lunedì 16 aprile 2012

Mostra solidale per Tribeart a Catania


Sono già novanta gli artisti siciliani che, aderendo all’invito della stilista Marella Ferrera e della gallerista Daniela Arionte, hanno donato le proprie opere alla mostra di solidarietà a sostegno di Tribeart, il primo mensile siciliano, cartaceo e gratuito, dedicato alle arti visive nell’isola che, dopo nove anni di attività, lo scorso 29 marzo ha annunciato sul proprio sito la chiusura per mancanza di fondi.

La mostra “Artisti per Tribeart” si è inaugurata il 14 aprile, nelle sale di Palazzo Platamone di Catania (Palazzo della Cultura) e prosegue fino al 2 maggio con ingresso gratuito. Il ricavato dalla vendita delle opere sarà utilizzato per sostenere le spese di stampa del mensile.

“Crescono di ora in ora – spiegano commossi i giornalisti-editori Giacomo Alessandro Fangano e Vanessa Viscogliosi –  gli artisti che hanno accolto l’appello della Ferrera e della Arionte: una mobilitazione senza precedenti. La lista è ancora aperta al contributo di tutti”. Fra gli artisti che hanno già aderito figurano, fra gli altri: canecapovolto, Tano e Antonio Brancato, Sandro Bracchitta, Filippo La Vaccara, Daniele Alonge, Lidia Tropea, Annamaria Di Giacomo, Rita Casdia, Giuseppe Lana, Samantha Torrisi, Davide Bramante, Daniele Franzella, Carmelo Nicosia, Franco Politano.

Milazzo, il teatro greco si racconta sulla terracotta

Il teatro greco, le grandi stagioni dell’età classica e del primo ellenismo, i personaggi del mito raccontati nelle tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide o nelle commedie di Aristofane e Menandro. Sono i temi della mostra Figurazioni Teatrali. Il teatro greco fra letteratura e archeologia in programma a Milazzo, nell’Antiquarium Archeologico delle Casermette Spagnole dal 16 aprile fino a domenica 20 maggio 2012

Cratere a figure rosse siceliota da Lipari
L’esposizione, che rientra tra gli eventi della XIV Settimana della Cultura, è organizzata dal Parco Archeologico delle Isole Eolie e delle Aree Archeologiche di Milazzo, Lipari e dei Comuni limitrofi diretto da Umberto Spigo in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina che ha concesso in prestito alcuni dei pezzi esposti. Ideazione e coordinamento scientifico a cura dell’archeologo Pietro Coppolino in servizio presso il Parco. 

S’inaugura alle ore 18 di lunedì e per la Settimana della Cultura sono previste aperture serali straordinarie. Lunedì 16 aprile fino alle 22. Sabato 21 dalle 22 fino alla mezzanotte, domenica 22 dalle 17 alle 20 e dalle 22 alle 23.30. Ingresso libero. 

In mostra una ricca collezione di terrecotte e ceramica figurata di soggetto teatrale del IV e degli inizi del III secolo a.C. proveniente da scavi realizzati nelle Eolie, nell’area dello Stretto di Messina e sui Nebrodi Orientali. Reperti in prestito dal Museo Archeologico Regionale “Luigi Bernabò Brea” di Lipari, da Messina, da Tindari e dalla necropoli di Abakainon, l’odierno Comune di Tripi. 

sabato 14 aprile 2012

Gli artisti occupano il Teatro Garibaldi di Palermo

Occupato il Teatro Garibaldi di Palermo. La protesta è stata organizzata da alcuni lavoratori dello spettacolo, della cultura e dell’arte, per riportarlo alla sua naturale funzione e restituirlo simbolicamente alla città. 

È stata indetta una conferenza stampa che - secondo quanto fanno sapere i manifestanti costituitisi nel Comitato Teatro Garibaldi Aperto - "le forze dell'ordine non hanno permesso di portare a compimento, se non da dietro il cancello del teatro".

Molti i nomi della cultura nazionale che hanno mandato il loro sostegno tra i quali: Wim Wenders, Dario Fo, Franca Rame, Marco Baliani, Mario Venuti, Daniele Silvestri, Claudio Gioè, Alessandro Haber, Paolo Rossi, Ugo Mattei, Gabriele Vacis, Giovanni Sollima, Fausto Paravidino, Roberto Castello e molti altri.

"Don Quichotte" arriva al Teatro Massimo

Sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo torna la danza con uno dei titoli più noti che del repertorio classico, accademico, saldamente legato alla tradizione russa, “Don Quichotte” su musiche di Ludwig Minkus e la coreografia di Marius Petipa, Alexander Gorskij e Kas’jan Golejzovskij. 

Kateryna Hanjukova
Il Balletto dell'Opera di Kiev giunge a Palermo per la prima volta e presenta, appunto, uno dei capolavori coreografici del proprio repertorio, interpretato dalle sue etoiles. Nei ruoli della coppia di protagonisti, Kitri e Basilio, si alterneranno così Tetjana Lozova / Kateryna Hanjukova e Denis Nedak / Viktor Iščuk mentre invece Don Quichotte sarà Sergej Litvinenko e la Regina delle Driadi Ol’ga Kif’jak. 

