Tesoro di Eupolemos, furono venduti sottobanco nelle aste clandestine internazionali da esperti d'arte antica e infine acquistati dal Metropolitan Museum di New York nel 1984, dove sono stati esposti fino allo scorso anno. 

I reperti rientreranno ad Aidone dopo essere stati esposti al Palazzo Massimo di Roma, al Museo Salinas di Palermo e a Shangai, in occasione dell'Expo. Una tournée iniziata la scorsa primavera e coordinata dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana. In programma il prossimo 3 dicembre anche un convegno archeologico internazionale organizzato in collaborazione con il Comune di Aidone e la Soprintendenza di Enna nel corso del quale i maggiori studiosi della storia di Morgantina e dei suoi scavi ripercorreranno le tappe dei vari ritrovamenti.

lunedì 15 novembre 2010

"Il viaggio del corpo", a Palermo il Progetto Amazzone

Tutto pronto per l'ottava edizione del Progetto Amazzone "Il viaggio del corpo. Creazione-mutazione", ideato e diretto da Anna Barbera e Lina Prosa, con l'organizzazione dell'associazione Arlenika onlus. Il progetto prende in considerazione il versante artistico e scientifico, accomunati da una riflessione interdisciplinare che parte dal corpo e dalle sue mutazioni. Mutazioni legate alla malattia del cancro, ma anche alle emozioni, ai sogni e ai pensieri dell'essere umano.

Si inizia martedì 16 novembre con le due giornate al Teatro Nuovo Montevergini di Palermo che avranno al centro il teatro e le direzioni del corpo legate alla ricerca artistica. E anche i giovani con la partecipazione delle scuole della provincia di Trapani e del liceo scientifico Benedetto Croce di Palermo. Da giovedì per tre giorni, a Palazzo Steri, ci sarà il convegno scientifico con interventi di studiosi da tutto il mondo su "Cellule staminali adulte e tumorali", "Progressione tumorale: eterogeneità e selezione", "Invasività e metastasi: distacco e colonizzazione", "Un approccio Transdisciplinare alla scienza umana (TAHS)". Nella giornata di apertura del convegno scientifico sarà consegnato il premio "Luigi Castagnetta" a Peter Ravdin, creatore di strumenti informatici per la diagnosi del cancro.

La Venere di Morgantina al Museo di Aidone

La “casa” della Venere di Morgantina sarà il Museo di Aidone. Così ha assicurato l'assessore regionale ai Beni culturali della Sicilia, Sebastiano Missineo: "La casa c'è, bisogna solo definire la sistemazione all'interno del Museo. Stiamo valutando se allestire una sala provvisoria oppure predisporre un nuovo padiglione". Per allestire degli spazi espositivi la Regione siciliana ha disponibili 1,5 milioni di euro, stornati dal ministero dei Beni culturali dal bacino delle risorse provenienti dal gioco del Lotto. 

La statua, il prossimo gennaio, farà così ritorno nella sua “casa naturale” dopo che, nei giorni scorsi, erano state sollevate polemiche circa la collocazione della Venere nella chiesa di San Domenico della stessa Aidone, uno spazio ritenuto inadeguato anche per la mole di visitatori prevista. "Avevamo pensato di investire i fondi per ristrutturare la chiesa di San Domenico e sistemare lì la Venere - spiega l'assessore Missineo - ma poi abbiamo ritenuto opportuno che la statua venisse sistemata nel Museo, dove si trovano già gli acroliti e gli argenti recuperati negli scavi di Morgantina". 

Aidone, piccola cittadina della provincia di Enna con appena cinquemila abitanti, ospita il sito archeologico di Morgantina, dove la statuta di 2,4 metri, realizzata intorno al 400 a.C. da un allievo di Fidia, venne trafugata e poi acquistata nel 1988 per 10 milioni di dollari dal Getty Museum di Malibu.






Qui la seconda parte del video

Will Humburg sul podio per gli Amici della Musica

S'inaugura oggi la 79ª Stagione concertistica dell'Associazione Siciliana Amici della Musica. Al Politeama Garibaldi di Palermo, per il turno pomeridiano delle 17,15, il maestro Will Humburg salirà sul podio per dirigere l'Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania con due capolavori del classicismo viennese: la Sinfonia n. 8 in si minore Dv. 759 “Incompiuta” di Schubert e il Requiem in re minore Kv. 626 di Mozart. Ospiti sul palco del Politeama il soprano Hee Jin Oh, il mezzosoprano Josè Maria Lo Monaco, il tenore Ricardo Bernal e il basso Aleksandar Stefanoski. Maestro del coro Tiziana Carlini. Il concerto si replica domani, martedì 16 novembre, per il turno serale, alle 21,15. 

Questo il costo dei biglietti: intero € 50 - ridotto € 35 - anfiteatro € 25. I biglietti sono in vendita al botteghino del Politeama Garibaldi a partire da un'ora prima dell'inizio dei concerti. Info: 091/6373743.

domenica 14 novembre 2010

Da Palermo a Piazza Armerina sulle tracce dei cavalieri

Tre giorni per riscoprire le antiche vie dei pellegrini fra le province di Palermo, Enna e Caltanissetta. È un itinerario in bicicletta e trekking quello che propone il 19, 20 e 21 novembre l’Associazione culturale itinerari del Mediterraneo (Itimed), impegnata negli ultimi anni nella rivisitazione di antichi percorsi medievali legati alle storie e alle tradizioni dei viaggiatori di epoche lontane. 

