martedì 20 dicembre 2011

Uto Ughi e il suo violino al Teatro Bellini di Catania

Il Natale del Teatro Massimo Bellini di Catania ha le musiche di Beethoven, Mendelssohn e Franck, la bacchetta di Will Humburg, l’orchestra stabile del “Bellini” e il prodigioso violino di Uto Ughi: giovedi 22 dicembre alle ore 21 (turno A) e venerdi 23 dicembre alle ore 17,30 (turno B) saranno infatti questi gli “ingredienti” del Concerto di Natale del “Bellini”, terzo appuntamento della Stagione Sinfonica 2011-2012.

Uto Ughi
Di Ludwig van Beethoven (1770-1827) sarà eseguita la Romanza n. 2 in fa maggiore, per violino e orchestra, op. 50. Scritta nel 1802 assieme alla Romanza n. 1, è un pezzo di non semplice esecuzione e nel quale il dialogo tra orchestra e violino solista è affrontato in maniera decisamente nuova rispetto all’epoca di composizione.

Seguirà il Concerto in mi minore, per violino e orchestra, op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847), eseguito per la prima volta a Lipsia nel 1845 e nel quale, nonostante la complessità di esecuzione e le peculiarità formali, non vi è un virtuosismo fine a se stesso. 

Al via a Palermo il Festival della Parola

Promuovere e incentivare le forme di arte e comunicazione fortemente centrate sul linguaggio e sulla parola scritta, cantata e recitata.

Il giornalista e scrittore Vincenzo Cerami
Teatro, incontri, narrazione e conferenze tematiche, documentari: questo il carnet della prima edizione del Festival della Parola che si sviluppa nell’arco di 15 giorni e coinvolgerà principalmente gli studenti degli Istituti superiori della Provincia di Palermo.

Il progetto, nato da un’idea di Angelo Scuderi e sviluppato dall’Associazione “Scena Dinamica”, è stato recepito dalla Provincia Regionale di Palermo e inserito nel programma invernale di “Provincia in Festa”, nell’edizione che celebra i 150 anni dell’Ente e i 50 anni dalle prime elezioni democratiche del Consiglio Provinciale.

Bahrami a Palermo sulle note di Scarlatti e Bach

Ramin Bahrami

Si chiude in bellezza il 2011 degli Amici della Musica di Palermo, martedì 20 dicembre alle 21,15 al Politeama Garbaldi, con il concerto del pianista iraniano Ramin Bahrami. In programma musiche di Domenico Scarlatti e Johann Sebastian Bach.



Questi i costi dei biglietti: intero € 35 / ridotto € 25 / anfiteatro € 15.

mercoledì 14 dicembre 2011

"Il muro ha un suono", l'arte di Bios Vincent a Palermo

La Regione Sicilia, nelle Sale Duca di Montalto, nel Palazzo Reale di Palermo, ospita dal 14 gennaio al 3 febbraio 2012, l'artista siciliano Bios Vincent, con la personale "Il muro ha un suono" curata da Martina Cavallarin. In occasione dell’inaugurazione che si terrà venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 19, un’inedita performance introdurrà il pubblico alla visione della mostra. 

Bios Vincent - "Dodici"
Bios costruisce per gli spazi del Palazzo Reale un percorso del tutto inusuale, che si snoda dal piano inferiore, in cui si è accolti dai video con i gli atti performativi dell'artista, fino alla sala centrale del piano superiore, dove una labirintica installazione composta da oltre 40 opere di grandi dimensioni avvolge il visitatore in spire materiche dalle forti cromie che prendono il sopravvento e lo conducono alla grande parete di fondo interamente coperta da un lavoro di notevoli dimensioni emozionali. 

Una personale di Piero Guccione a Taormina

Dal 22 dicembre all’8 gennaio 2012 la Biblioteca comunale Sant'Agostino di Taormina ospiterà la mostra “Quel rotondo volto di cipria trasparente” di Piero Guccione, a cura di Giuseppe Lo Magno.

La mostra, che si inaugurerà alle ore 18, proporrà dieci opere tra pastelli, oli e grafiche ritoccate a pastello, dedicate alla luna. Dieci variazioni sul tema che offrono, tra l'altro, una prospettiva diacronica sull'opera di Piero Guccione. 

Il titolo della mostra ricalca un'espressione dell'artista contenuta in una sua recente conversazione-intervista con il critico Paolo Nifosì. Il corpo celeste, raffigurato nella versione mattutina, ritorna spesso nell'opera di Piero Guccione, da sempre sensibile al suo fascino ambivalente, tra fisicità e spiritualità.