L'Orchestra del Teatro Massimo è diretta da Oleksej Baklan, le scene e i costumi sono di Volodomir Aref’ev (Allestimento del Balletto dell'Opera di Kiev).

A Palermo le "Conversazioni" di Giorgio Gristina

Si è inaugurata il 13 aprile, nella sala “Paolo Borsellino” di Palazzo Jung (via Lincoln, 71), la mostra dell’architetto e scenografo Giorgio Gristina, dal titolo “Conversazioni”. L’esposizione, promossa dalla Provincia regionale di Palermo, è stata inaugurata dal presidente Giovanni Avanti, dall’assessore alla Cultura e ai Beni culturali Pietro Vazzana, dal presidente del Consiglio provinciale, Marcello Tricoli. 

La facciata di Palazzo Jung a Palermo
L’esposizione si articola in quattro sezioni: “Esseri”, ovvero sculture in terracotta e metallo; “Esistenze”, i dipinti realizzati nel biennio 2009-2010; “Conversazioni con Henry Matisse”, ovvero le rivisitazioni delle opere del maestro francese; “Percorsi”, la sezione più ampia della mostra, che comprende a sua volta le “Miniature”, (trascrizioni figurate delle musiche del compositore siciliano Francesco Di Fiore), i “Concerti” (trascrizioni figurate di brani di Marco Betta e del concerto palermitano del pianista e direttore d’orchestra Xu Zhong), “La mia città” (dipinti e disegni di Palermo), le “Scenografie” (disegni e immagini di scenografie teatrali e installazioni urbane). 

Al via la XIV Settimana della Cultura

L’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana aderisce anche quest’anno alla Settimana della Cultura offrendo dal 14 al 22 aprile l’ingresso gratuito ai monumenti e ai siti archeologici. 

La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo assicurerà l’apertura gratuita dei siti di propria competenza, di solito con ingresso a pagamento: Castello a Mare, San Giovanni degli Eremiti, Chiostro di Monreale, Zisa, Cuba, Castello di Marineo. Saranno inoltre visitabili con ingresso gratuito i siti: Convento della Magione Palazzina Cinese, Palazzo Ajutamicristo, Villino Florio e Villa Bonanno. 

Per gli orari dei singoli monumenti consultare il sito web del Dipartimento cliccando qui

giovedì 12 aprile 2012

"Contaminazioni", a Lipari tra arte e archeologia

La colomba di Picasso, le astrazioni dell’Accardi, le incisioni di Arnaldo Pomodoro e, sullo sfondo, preziosi e inediti reperti archeologici come la coppa dell’Età del Bronzo antico (2200-1800 a.C.) rinvenuta nel villaggio di Filo Braccio a Filicudi durante gli scavi del 2009, sulla quale un ignoto artista del tempo ha raffigurato una serie di imbarcazioni. 

Tra archeologia e arte moderna e contemporanea, sono le Eolie, il loro mare, la loro antichissima storia il trait-d’union della mostra in programma a Lipari dal 14 aprile al 9 giugno. S’intitola "Contaminazioni. Dall’età del bronzo alle collezioni artistiche eoliane moderne e contemporanee", è organizzata dal Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea e vede la cura di Michele Bellamy Postiglione, Maria Clara Martinelli e Michele Benfari. 

Sarà inaugurata sabato 14 aprile, alle 18.30, nella Chiesa di Santa Caterina in coincidenza con l’avvio della 14/a Settimana della Cultura, e sarà visitabile, con ingresso gratuito, fino al 9 giugno. 

Termini Imerese, SiciliAntica: "Graffiti nel degrado"

Graffiti preistorici di 13.000 anni fa nell’incuria e nell’abbandono. A denunciarlo è l’Associazione SiciliAntica con una lettera inviata al sindaco del Comune di Termini Imerese e alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo. 

Rifiuti tra i graffiti di Borgo Scuro
Le incisioni si trovano nell’interessante riparo di Borgo Scuro, un sito scoperto nel 1985, dove sono stati rinvenuti frammenti di selce e quarzite con punte a dorso abbattuto, utensili tipici del Paleolitico finale siciliano. Nella parete rocciosa un po’ aggettante all’altezza del piano di calpestio su una parete molto levigata sono state rinvenute, dallo studioso di preistoria siciliana Giovanni Mannino, delle incisioni lineari risalenti a circa 13.000 anni fa: tra le prime scoperte in Europa. Un rinvenimento di grande intereresse a cui va aggiunta, come scrive ancora lo stesso ricercatore, l’ipotesi che uno scavo possa rilevare anche altri graffiti lineari o figurati. 

Teatro, allo Stabile di Catania Latella rilegge Williams


Continuano fino al 22 aprile, nella sala Ambasciatori di Catania, le repliche di "Un tram che si chiama desiderio", il capolavoro di Tennessee Williams, che il Teatro Stabile etneo coproduce in questa stagione con Emilia Romagna Teatro Fondazione, per la regia di un artista del calibro di Antonio Latella, che si è avvalso della vibrante e intensa traduzione di Masolino D’Amico. 