L’iniziativa propone la “scoperta” di un percorso “insolito”, inserito in un itinerario culturale di turismo integrato che guarda in prospettiva alla costituzione del Distretto Turistico della Venere di Morgantina. Il “filo invisibile” sulle tracce di pellegrini, cavalieri e viaggiatori da Palermo a Piazza Armerina, prenderà il via venerdì 19 novembre alle 9 da Palermo dalla piccola chiesa di S. Cristina La Vetere, (via dei Pellegrini, seconda traversa via Matteo Bonello dietro la Cattedrale), che si trova ancora oggi lungo l’antica strada medievale chiamata appunto via dei Pellegrini

Da questo luogo suggestivo, il percorso condurrà nel cuore della Sicilia attraversando le province di Palermo, Caltanissetta ed Enna, incontrando territori, luoghi e paesaggi carichi di presenze culturali e legati al tema dei pellegrinaggi: Palermo, Misilmeri, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Marianopoli, Vallelunga Pratameno, Caltanissetta, Feudo Friddani e molti altri fino a giungere al “centro” della regione: il centro storico di Piazza Armerina.

Gli scrittori siciliani del '900 in mostra a Messina

La mostra itinerante “Scrittori siciliani del Novecento. Un secolo di letteratura italiana” fa tappa a Messina. Dopo aver ottenuto un grande successo di visitatori e di critica a Palermo e a Bruxelles l'esposizione è arrivata ieri nella città dello Stretto e rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2011.

La rassegna, che è ospitata nella sede del Teatro Vittorio Emanuele, rientra fra le iniziative organizzate per il ventennale della scomparsa di Leonardo Sciascia e ha ricevuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica. La mostra è stata realizzata su iniziativa dell'on. Giovanni Ardizzone, presidente del Collegio dei deputati questori dell'Ars, e dell'on. Giuseppe Apprendi, presidente della Commissione di vigilanza sulla Biblioteca del Parlamento siciliano, in collaborazione con la Biblioteca centrale della Regione siciliana, con le Università degli studi di Palermo e Messina e con la Fondazione Leonardo Sciascia

L’esposizione offre al visitatore oltre 170 rare prime edizioni di 78 autori e 31 locandine d’epoca di film tratti da opere letterarie. Inoltre, per l’intera durata della mostra si avrà la possibilità di assistere in due salette riservate alle proiezioni alla serie televisiva “Scrittori siciliani e cinema” realizzata da Giuseppe Tornatore per la RAI negli anni ’80: ben quattro puntate, dedicate rispettivamente a Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia. Inoltre, è esposto anche il dattiloscritto dei “Giganti della montagna” (1931) che reca correzioni autografe di Pirandello. 

Il visitatore può attraversare un suggestivo percorso tracciato da ben 78 autori, che dedica una speciale sezione a Sciascia (circa 15 volumi in lingua italiana e una decina in lingue straniere, dal norvegese al ceco), con foto d’epoca, ritratti degli autori ed una “fotostoria” che racconta il ‘900 siciliano.

Nella foto Leonardo Sciascia

sabato 13 novembre 2010

"Passaggi di tempo" a Monreale con Franco Battiato

Il coro di voci bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana debutta nella stagione 2010-2011 con la partecipazione alla 53esima Settimana di Musica Sacra di Monreale. Martedì 16 novembre alle ore 21.15, nel Duomo della cittadina normanna, Tonino Battista salirà sul podio per dirigere un concerto dedicato a Giya Kancheli: Passaggi di tempo

“Kancheli ha il raro dono di essere abile nel sospendere ogni senso del tempo. Dalla prima nota siamo portati ad abbandonare tutto ciò che è terreno, fluttuando attraverso secoli di musica, come nuvole, verso l’eternità.” Così si è espresso il compositore Alfred Schnitke su Giya Kancheli, georgiano che da circa venti anni occupa un posto di rilievo insieme a Pärt e Gorecki per lo sviluppo di una nuova sensibilità artistica legata alla spiritualità religiosa. Kancheli predilige suoni e parole che nascono e muoiono dal silenzio, da quel paesaggio interiore notturno che si oppone al grido di rabbia suscitato dalle atrocità e dalla violenza (lo stesso Kancheli è stato costretto a lasciare la sua terra dilaniata dalla guerra civile). 

Alla serata partecipa anche, come voce solista, Franco Battiato, da sempre attento osservatore della cultura orientale. Exil, Psalm 23 per soprano e orchestra (rispettivamente Alda Caiello e PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble) e Little Imber (una prima italiana): sono i tre brani in ascolto al Duomo e che vedranno la partecipazione del Coro Nazionale Popolare Georgiano Rustavi, del Coro di voci bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana diretto da Fabio Ciulla e della voce bianca solista Benedetta Malvagna. L’ingresso è gratuito.