Isole Eolie: un 2012 tra cultura e natura

Il Centro Studi Eoliano e la Federalberghi Isole Eolie, il 6 dicembre scorso hanno presentato a Roma presso la sede della stampa estera: “Eolie 2012, natura e cultura”. Un’occasione per ribadire la volontà e la possibilità di valorizzare i beni culturali ed ambientali anche in un’ottica di sviluppo turistico sostenibile del territorio.

Lipari - Foto: www.martin-liebermann.de - Licenza: CC-BY-NC-SA 3.0
Un evento molto partecipato, moderato da Marcello Sorgi, al quale hanno preso parte diverse personalità, tra le quali anche Ettore Scola. Il Direttore di Federalberghi, Alessandro Cianella, su richiesta del presidente di Federalberghi Eolie, Christian Del Bono, ha illustrato una lettura per itinerari dell’offerta turistica eoliana le cui tappe sono già puntualmente individuate in una serie di siti e servizi già attivi e ascrivibili ad alcuni temi specifici: storia e archeologia, natura e vulcani, cultura ed eventi, mare e diportismo nautico.


lunedì 12 dicembre 2011

Parole, musica e immagini per ricordare Incardona

Un convegno e un documentario per ricordare Federico Incardona, il geniale compositore palermitano scomparso prematuramente nel 2006. Il 13 dicembre, alle 21.30, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, verrà proiettato in anteprima il documentario di Silvia Scerrino: “Dell’infranta compiutezza”, mentre le due giornate del 13 e 14 dicembre, presso il Centro Sperimentale di Cinematografia dei Cantieri Culturali alla Zisa, si terrà il convegno dal titolo "Bagliori del melos estremo", a cura di Stefano Lombardi Vallauri e di Marco Spagnolo

Federico Incardona
Si tratta del primo appuntamento scientifico – dopo numerosi articoli, monografie, dissertazioni – dedicato integralmente al compositore. Ma è anche uno dei primi convegni su un compositore di una generazione che comincia appena adesso a venire storicizzata dalla musicologia accademica. Si propone infatti, non solo di portare avanti gli studi su un artista di primo piano nel panorama della musica contemporanea, ma di dare anche un contributo alla costruzione della generale visione storica della composizione musicale nel passato più prossimo e nel presente.

L'arte di Edo Janich torna a Palermo

Venerdì 16 dicembre 2011, alle ore 18,30, presso la Galleria Spazio Parallelo di Palermo, sarà inaugurata una personale di Edo Janich, “Disegni e incisioni”, a cura di Fabio Lupo. La mostra segna il ritorno dell’artista friulano a Palermo dopo anni di assenza.

Edo Janich, "Teatro Massimo"
In mostra una decina di disegni recenti, appositamente realizzati e ispirati alla città di Palermo e un’antologia delle sue più celebri e prodigiose incisioni, frutto della trentennale ricerca espressiva dell’artista, dagli anni settanta sino ad oggi. 

Leonardo Sciascia, appassionato cultore d’arte e suo ammirato sostenitore, così scrive nel 1974: "[…] oggi sono pochissimi gli incisori veri. Scomparsi Bartolini, Morandi e Viviani in Italia bastano le dita di una mano a contarli: e magari fermandoci al quarto che è certamente Janich". Fra i suoi estimatori anche Ugo Attardi, Renzo Vespignani e Nicolò D’Alessandro che in uno scritto del 1988 ne esalta la non comune capacità di scrivere le immagini attraverso la luce.

mercoledì 7 dicembre 2011

"Siciliamatic", scatti vintage tra le bellezze dell'Isola

La rivista SiciliaWeekend e la Feltrinelli Palermo insieme per una grande mostra fotografica dedicata agli scatti Hipstamatic, la diffusissima applicazione iPhone che consente di effettuare foto artistiche ed uniche proprio come le vecchie macchine fotografiche.

Il titolo della mostra, prevista per il mese di gennaio 2012 presso la Feltrinelli Libri e Musica di Palermo, è “Siciliamatic”. Le tematiche a disposizione sono quelle relative a cultura, natura e cibo, le tre sezioni che compongono il settimanale in pdf. Per partecipare, stampare le foto ed inviarle entro il 20 dicembre prossimo. 

