giovedì 10 novembre 2011

Palermo, restaurati i simboli dell'Unità d'Italia

Restaurati a Palermo due luoghi simbolo dell'Unità nazionale: l'obelisco ai martiri dell'indipendenza italiana, collocato al centro dell'omonima piazza, realizzato da Giovan Battista Filippo Basile, e il monumento equestre a Vittorio Emanuele II, davanti alla stazione centrale, ad opera di Benedetto Civiletti, uno dei più importanti scultori palermitani dell'epoca.

L'obelisco di piazza Indipendenza a Palermo
Gli interventi hanno permesso di arginare lo stato di degrado dovuto principalmente all'inquinamento atmosferico e ai ripetuti atti vandalici: sono state eseguite operazioni di disinfestazione, di pulitura, stuccatura di fessurazioni e il consolidamento degli elementi lapidei.

La cerimonia si è svolta a piazza Indipendenza alla presenza dell'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, del prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, del questore Nicola Zito, del presidente della Provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti e dell'assessore al Centro storico del Comune di Palermo, Mario Milone. La manifestazione ha avuto anche un secondo momento celebrativo davanti al monumento a Vittorio Emanuele, in piazza Giulio Cesare: in questo caso, sono stati riportati allo splendore originario anche il bassorilievo laterale e il basamento marmoreo arricchito dalle 4 aquile simbolo di Palermo.

L'iniziativa rientra nel progetto "I Luoghi della Memoria", finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. I lavori sono stati coordinati dall'Unità tecnica di missione per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, in collaborazione con l'assessorato dei Beni Culturali e della Identità siciliana, con la Soprintendenza dei Beni culturali, che ha curato il progetto di restauro, e con il Comune di Palermo.

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