Carmen Consoli contro i tagli alla cultura

La “cantantessa” non ci sta. È la prima donna a ricevere il Premio Tenco, ma questo non basta a Carmen Consoli, che lancia una pesante accusa contro il Governo per i tagli alla cultura. "Ci dicono che il paese non può mangiare pane e cultura, e allora - si domanda la cantautrice catanese - dovremmo forse mangiare pane e mafia?". L’artista, premiata a Sanremo per il miglior album del 2009 con “Elettra”, ricorda anche Peppino Impastato, una delle tante vittime di mafia: “Diceva che la cultura avrebbe salvato il nostro paese dalla mafia: se non crei cultura, sovvenzioni le mafie". È per questo motivo che Consoli, con la sua Narciso Records, dà spazio ai talenti siciliani: "Nel mio piccolo - racconta - faccio anche spettacoli gratuiti, ma non basta".

venerdì 12 novembre 2010

Libri, Panini presenta "La Cappella Palatina a Palermo"

Un autentico “monumento” di oltre milleseicento pagine consacra lo splendore della Cappella Palatina, illustre simbolo di Palermo e tesoro assoluto dell’Italia intera. 

L’opera, la più ricca ed esaustiva mai dedicata al monumento siciliano, sarà presentata lunedì 15 novembre 2010 al Palazzo dei Normanni di Palermo: all’evento parteciperanno, tra gli altri, l’on. Francesco Cascio, presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana,  Salvatore Settis, direttore della collana "Mirabilia Italiæ" e Beat Brenk, curatore dell'opera. In contemporanea, Panini rinnova la partnership con FAI - Fondo Ambiente Italiano, contribuendo attivamente alla tutela del patrimonio italiano. "La Cappella Palatina a Palermo" è il XVII titolo della collana “Mirabilia Italiæ” pubblicata da Franco Cosimo Panini Editore.

"La Cappella Palatina a Palermo" è composta da quattro tomi, per un totale di oltre 1.600 pagine: due sono dedicati all’Atlante fotografico e raccolgono più di 1.300 immagini a colori scattate al termine dei restauri che hanno interessato la Cappella; un tomo contiene tutte le schede descrittive delle immagini dell’Atlante fotografico; il quarto tomo, infine, comprende i Saggi, ben quindici testi inediti realizzati per l’occasione da studiosi di fama internazionale che illustrano le vicende storiche delle dominazioni siciliane, il significato simbolico del monumento, l’architettura, i mosaici, le sculture e i restauri antichi e recenti.

(La foto è di Giovanni Chiaramonte)

Successo a Catania per SiciliAntiquaria 2010

Si è conclusa la prima edizione di SiciliAntiquaria, il Salone Nazionale dell'Antiquariato, tenutosi presso il Centro Fieristico Etnaexpo (all’interno del Centro Commerciale Etnapolis).

In esposizione pregiati oggetti d’epoca, con una presenza significativa di operatori del settore. Quattro giorni ricchi di appuntamenti culturali che hanno accompagnato l'esposizione. Dalla proiezione del cortometraggio "Vecchio Palmento", documentario di Gianni de Luca e Nunzio Sambataro presentato in anteprima al festival di TaorminArte 2009 e promosso dall'associazione Agorà – Belpasso, alla presentazione del libro di Francesco Russo "Il vestito cucito addosso", una raccolta di poesie e brevi scritti che ha ottenuto grande successo: un libro che tratta, in modo anche un po' forte, pensieri, debolezze e atrocità dell'essere umano. E per finire, grande fascino e curiosità hanno destato le Ferrari schierate davanti l’ingresso del Centro Fieristico di Etanexpo: venti Ferrari, rosse, blu e nere, hanno dapprima sfilato per i viali esterni di Etnapolis per poi sostare nel piazzale antistante il Centro Fieristico.

Numerosi i visitatori del Salone dell’Antiquariato che hanno riscoperto lo stupore di fronte al prezioso oggetto d'arte e hanno assaporato il piacere di acquistare mobili e oggetti di alto valore estetico e di sicuro investimento nel tempo. 

“SicilAntiquaria- ha dichiarato Salvatore Piana, direttore di Etnaexpo – alla sua prima edizione, ha ricevuto molti consensi, confermando la nostra volontà di organizzare manifestazioni non solo commerciali ma anche culturali. Tra le iniziative importanti organizzate all’interno di SiciliAntiquaria, l’Annullo Postale Filatelico che riproduce l'immagine ufficiale dell'evento e che sarà applicato sulle cartoline create appositamente per l’occasione”.

Le "foto di nozze" di Carlisi alle FAM di Agrigento

Una giovane sposa che allatta in abito bianco, il saluto struggente di un anziano padre alla figlia nel giorno delle nozze: il mistero della vita nel rito di passaggio per antonomasia della società occidentale, il matrimonio, è il tema intorno a cui si snoda l’indagine del fotografo Franco Carlisi, che con “Il valzer di un giorno” (dal 20 novembre fino al 9 gennaio 2011), espone alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento, lo spazio espositivo curato dall’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento che quest’anno ha celebrato con sei eventi il decennale dell’attività.