Scarica qui il regolamento e il modulo d'adesione

A Catania in mostra gli artisti siciliani della Biennale

La numerosa presenza degli artisti siciliani alla 54ma Biennale di Venezia, che ha costituito motivo di vanto per la nostra Regione, ha suggerito alla galleria d’arte Dietro le Quinte in collaborazione con il Comune di Catania – Assessorato alla Cultura e Accademia di Belle Arti di Catania - lo spunto per la mostra “Artisti nella luce di Sicilia” a cura di Vittorio Sgarbi. Le diverse identità artistiche coinvolte sono l’espressione di una cultura creativa che dalla Sicilia ha raggiunto contesti nazionali e internazionali, senza mai perdere di vista la radice di provenienza; una timbrica riscontrabile nello stile che contraddistingue ciascuno di loro.

Il Palazzo della Cultura di Catania
La mostra, che s'inaugura venerdì 9 dicembre nel Palazzo della Cultura di Catania (ex cortile Platamone) vuole rendere visibile in un unico ambito tutti gli artisti nati e operanti in Sicilia che sono stati coinvolti nell’ambito dei diversi eventi alla 54ma Biennale d’Arte di Venezia nel contesto del Padiglione Italia.

Il fine è quello di incentivare il dialogo creativo fra artisti provenienti dalla stessa regione che con spiccato senso individualista hanno saputo solcare una precisa strada artistica e che se messi in relazione consentono di scorgere legami, divergenze, idee e sentimenti che arricchiscono il panorama dell’arte contemporanea.

La Sicilia nelle foto di Ferdinando Scianna

Settanta immagini che illustrano lo straordinario legame tra Ferdinando Scianna e la Sicilia. Immagini in bianco e nero, che raccontano il nostro passato, e immagini a colori, che ritraggono invece il presente della nostra isola. Con questi scatti Ferdinando Scianna racconta la sua terra natia, quella Sicilia che ha esportato nel mondo, con la magia e la bellezza dei suoi luoghi e la solitudine che, a tratti, coglie i suoi uomini.

La mostra “Ferdinando Scianna e la Sicilia - Da porta a porta” sarà allestita, dal 17 dicembre 2011 al 22 gennaio 2012,  in due prestigiose sedi espositive a Palermo: il Loggiato San Bartolomeo, in prossimità di Porta Felice, e l’Oratorio SS. Elena e Costantino, nei pressi di Porta Nuova, recentemente ristrutturato e restituito alla città e per la prima volta dedicato alla promozione dell’arte. Poli opposti dell’originario Cassaro di Panormus, questi due luoghi saranno collegati per trenta giorni da un simbolico percorso tracciato da 70 banner bifacciali appesi lungo l’asse viario di corso Vittorio Emanuele. Si tratta di opere di oltre centoquaranta artisti che hanno partecipato al concorso “Disegna per Ferdinando Scianna”.

La mostra è organizzata dalla de Arte Service & Management e da Archimedia, e promossa dalla presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, in collaborazione con la Fondazione Federico II, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dalla Provincia Regionale di Palermo.

martedì 6 dicembre 2011

L'arte di Puglisi e Zuccaro arriva a Modica

La Dir'Arte presenta alla città di Modica Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro in mostra dall'8 dicembre al 6 Gennaio. Saranno esposti più di venti opere, tra oli e pastelli. Entrambi gli artisti catanesi sono stati tra gli artisti scelti per il Padiglione Italia nella 54ma esposizione della Biennale di Venezia che è da oltre un secolo una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo per ricerca e promozione delle nuove tendenze artistiche.

Giuseppe Puglisi - "Sulla città" (2007)
“Nel loro fare pittura Giuseppe e Piero - scrive Donatella Capraro nel testo critico presente in catalogo -  sono molto diversi, ma di entrambi mi è caro il movente, che mi sembra li accomuni. Caos ricongiunto in volumi trasparenze slittamenti. Il visibile è subito luce/movimento, sia il ritmo lento o vorticoso. I due linguaggi prendono la loro strada e le materie/strutture si incarnano e combinano seguendo il suono del proprio equilibrio armonico. Strati spaziali dinamici a volte ridottissimi, nelle trame delicate con cui Giuseppe vira il colore come una vela, a volte secretati, nei concreti primi piani di Piero che diventano accessi da percorrere in profondità.”

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni con il seguente orario: 10.30-12.30/16.00-20.00; per info 0932 947456.

lunedì 5 dicembre 2011

Palermo, al via la mostra "Avanguardie Russe"

Si è inaugurata sabato 3 dicembre, all'Alberto delle Povere di Palermo, la mostra "Avanguardie Russe" che offre al pubblico 59 dipinti, alcuni inediti in Italia, e ricostruzioni di oggetti tipici dell'arte russa degli inizi del XX secolo.