Vinicio Marchioni e Laura Marinoni in scena
Lo spettacolo, accolto in questi mesi con grande successo sui maggiori palcoscenici italiani, vede in scena nomi di spicco come quelli di Laura Marinoni, Vinicio Marchioni ed Elisabetta Valgoi, affiancati da Giuseppe Lanino, Annibale Pavone, Rosario Tedesco. Le scene sono firmate da Annelisa Zaccheria, i costumi da Fabio Sonnino, le luci da Robert John Resteghini, il suono da Franco Visioli. Un tram che si chiama desiderio viene presentato per gentile concessione della University of the South di Sewanee nel Tennessee.

domenica 1 aprile 2012

Inaugurata a Catania una mostra su Luzzati

È stata Irene, una alunna della scuola Musco di Catania, a tagliare il nastro inaugurale della mostra dedicata a Emanuele Luzzati (1921-2007) “Il gioco del teatro. Manifesti e oggetti scenici”, al Teatro Sangiorgi di Catania, fino al 29 aprile. La mostra, dedicata principalmente ai ragazzi visto che arrivare a comunicare con i bambini è sempre stata la vera e propria missione che il grande artista genovese si era data, è realizzata in collaborazione con il MIL, Museo internazionale Luzzati onlus di Genova. 

Emanuele Luzzati - "Papageno e il flauto" (1972)
All’inaugurazione, il 29 marzo, erano presenti i vertici del Teatro Massimo Bellini, il commissario straordinario Enzo Zappulla e il sovrintendente Rita Gari Cinquegrana. 

Proprio gli alunni della “Musco”, assieme a quelli della “Pestalozzi”, scuole della periferia sud di Catania, sono stati i primi visitatori della mostra dedicata dal Teatro Massimo Bellini al grande ed eclettico scenografo, illustratore e animatore, un percorso che si sviluppa tra l’ampio salone d’ingresso e la sala Danzuso al primo piano: cinquanta manifesti teatrali, le sagome a grandezza naturale di Papageno e Cantastorie, le maquettes teatrali di quattro allestimenti firmati da Luzzati, "Dibuk", "Il figliol prodigo", "Candide", "L’elisir d’amore". 

"Carta bianca", la personale di Chiappa ad Agrigento

Si è inaugurata venerdì 30 marzo e sarà visitabile fino al 14 aprile, nel Palazzo dei Filippini di Agrigento, la mostra “Carta bianca” di Tommaso Chiappa, a cura di Rita Ferlisi e Gabriella Costantino.

Tommaso Chiappa - "Agrigento oltremare" (2012)
Il giovane artista palermitano si muove nell’ambito dell’eredità della nuova figurazione siciliana, che vede protagonisti nella generazione precedente artisti come Alessandro Bazan e Andrea Di Marco, accomunati da un’anti-poetica espressionista e dalla predilezione per la dimensione “metropolitana” del paesaggio e dell’individuo. 

Nei suoi monocromi, scrive Gabriella Costantino nel catalogo della mostra, Chiappa "subisce la malìa del paesaggio agrigentino, dei Templi, di Porta di Ponte, ma anche di strade, case e figure anonime. Dopo aver raccontato Palermo, Milano, New York, ci sorprende con una rappresentazione del nostro paesaggio, naturale e antropico, che si ripropone in continuità con la grande tradizione paesaggistica siciliana capovolgendone il tradizionale verismo-realismo fotografico, per fissare l’attenzione dello “spectator” non più sull’immediatezza visiva di un luogo e di un tempo, ma su una realtà simbolica dai contorni incerti e sfumati, che attinge ad una sorta di immobilità che congela lo spazio-tempo".


L'Auriga di Mozia vola a Londra per le Olimpiadi

L'Auriga di Mozia, capolavoro dell'arte greca di Sicilia datato 470-450 a.C., sarà esposto al British Museum di Londra in occasione delle Olimpiadi che si svolgeranno nella capitale inglese nell'estate di quest'anno. 

La statua sarà esposta dal prossimo 1 maggio fino al 30 settembre nella prestigiosa "Duveen Gallery", la sala che accoglie le sculture ed i fregi del Partenone. 

Nel segno della reciprocità culturale, il museo inglese presterà invece alla Regione Siciliana la statua dell'Apollo Strangford, opera greca realizzata tra il 500 ed il 490 a.C., che sarà esposta nello stesso periodo nella sede del museo "Giuseppe Whitaker" dell'isola di Mozia. 

Lo scambio fa parte dell'intesa che l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, siglerà a Londra, lunedì prossimo, 2 aprile con i vertici del British Museum. Nella stessa giornata Missineo incontrerà il sindaco di Londra, Boris Johnson, appassionato di storia e cultura italiana, che ha chiesto di conoscere l'assessore per discutere assieme i dettagli dell'accordo con il British museum e per confrontarsi su eventuali altre iniziative da realizzare tra la Regione e la capitale britannica.