Al centro del racconto per immagini, un po’ ricerca antropologica e un po’ riflessione sulle identità residuali della società attuale, sono infatti le nozze religiose e i loro innumerevoli attori e comparse, in una collezione di scatti raccolti dal fotografo Franco Carlisi in anni di ricerca nell’entroterra siciliano e da poco riuniti nel volume “Il valzer di un giorno” la cui prefazione porta la firma dello scrittore Andrea Camilleri, del critico Vito Bianco e del cantautore piemontese Gianmaria Testa (Polyorama Edizioni, 2010). “Foto - dice Camilleri - che non entreranno mai nell’album ufficiale autorizzato ad essere la matrice dei ricordi (…) le foto matrimoniali di solito anelano all’evanescenza, alla leggerezza, alla purezza, alla solennità. Invece, attraverso lo sguardo di Carlisi, tutto diventa carnale, vissuto forte, reale, senza mezze tinte”.

La mostra s’inaugura alle 18.30 di venerdì 19 novembre. Sabato 20 e domenica 21 orario continuato dalle 10 del mattino fino alle 22, in occasione della Settimana della Cultura promossa dal direttivo nazionale di Confindustria e sostenuta ad Agrigento e Naro dai dirigenti territoriali dell’associazione industriali. L’ingresso alla mostra è gratuito.

Monreale, la Sinfonica e i giovani con "L'Arca di Noè"

La Settimana di Musica Sacra di Monreale apre le porte ai giovani: lunedì 15 novembre alle ore 11, il Duomo della cittadina normanna ospiterà l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Riccardo Scilipoti ed impegnata nell’esecuzione de "L’Arca di Noè" di Benjamin Britten. La realizzazione dello spettacolo che l’autore aveva ideato proprio “su misura” per i più giovani, si avvale della partecipazione degli alunni dell’Istituto Pietro Novelli di Monreale, dei ragazzi del gruppo “Le gemme di speranza” e il coro dell’Istituto Comprensivo Madre Teresa di Calcutta. La regia è di Giovanni Mazzara. I personaggi di Noè e la moglie di Noè, sono interpretati rispettivamente da Giovanni Bellavia e Lorena Scarlata.

La tradizione dei Miracle Plays e, in particolar modo, il Ciclo di Chester costituisce la fonte d’ispirazione del Noye’s Fludde (letteralmente Il diluvio di Noè), composto nel 1957 ed eseguito per la prima volta il 18 giugno 1958 nella piccola chiesa di Orford, un paesino del Suffolk. Anche in questo lavoro, dopo Il piccolo spazzacamino, Britten riservò una grande attenzione al mondo infantile che divenne autentico protagonista della rappresentazione; come ebbe modo di ricordare il regista del primo allestimento Colin Graham, per alcuni mesi le scuole e i collegi della contea avevano preparato i ragazzi per ricoprire i ruoli sia vocali che strumentali loro affidati. La vicenda biblica, richiamata dal medievale Miracle Play, qui viene trasfigurata in una poesia di piccole cose di grande fascino e suggestione. L’opera è divisa in sette quadri: Inno penitenziale; Costruzione dell’Arca; Corteo degli animali che entrano nell’Arca; Interludio Comico; Il diluvio; Dopo il Diluvio; Abbandono dell’arca e ritorno alla vita

L’ingresso è gratuito.

giovedì 11 novembre 2010

Una nuova "Alice" al Teatro Massimo di Palermo

Dal 16 al 19 novembre (con doppio spettacolo quotidiano, al mattino per le scuole, al pomeriggio per gli abbonati alla Stagione 2010) al Teatro Massimo di Palermo va in scena in prima assoluta "Alice nel paese delle meraviglie", una nuova opera – scritta su commissione del teatro palermitano – da un’idea e su libretto di Francesco Micheli – impegnato anche come regista – e con musica di Giovanni D’Aquila. I costumi sono firmati da Daniela Cernigliaro, le scene da Federica Parolini, le luci da Fabio Barettin; il sound designer è Giuseppe Rapisarda.

Nel cast spiccano i nomi di Etta Scollo – celebre in tutto il mondo per il suo impegno nel repertorio popolare siciliano – protagonista nel ruolo di Alice, e quelli di alcuni prestigiosi interpreti della lirica internazionale come Fabio Previati (Il Coniglio Bianco) e Bruno Praticò (Il Bruco / Il Visconte della Lepre / La Regina di Cuori). Il cast è completato da Nicola Pamio, Katia Ilardo e Alessia Sparacio. Sul podio dell'Orchestra del Massimo Arthur Fagen; alle voci femminili del Coro del Teatro Massimo diretto da Andrea Faidutti si uniranno il Coro di voci bianche del Massimo – diretto da Salvatore Punturo – e per l'occasione un coro “speciale”, preparato da Alberto Maniaci, costituito da 130 studenti in rappresentanza delle scuole di Palermo.

Alla realizzazione dello spettacolo hanno poi contribuito i tantissimi studenti delle scuole che aderiscono al progetto “La scuola va al Massimo”, impegnati da oltre sei mesi al fianco delle maestranze del Teatro e degli allievi del'Accademia di Belle Arti di Palermo, nella preparazione di oggetti di attrezzeria, elementi scenografici e dettagli dei costumi. Provengono così dalle scuole gli oggetti che Alice trova nel paese delle meraviglie: metafore del mare, dei mercati cittadini, dei suoni della città e dei suoi colori. Gli alunni delle scuole coinvolte nel progetto hanno inoltre prodotto disegni e cartelloni ispirati ai temi di base dell’opera che saranno selezionati ed esposti in una mostra allestita in Teatro nei giorni dello spettacolo.

