sabato 19 novembre 2011

A Catania va in scena il mistero della "Mennulara"

Serva e padrona. Umile e forte. Sulla bocca di tutti, eppure avvolta nel mistero. Mente machiavellica, sebbene quasi analfabeta. Indirizzata al bello e al buono nonostante gli insulti della vita. Piccola raccoglitrice di “mennule”, mandorle, e tuttavia destinata a produrre ricchezza. È Rosalia Inzerillo, stupefacente artefice del proprio e dell’altrui destino, abile tanto da manipolare la società maschilista e violenta, che a cavallo degli anni Sessanta dominava ancora incontrastata l'entroterra siciliano.

Guia Jelo e Pippo Pattavina in "La Mennulara"
"La Mennulara", romanzo d'esordio della palermitana Simonetta Agnello Hornby, approda per la prima volta sulla scena nella produzione allestita dal Teatro Stabile di Catania. La novità assoluta inaugura la stagione 2011-2012, dedicata dal direttore Giuseppe Dipasquale all’universo femminile e significativamente intitolata “Donne. L’altra metà del cielo”: una carrellata di eroine che - per citare solo le produzioni e coproduzioni proprie dell'ente - popolano capolavori come "La governante" di Vitaliano Brancati, "La casa di Bernarda Alba" di Federico Garcia Lorca, "I giganti della montagna" di Luigi Pirandello, "Un tram che si chiama desiderio" di Tennessee Williams, "Ifigenia" di Mircea Eliade, fino ai recentissimi titoli "La nave delle spose" di Lucia Sardo e Elvira Fusto e "Il tredicesimo punto" di Sergio Claudio Perroni, omaggio alla figura di Nilde Iotti.


Teatro del Baglio, al via "Alle parole nostre"

Sei spettacoli, di cui due siciliani e con una produzione propria: si presenta così la sesta edizione di “Alle parole nostre”, rassegna di teatro contemporaneo di sperimentazione e ricerca in programma al Teatro del Baglio, in corso Sammarco a Villafrati, in provincia di Palermo, fino al 28 dicembre.

Fabrizio Ferracane in "Ferrovecchio"
Si inizia sabato 19 novembre con “Assolutamente solo”, uno spettacolo di trasformismo con David e Mario Batignani (testo e regia di David Batignani) e si prosegue il 26 novembre con “Ferrovecchio”, testo e regia di Nino Marino, con Fabrizio Ferracane e Nino Marino. 

domenica 13 novembre 2011

Le forme sospese di Cossyro alle FAM di Agrigento

Forme misteriose, sospese nello spazio. Immobili, eppure cariche di energia nel segno dinamico impresso dal maestro. Alle FAM di Agrigento, è dedicata al pittore e scultore Michele Cossyro la mostra organizzata dagli Amici della pittura siciliana dell’Ottocento in collaborazione con il Museum di Bagheria. S’intitola “Michele Cossyro. Extràhere. Opere 1973/2011” (26 novembre 2011 - 12 febbraio 2012) la cura è del critico d’arte Gabriele Perretta, coordinatore Ezio Pagano, direttore del Museum di Bagheria. L’ingresso è gratuito.

Michele Cossyro - "Carena (Ali)"
olio su tela e legno, 1976
Sotto le volte delle Fabbriche Chiaramontane – prestigioso spazio espositivo in stile chiaramontano (XIV sec.) che quest’anno ha celebrato il decennale con un’importante indagine sull’arte concettuale in Italia (“Sulla Parola”, a cura di Marco Meneguzzo) - “Extràhere” propone un excursus attraverso la produzione degli ultimi quarant’anni di Michele Cossyro, artista originario di Pantelleria (Cossyra è l’antico nome dell’isola al largo della Sicilia) che vive e lavora da sempre a Roma dove insegna Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti e dove, nella primavera scorsa, la Galleria Giulia gli ha dedicato una importante personale, “Interspazio”, con dodici lavori in bronzo e lustri in oro di recente produzione.

La bacchetta di Gergiev al Teatro Massimo di Palermo

Questa sera, alle 20,30, atteso il debutto al Teatro Massimo di Palermo di uno dei più celebri e significativi direttori dei nostri tempi, il russo Valery Gergiev sul podio dell'Orchestra del suo teatro, il leggendario Mariinsky di San Pietroburgo.