"Dopo la grande mostra su Antonello da Messina - ha detto Sebastiano Missineo, assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana - che ha registrato oltre 75.000 visitatori in poco più di due mesi alla Galleria Statale Tretyakov di Mosca e dopo l'esposizione de L'Adorazione dei Pastori, proveniente dal Museo Accascina di Messina, alla mostra su Caravaggio appena inaugurata al museo Pushkin, ospitiamo il meglio dell'arte moderna e contemporanea russa concludendo nel migliore dei modi la partecipazione della Sicilia all'anno bilaterale tra Italia e Russia".

Le "Estroflessioni Figurative" di Kokocinski a Palermo

Mercoledì 7 dicembre alle ore 19, s'inaugura nel Palazzo Sant'Elia di Palermo"Estroflessioni Figurative", personale di Alessandro Kokocinski. La mostra promossa dalla Provincia Regionale di Palermo è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Roma Mediterraneo e al contributo di Pietro Barbaro Group. Estroflessioni Figurative, curata da Lorenzo Zichichi, nasce dall’idea di Gigliola B. Magistrelli ed è organizzata dalla Fondazione Alessandro Kokocinski e da I Luoghi dell’Arcadia. 

Al piano nobile del prestigioso Palazzo Sant’Elia di Palermo, sono esposte 27 opere, divise in tele e sculture, ma soprattutto le estroflessioni figurative, ovvero quelle opere che emergono come tridimensionali essendo collocate su supporti bidimensionali. Una perfetta sintesi della complessa ricerca del lavoro dell’artista di Porto Recanati, ma di origini russo-polacche, frutto del suo immenso bagaglio multiculturale, caleidoscopio di culture e di vocazioni etico-sentimentali. La sua pittura, d’un realismo visionario e accattivante, assomma il mondo fantastico russo, la passione e il realismo sudamericano e il fascino luministico secentesco italiano.

sabato 3 dicembre 2011

L'arte del riciclo in mostra a Catania

“Everything has its rebirth”, ogni cosa ha la sua rinascita. Spesso una vita migliore della prima. Metti un miserrimo guanto da cucina, o l’elastico usato negli Usa per legare i broccoli al supermercato. Le gommine dell’umilissima (nonché utilissima) caffettiera, i tasti del vecchio computer, gli anelli di plastica delle bottiglie, i bottoni spaiati, i tappi, la gomma degli pneumatici, gli occhiali rotti? Basta un’idea, una folgorazione, a riscattarne la memoria, a tramutare questa materia bruta e poverissima (destinata spesso al cassonetto), in oggetti d’arte unici e preziosi. Dove è tutto nel valore aggiunto, nell’invenzione e nel gesto.

Joao Sabino - "Keybag" (2011)
Lo hanno fatto su invito di Marella Ferrera 10 artisti di vari Paesi, da New York a Londra passando per l’Italia, diversi ma uniti dalla medesima fulgida ossessione etica ed estetica: trasformare le scorie, i rifiuti urbani, gli avanzi del nostro benessere vorace in gioielli e borse eccezionali. Questo il significato della mostra "Ri-Chic-Lo artists", visitabile al Museum & Fashion di Catania fino all'11 dicembre. Dunque collane, spille, borse, ma anche cravatte riciclate che diventano mappe della memoria, cariche di vissuto ma soprattutto di futuro. Un futuro più rispettoso dell’ambiente e delle cose, dove tutti siamo chiamati a consumare con più misura e riguardo, e soprattutto a rivalutare il gesto dietro questi gioielli nati da un abbandono. E la testimonianza che c’è dietro, cioè il tempo, il pensiero e la cura della riconversione.

Hilary Hahn debutta al Teatro Massimo di Palermo

La Stagione concertistica 2011 del Teatro Massimo di Palermo prosegue con un appuntamento eterogeneo che, accanto all'Orchestra diretta da Peter Feranec, ha per protagoniste due musiciste, la violinista statunitense Hilary Hahn, considerata una delle violiniste più importanti del nostro tempo, e l'arpista piemontese ma ormai palermitana d'adozione, Elena Zaniboni.

La violinista Hilary Hahn
Il programma musicale del concerto di domenica 4 dicembre, con inizio alle 18,30, si aprirà proprio con l'esibizione di quest'ultima impegnata nel Concerto per arpa scritto nel 1947 da Nino Rota, del quale l'arpista è da decenni interprete d'eccezione avendolo perfezionato con il compositore stesso ed eseguito sui palcoscenici di tutto il mondo. Si tratta di un omaggio al celebre compositore, del quale tutti ricordano le numerosissime colonne sonore, nel centenario della nascita.

giovedì 1 dicembre 2011

GAM: i paesaggi marini di Lojacono, Leto e Catti

La Galleria d'arte moderna di Palermo propone una visita guidata specifica per gruppi e scuole, in occasione della mostra "Michele Catti, Le rimembranze. Capolavori delle collezioni private palermitane" ospitata fino all'8 gennaio presso la Galleria Beatrice di Palazzo Sambuca.