Roberto Vecchioni "sale in cattedra" a Ragusa

“Da Saffo a De Andrè: l'anima, le parole, la musica”, questo il titolo dell'incontro con Roberto Vecchioni organizzato a Ragusa dall'associazione Genius. Il cantautore-professore terrà la sua “lezione” giovedì 11 novembre alle 18, nell’auditorium della Scuola dello Sport di via Magna Grecia. L'appuntamento è organizzato in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Ragusa. 

“L’incontro con un grande della musica italiana – afferma il presidente dell'associazione Genius, Marisa Simonelli – potrà essere da stimolo per i tanti che vorranno attivare con questo grande artista un confronto su tematiche che hanno una stretta correlazione con la composizione musicale”. 

Vecchioni, accanto all'attività cantautoriale, svolge anche quella di docente. Dal 2000, insegna presso l’Università di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, dove cura il corso di “Forme di poesia per musica”. Argomento del corso è la canzone d’autore, lo studio delle peculiarità delle forme poetiche in musica, l’origine e lo sviluppo dal canto primordiale alla lirica greca, dai trovadori alla romanza all’oggi, con due corsi monografici su Francesco Guccini e Fabrizio De Andrè.

mercoledì 10 novembre 2010

Teatro, un "dittico" di Scimone e Sframeli a Messina

Primo appuntamento del cartellone di prosa del Teatro Vittorio Emanuele di Messina ed esordio con una compagnia che fa onore alla città dello Stretto: quella di Spiro Scimone e Francesco Sframeli. Autore e attore il primo, regista e attore il secondo, più volte insigniti dei Premi Ubu (il riconoscimento teatrale italiano più prestigioso) presenteranno due loro lavori: "La festa" e "Pali", in scena dal 10 al 14 novembre. Testi in cui la denuncia sociale, la frantumazione delle frasi, lo stravolgimento delle parole si mischiano a una diffusa comicità.

"La festa" è un testo scritto con dialoghi brevissimi, fatti di battute di poche parole, spesso una sola. I tre personaggi procedono in un continuo rinfacciarsi episodi distorti e un passato forse inventato. Sono un padre, una madre e un figlio, rinchiusi nello spazio geometrico di un’astratta cucina, che dialogano per domande e risposte. Com’è il tempo? Vuoi il latte? Hai messo lo zucchero? È calda l’acqua? Come formule di un rito che si ripete uguale da un lungo tempo. La festa del titolo celebra un anniversario, i trent’anni di matrimonio della coppia. Ciascuno dei tre personaggi recita infatti la propria parte. La madre assillante che accentua il suo ruolo di vittima. Il padre che fa la voce grossa per mascherare la propria debolezza e dipendenza. Il figlio protervo è diventato lui il vero padrone di casa, anche perché è lui che mette i soldi, oscuramente guadagnati.

"Pali" è il lavoro più recente di Scimone e Sframeli, quasi una parabola. In fuga da una società sempre più emarginata, quattro personaggi - La Bruciata, Senzamani, Il Nero e L’Altro – raccontano il vuoto, il disagio, le continue ingiustizie dei nostro tempo. Urlano il malessere e lo scontento, raccontando i loro sogni infranti in un impasto linguistico di sorprendente maturità. Per salvarsi da un mondo saturo di egoismo, intolleranza e indifferenza, questi stiliti dell’oggi cercano rifugio sui Pali, per continuare a vedere ciò che tanti occhi fingono di non vedere più.



L'arte di Paolo Madonia, una nuova mostra a Palermo

Cento opere, tutte inedite, per raccontare il mondo di Paolo Madonia: l’inquietudine, il senso dell’attesa, la condizione dell’uomo di fronte alle ineluttabili trasformazioni della natura.

È il collettivo in allestimento nei saloni del terzo piano di Palazzo Sant’Elia a Palermo per la personale del pittore di San Giuseppe Jato intitolata “Aspettando Caronte”. L’esposizione, promossa dalla Provincia regionale di Palermo, sarà inauguarata dal presidente Giovanni Avanti il 12 novembre, alle 18. Saranno presenti l’artista e il curatore della mostra Salvo Ferlito, autore anche del testo critico in catalogo. La partecipazione del pubblico è gratuita. 

“Aspettando Caronte” resterà in allestimento fino al 15 gennaio e potrà essere visitata gratuitamente dal martedì al sabato, dalle 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 19:30; la domenica e i festivi, solo dalle 9:30 alle 13; chiusura il lunedì.



martedì 9 novembre 2010

FAM: Canzoneri e Leone da Agrigento a Stoccarda

Voleranno a Stoccarda, dove saranno esposte in una delle sale dello Staatstheater dal prossimo mese di aprile, due delle mostre organizzate nel corso del 2010 nella Galleria d’Arte Moderna alle Fabbriche Chiaramontane (FAM) di Agrigento.