Valery Gergiev
Il programma della serata comincia con la celebre ouverture da “Russlan e Ludmilla” di Glinka e prevede, nella prima parte, alcuni passi celebri dal “Principe Igor” di Borodin interpretati dal tenore Sergei Semishkur e dal mezzosoprano Ekaterina Sergeeva (Cavatina di Konchakovna; duetto d’amore di Konchakovna e Vladimir Igorevich, Arioso di Vladimir Igorevich, le celeberrime Danze Polovesiane), per poi esplodere, nella seconda parte nei caleidoscopici “Quadri di un'esposizione” di Musorgskij.

giovedì 10 novembre 2011

Melodie scandinave al Castello Ursino di Catania

Frida, Linnea, Eva e Lisa. Insieme sono le Kraja, quartetto di giovani musiciste svedesi che dal 2002 gira i festival folk di tutta Europa eseguendo a cappella, con arrangiamenti polivocali, canzoni della tradizione popolare scandinava ma anche proprie composizioni. 

Il quartetto Kraja
Saranno loro a far riecheggiare di melodie lontane, sabato 12 novembre alle 19, i saloni del Castello Ursino di Catania, ospiti della stagione concertistica di Classica & Dintorni 2011, la nona edizione del Festival Internazionale di musica da camera promosso dall’associazione culturale Darshan e diretto da Ketty Teriaca, docente di pianoforte al Conservatorio V. Bellini di Palermo.

Palermo, restaurati i simboli dell'Unità d'Italia

Restaurati a Palermo due luoghi simbolo dell'Unità nazionale: l'obelisco ai martiri dell'indipendenza italiana, collocato al centro dell'omonima piazza, realizzato da Giovan Battista Filippo Basile, e il monumento equestre a Vittorio Emanuele II, davanti alla stazione centrale, ad opera di Benedetto Civiletti, uno dei più importanti scultori palermitani dell'epoca.

L'obelisco di piazza Indipendenza a Palermo
Gli interventi hanno permesso di arginare lo stato di degrado dovuto principalmente all'inquinamento atmosferico e ai ripetuti atti vandalici: sono state eseguite operazioni di disinfestazione, di pulitura, stuccatura di fessurazioni e il consolidamento degli elementi lapidei.

La cerimonia si è svolta a piazza Indipendenza alla presenza dell'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, del prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, del questore Nicola Zito, del presidente della Provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti e dell'assessore al Centro storico del Comune di Palermo, Mario Milone. La manifestazione ha avuto anche un secondo momento celebrativo davanti al monumento a Vittorio Emanuele, in piazza Giulio Cesare: in questo caso, sono stati riportati allo splendore originario anche il bassorilievo laterale e il basamento marmoreo arricchito dalle 4 aquile simbolo di Palermo.

mercoledì 9 novembre 2011

A Londra una mostra fotografica sulla Sicilia

"Una scenografia assolutamente unica e particolarmente indovinata per un omaggio alla poesia e alla bellezza, che evoca un viaggio per la dimensione dell'anima che costituisce il preludio del viaggio in Sicilia da molti sognato". Questo il commento dell'assessore al turismo, sport e spettacolo della Regione siciliana, Daniele Tranchida, dopo l'inaugurazione di stamani a Londra della mostra open air  "Sicilia, il Viaggio"

L'evento, che è legato alla partecipazione della Regione siciliana al Wtm di Londra, vedrà, fino a domenica 20 novembre, le rive del Tamigi (tra la Oxo tower e il National theatre, esattamente tra il Tamigi e gli studi televisivi di Itv) trasformarsi in teatro all'aperto della mostra "Sicilia, il Viaggio", organizzata e promossa dalla Regione siciliana, a cura della Genius Loci di Sandro Battistessa. Sulle rive del Tamigi, a Riverside Walkway sarà possibile compiere un viaggio suggestivo alla scoperta di una delle più belle regioni d'Italia, grazie a 46 scatti del fotografo Walter Leonardi.

"Colazione da Tiffany" nei cinema siciliani

A cinquant’anni dall’uscita cinematografica, "Colazione da Tiffany", il capolavoro di Blake Edwards interpretato da Audrey Hepburn, sarà sul grande schermo per la prima volta in Italia nella sua versione restaurata in digitale 4K grazie a Nexo Digital. Dopo la speciale anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma, il pubblico potrà ritrovare tutta l’eleganza e la femminilità della Hepburn nelle sale italiane il 9 novembre per un’intera giornata all’insegna della bellezza e del grande cinema in oltre 170 sale italiane.

In Sicilia aderiscono i seguenti cinema:

Astro 2000 di Cefalù, Supercinema di Bagheria, Palazzo Moncada di Caltanissetta, Jolly di Palermo, Cinestar i Porlali di San Giovanni La Punta, Iris di Messina, The Space di Belpasso, Uci di Messina e Palermo.