Si parte dalla Galleria d'arte moderna con i paesaggi di Francesco Lojacono, i dipinti di Antonino Leto, le vedute di Michele Catti, ci si lascia travolgere dai marosi, cullare dal dondolio delle acque, accarezzare da luci ora morbide ora tiepide. Si prosegue verso Palazzo Sambuca, in via Alloro, per godere delle delicate e profonde rimembranze di Michele Catti esposte alla Galleria Beatrice e ammirare una ventina di capolavori provenienti da alcune tra le più ricche collezioni palermitane. 

"Sudest", una collettiva d'arte a Ragusa

Sabato 17 dicembre 2011 alle ore 18, a Ragusa, nei locali di Palazzo Garofalo si inaugurerà la collettiva d'arte contemporanea Sudest, organizzata dalla Galleria Lo Magno di Modica. 

Fulvio Di Piazza - "Dopo la pioggia"
La mostra, patrocinata dal Comune di Ragusa e curata da Andrea Guastella, annovera opere di ventisei artisti che costituiscono un interessante paradigma della produzione pittorica e scultorea dell’ultimo sessantennio.

Le opere in mostra sono dichiaratamente legate dal comune denominatore che il titolo suggerisce, ovvero la Sicilia sud-orientale, in molteplici declinazioni stilistiche e concettuali. "[…] La Sicilia intera – scrive Andrea Guastella nel testo critico della mostra - è Sud Est: un presidio alle porte del vecchio continente e, insieme, un ponte per raggiungere non tanto la Calabria, quanto il nord-Africa e il vicino oriente. Luoghi che, a differenza di un’Europa in costante assillo economico, che lascia presagire il suo prossimo declino, sembra attraversino, talvolta drammaticamente, una primavera di libertà".

Palermo, una mostra dedicata a Giorgio Vasari

È stata inaugurata ieri a Palermo la mostra dal titolo “Giorgio Vasari a Palazzo Abatellis. Percorsi del Rinascimento in Sicilia”, realizzata in collaborazione con la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana e con il Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo.

Particolare da "La caduta della Manna" di Giorgio Vasari
L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Giorgio Vasari, ricorrenza che nel corso dell’anno è stata oggetto di numerosi eventi culturali nei luoghi dove il Vasari pittore e architetto lasciò la sua impronta come artista, ma soprattutto come letterato.

Musicisti in piazza contro i tagli della Regione

Morire suonando. Decine di storiche associazioni culturali siciliane, organizzatrici di prestigiose rassegne musicali, stanno per fallire e scomparire dalla scena artistica in seguito alla mancata assegnazione da parte dell’Assessorato Regionale al Turismo e Spettacolo dei consueti finanziamenti. Una decisione improvvisa che giunge a fine novembre, a chiusura della stagione 2011, quando le associazioni sono già indebitate con le banche avendo contratto prestiti per anticipare le spese per i cachet degli artisti, contributi previdenziali, trasporti, vitto e alloggio, noleggio di attrezzature e strumenti musicali.

A denunciare il caso, facendosi portavoce delle associazioni che lunedì scorso si sono riunite a Palermo organizzando una straordinaria “protesta in musica” davanti alla sede dell’assessorato, è Mario Gulisano, presidente dell’Associazione culturale Darshan di Catania, produttrice di importanti rassegne internazionali come Tarantafest, Classica & Dintorni, Alkantara fest, Meltin’folk, Zampognarea e Musicamilo che ogni anno coinvolgono centinaia di artisti siciliani, nazionali e internazionali.

"Rigoletto" torna al Teatro Bellini di Catania

La Stagione Lirica 2011 del Teatro Massimo Bellini di Catania si chiude con una delle opere del repertorio romantico più conosciute e amate dal pubblico: "Rigoletto" di Giuseppe Verdi andrà in scena dal 7 al 17 dicembre prossimi, per sette recite. L’opera torna al “Bellini” dopo quasi 14 anni di assenza e dunque l’attesa è davvero tanta.

Sul podio salirà il maestro viennese Roberto Paternostro, la regia del nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini è di Roberto Laganà Manoli, che firma anche scene, costumi e luci. Tra gli interpreti, il tenore Ivan Magrì, il baritono Carmelo Corrado Caruso, il soprano Gladys Rossi.