Si tratta di “Konvolut. Biblioteca infinita” di Michele Canzoneri, che il 7 novembre ha concluso l’esposizione cominciata lo scorso 25 settembre, e di “A volo d’uccello” di Rossella Leone che nel gennaio 2010 ha aperto il ciclo delle sei mostre alle FAM per celebrare i dieci anni di attività dell’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento.

L’idea di ospitare le due mostre in Germania è del Soprintendente dello Staatstheater di Stoccarda, Albrecht Puhlmann che nei giorni scorsi ha raggiunto Agrigento per visitare l’esposizione del maestro Canzoneri all’interno degli spazi prestigiosi delle Fabbriche Chiaramontane, un complesso monumentale d’epoca chiaramontana (XIV sec.) restaurato e trasformato in spazio per l’arte e la cultura dagli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento, associazione guidata da Antonino Pusateri.

Le due mostre saranno inaugurate ad aprile in concomitanza con il debutto del nuovo allestimento dell’opera Les dialogues des carmelites di Francis Poulenc, su testo di G. Bernanos, con la regia di Thomas Bischoff e la direzione di Manfred Honeck, per la quale Canzoneri e Leone stanno realizzando, rispettivamente, le scene e i costumi.

L’operazione a cura dello Statstheater di Stoccarda si avvale anche della partecipazione del Centre Culturel Francais e dell’Istituto Italiano di Cultura con sede in città, nonché delle stesse FAM.

“Siamo orgogliosi – ha commentato il presidente Pusateri – di esportare in Germania queste due mostre: è la conferma che abbiamo lavorato nella giusta direzione promuovendo artisti siciliani di grande talento e insieme indagando sull’arte moderna e contemporanea e sui suoi interpreti. Canzoneri e la Leone, poi, sono membri e pares del focus group delle FAM che con gli artisti condividono il prodotto del loro intelletto senza fermarsi a mere manifestazioni espositive”.


Il "teatro del suono" di Curva Minore a Palermo

L'associazione Curva Minore e il Festival di Morgana s'incontrano per un evento speciale: “Orlando d'Amor/Vissi... e vivo in cor”. Si tratta di una performance interattiva ideata dal contrabbassista Lelio Giannetto che andrà in scena mercoledì 10 novembre alle 21,15 al Museo delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo. In scena, insieme a Giannetto e al Curva Minore Ensemble, i canti di Matilde Politi, le narrazioni di Yousif Latif Jaralla e Alessandro Librio alla viola “itinerante”. 

Lo spettacolo è una sorta di festival dell'amore espresso secondo differenti linguaggi: dal gioco sonoro della lingua italiana dal ‘500 ad oggi, al girotondo di musiche, canti e racconti senza tempo e senza età. 

L'evento è concepito come un vero e proprio “teatro del suono”: sarà infatti l’elemento sonoro, organizzato secondo tecniche di semplice quanto immediata e profonda percezione, a costituire l’asse portante di tutto lo spettacolo. Ma un ruolo fondamentale sarà costituito dal pubblico: questo infatti non starà seduto frontalmente a un palcoscenico, come tradizionalmente avviene, bensì sarà itinerante tra i 45 performer che, distribuiti su tutta la superficie del Museo delle Marionette, faranno risuonare ogni angolo dello spazio scenico con una sorta di respiri sonori realizzati attraverso l’utilizzo di testi che parlano d'amore. 

Ingresso €8, ridotto studenti e soci Goethe-Institut (tesserino verde) €5 


Info 329-3152030 

PAD: torna il concorso Design Mediterraneo

L’Associazione culturale e il magazine on line PAD www.palermodesign.it organizzano la seconda edizione del Concorso Internazionale Design Mediterraneo Mediterranean Design. Il concorso prevede tre sezioni: product design, visual design, e fotografia

Possono partecipare designer, architetti, fotografi e creativi, sia studenti sia professionisti, di qualsiasi nazionalità ed età. La partecipazione può essere sia individuale sia collettiva (in tal caso si nominerà un capogruppo di riferimento). Ogni concorrente può partecipare a una o più sezioni ma con non più di una sola proposta per ogni sezione. I concorrenti per partecipare al concorso dovranno accedere al sito www.palermodesign.it/contest, sul quale, in un’area personale, sarà possibile iscriversi e fare l’upload di tutti i materiali richiesti. 

Il termine ultimo di invio è entro le ore 24.00 del 30 novembre 2010. 

Sarà premiato il primo classificato per ogni sezione del concorso: ai primi classificati sarà corrisposto un premio in denaro. I lavori premiati e menzionati saranno presentati in un numero speciale di PAD interamente dedicato al concorso, e immessi nel circuito di riviste di design di rilievo internazionale. 


Info: info@palermodesign.it

Al via la 52ª Settimana di Musica Sacra di Monreale

Tutto pronto per la 52ª Settimana di Musica Sacra di Monreale. Tredici appuntamenti per celebrare l'edizione 2010 che si svolgerà nella cittadina normanna dal 12 al 21 novembre. Sinfonie, mottetti, canti, messe e proiezioni per la tradizionale rassegna internazionale di musiche sacre promossa dall'assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, con la direzione artistica della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Il concerto inaugurale è affidato alla bacchetta di Stephen Barlow che venerdì prossimo, alle 21,15, nella suggestiva cornice del Duomo di Monreale, dirigerà la Sinfonica nella Sinfonia n°8 in do minore “Apocalittica” di Anton Bruckner.

Qui il programma completo della rassegna

lunedì 8 novembre 2010

Contributi per il recupero degli edifici nei centri storici

Ammontano a 12 milioni e 500 mila euro le risorse finanziarie messe a disposizione per il recupero degli edifici nei centri storici. Lo rende noto un comunicato stampa della Regione Siciliana. Sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione l'avviso pubblico, messo a punto dall'assessore per le Infrastrutture e la mobilità, Pier Carmelo Russo e dal dirigente generale del dipartimento, Vincenzo Falgares, che consente ai proprietari di richiedere un contributo finanziario per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici. 

L'avviso costituisce l'atto finale di un percorso iniziato nei mesi scorsi dall'ex assessore Luigi Gentile, che aveva individuato in particolare le modalita' delle convenzioni da stipulare con le banche, e rappresenta l'attuazione della legge regionale 6 del 2009, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici siciliani e alla riduzione del degrado ambientale. Le agevolazioni sono conseguibili attraverso la stipula di apposite convenzioni tra l'amministrazione regionale e l'istituto di credito per la concessione di mutui con ammortamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell'amministrazione regionale.

Gli interventi ammissibili per il finanziamento sono diversi.

Vanno dal restauro al risanamento conservativo, dal ripristino funzionale alla manutenzione straordinaria o agli interventi per l'adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche. Tutti gli interventi devono essere autorizzati con provvedimento formale dell'amministrazione comunale (concessione edilizia o autorizzazione edilizia).

L'istanza di ammissione al contributo deve essere indirizzata all'assessorato Infrastrutture e mobilita' - Dipartimento Infrastrutture, mobilita' e trasporti a decorrere dal quindicesimo giorno successivo dalla pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta ufficiale (eventuali istanze presentate prima di quella data non saranno prese in considerazione).

Le istanze saranno valutate in base all'ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della disponibilita' finanziaria.

domenica 7 novembre 2010

Sarà restaurato l'altare dello Spasimo di Palermo

Nuovo importante risultato di Salvalarte Sicilia. Ieri mattina, nella tappa di Palermo, al complesso monumentale dello Spasimo, l’assessore comunale al Centro storico, Maurizio Carta, ha annunciato l’imminente restauro dell’altare del Gagini che sarà restituito alla pubblica fruizione nell’autunno del 2011. Sarà restaurato con fondi comunali, 150 mila euro, già a disposizione. Le opere saranno realizzate in situ, per cui, i fruitori dello Spasimo potranno assistere alla rinascita del bene, praticamente, “in diretta”. 

Grande soddisfazione è stata espressa da Gianfranco Zanna, responsabile Beni culturali Legambiente Sicilia. “Ancora una volta, con la nostra campagna Salvalarte, siamo riusciti ad ottenere il recupero di un altro prezioso bene culturale. Adesso, per quanto riguarda l’altare dello Spasimo, il nostro compito sarà quello di assicurarsi che quanto detto oggi dall’assessore Carta si traduca in fatti concreti”.

sabato 6 novembre 2010

Salvalarte: "Per l'Etna Patrimonio dell'Umanità"

“Per l’Etna Patrimonio dell’Umanità” è il titolo dell’incontro, organizzato dal Parco dell’Etna e da Salvalarte Sicilia (la manifestazione itinerante di Legambiente dedicata alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, giunta alla nona edizione), in programma lunedì 8 novembre alle ore 10 presso la sede del Parco, l’ex Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi.

Parteciperanno Ettore Foti, commissario straordinario del Parco dell'Etna; Gianfranco Zanna, responsabile Beni culturali di Legambiente Sicilia; Vera Greco, sovrintendente Beni culturali e ambientali Catania; Aurelio Angelini, direttore della Fondazione Patrimoni Unesco Sicilia. Sono stati invitati gli assessori regionali al Territorio e Ambiente Gian Maria Sparma ed ai Beni Culturali ed all'Identità siciliana, Sebastiano Missineo e il presidente della Provincia Regionale di Catania Giuseppe Castiglione.

Obiettivo dell’incontro è quello di promuovere un coordinamento tra la Regione Siciliana, l’Ente Parco, i Comuni e la Provincia Regionale, le associazioni ambientaliste, le forze culturali, le istituzioni scientifiche e rilanciare un fattivo percorso per far sì che l’Etna e il suo territorio vengano iscritti nella lista dei siti naturalistici del Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Max Papeschi a Palermo con "Hitler n° 5"

Una performance live, una mostra e un dvd creato apposta per l'occasione. Con questo trittico di appuntamenti si presenta al pubblico palermitano Max Papeschi, uno dei più discussi artisti della scena italiana, provocatorio e iconoclasta flagellatore delle più famose icone pop della società contemporanea. L'evento, "Hitler n°5", si terrà sabato 6 novembre alle 19.30 presso QAMM - Qanat Art Music Media, in via del Parlamento 23 a Palermo, sede di TACIS, l'associazione nata con l'intento di ridare vita alle più interessanti istanze artistiche dell'underground cittadino. 

"Hitler n°5" è il nome dello special event pensato appositamente per Qanat. Papeschi curerà personalmente questa "model performance", una realizzazione "in carne" del suo approccio realista, nonché un omaggio di Qanat alla sua arte pop non convenzionale, che mescola street art e graphic design per un nuovo livello di art activism (artivism), inedito e dirompente per il sonnacchioso milieu palermitano. A coadiuvarlo ci sarà l'artista franco-tedesco, ma di vocazione cosmopolita, Jagh Oz (voce e tastiere dei Mercury Drops). L'evento è realizzato in collaborazione con TACIS, Kraken Video, Fashion Victim, ArtuindenfAir & BoxTat2. 

Ma "Hitler n°5" è anche il nome della mostra che per un mese sarà allestita presso QAMM: fino al 6 dicembre saranno infatti esposti quattro pannelli 100x25 riproducenti fotogrammi del dvd omonimo, che sarà proiettato in occasione della presentazione. Confezionato a mano (montaggio di Fabio Scozzari, artwork di Peggy Slobodan), in un'edizione limitata di 200 copie numerate e firmate, il dvd sarà acquistabile in loco. Orari della mostra: dal lunedi al sabato ore 15-19.

venerdì 5 novembre 2010

"Mezzogiorno", una nuova mostra di Bazan a Palermo

La Galleria Bianca di Palermo, nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea, ha inaugurato la sua attività con una mostra personale di Alessandro Bazan dal titolo “Mezzogiorno”. L'esposizione, curata da Maria Chiara Valacchi, sarà visitabile fino al prossimo 31 dicembre, dal mercoledì al sabato dalle 16 alle 19,30. 

Bazan, artista colto ed eclettico, elabora una pittura espressiva e ricca, fatta di riferimenti alla cultura pop e al fumetto, al cinema noir e alla musica, alla tradizione e alla contemporaneità. La nuova mostra comprende dieci opere a olio inedite: un viaggio visionario fatto di bizzarri scorci urbani e scene di vita, tra influenze siciliane e newyorkesi. 

La Galleria Bianca si trova nel cuore del centro storico di Palermo, nella discesa San Domenico, al civico 4, a due passi dal mercato della Vucciria.

Le "Memorie del mare" in un convegno a Cefalù

Si è inaugurato ieri, 4 novembre, a Cefalù al Museo Mandralisca il convegno internazionale di studi dal titolo “Memorie del mare. Divinità, santi, eroi, navigatori” organizzato dalla Fondazione Buttita. Gli incontri proseguiranno oggi e domani. Il Convegno, organizzato in collaborazione con la Fondazione Mandralisca, e con il patrocinio dell’ARS, della Soprintendenza del Mare di Palermo, del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Palermo e di Legambiente Sicilia, si inserisce nell’ambito delle attività di studio e ricerca che la Fondazione Buttitta ha sostenuto in questi ultimi anni allo scopo di promuovere l’interesse scientifico nei riguardi degli aspetti materiali e immateriali delle culture del mare e di diffondere i saperi ad essi relativi anche presso un pubblico non specialistico.

giovedì 4 novembre 2010

Un'officina sinfonica per i giovani del Sud

La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana investe nel suo futuro, e nelle future generazioni, varando un progetto di conservazione, sviluppo e protezione della cultura. Pogas "Officina Sinfonica Siciliana: musica prodotta dai giovani per i giovani" – questo il nome del progetto – è cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.

La finalità è di promuovere il turismo culturale giovanile in Sicilia, l'interculturalità tra le regioni del Mezzogiorno e l'apprendistato professionale di giovani per la produzione lirico-sinfonica, attraverso il partenariato con realtà imprenditoriali e culturali già presenti sul territorio. Il percorso formativo musicale intende affrontare il passaggio dallo studio all'inizio dell'attività professionale, creando opportunità di apprendistato semi-professionali, formando e lanciando una nuova generazione di artisti con un budget contenuto. La formazione per i giovani artisti meridionali riguarda le figure di strumentista, cantante lirico, maestro collaboratore, tersicoreo/mimo, scenotecnico e operatore dello spettacolo.

La programmazione artistica - che include musica sinfonica, opera lirica, musica sacra e musica del Novecento - prevede le produzioni formative delle sinfonie di Franz Josef Hadyn e Wolfgang Amadeus Mozart, dell’opera giocosa Le Convenienze ed Inconvenienze Teatrali di  Gaetano  Donizetti, della Messe de Requiem di Gabriele Fauré e della fiaba madrigalistica L’Unicorno, la Gorgona e la Manticora ovvero le tre domeniche di un poeta  di Gian Carlo Menotti. 

Il progetto è rivolto a giovani provenienti per nascita o residenza dalle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno compiuto 15 anni  per l’inizio delle attività e che non abbiano superato i 30 anni al momento della selezione d’ammissione. Le selezioni si terranno a Palermo nel mese di aprile, presso il Politeama Garibaldi. 

Il bando è disponibile sul sito www.orchestrasinfonicasiciliana.eu. Per informazioni mandare una mail all’indirizzo officinasinfonicasiciliana@orchestrasinfonicasiciliana.it.