mercoledì 2 ottobre 2013

A Palermo l'assemblea dei conservatori d'Europa

Si è svolta questa mattina, presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo la conferenza stampa di presentazione del 40° Congresso annuale dell'Associazione dei Conservatori d'Europa, che si terrà a Palermo dal 7 al 9 novembre e che vedrà presenti 300 delegati provenienti dai conservatori di tutta Europa, ma anche da Stati Uniti e Cina, sul tema della promozione della musica e sul ruolo dei conservatori nel panorama culturale europeo. 

Nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone, Jeremy Cox e Sara Primiterra, rispettivamente Chief executive e Responsabile eventi dell'AEC, insieme a Giuseppe Silvestri Presidente e a Daniele Ficola Direttore del Conservatorio, sono stati messi in luce i principali punti che segneranno l'edizione 2013 del Congresso. 

“Dopo l’incontro dell’anno scorso a San Pietroburgo – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - la scelta di tenere a Palermo il Congresso annuale dell’AEC è la conferma della dimensione e dell’importanza del nostro conservatorio, ma anche della capacità di questa città di fare rete e di essere in collegamento con le migliori istituzioni culturali, in questo caso musicali, del nostro continente. Come Sindaco di questa città, - ha concluso il Sindaco Orlando - sono orgoglioso di poter dare il benvenuto al mondo della musica europeo e internazionale”. 

“Un appuntamento importante per Palermo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone - sia perchè attrae nel capoluogo ospiti provenienti da tutta Europa, dagli Usa e dalla Cina e dà un contributo significativo alla crescita turistica della città. Sia perché il fatto che Palermo sia stata scelta per questo congresso di grande rilevanza culturale e di profilo internazionale conferma quello che noi abbiamo sempre pensato e cioè che già da tempo la città ha i requisiti per essere Capitale della Cultura. Le carte in regola c’erano già, – ha concluso l’Assessore Giambrone - la candidatura per il 2019 non ha fatto altro che mettere a sistema e potenziare l’appeal complessivo della città”. 

Il Congresso si svolgerà, oltre che negli spazi del Conservatorio di Palermo, presso la Società Siciliana di Storia Patria e presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, partner organizzativo del Conservatorio. A margine degli incontri, inoltre, si terrà un fitto programma concertistico in cui troveranno posto le esibizioni musicali di alcune tra le più interessanti realtà artistiche provenienti dai diversi corsi del Conservatorio, che accompagneranno le diverse fasi del convegno e la visita ad alcuni importanti luoghi di interesse storico e artistico. 

Palermo, infine, saluterà i convegnisti la sera del 9 novembre con un concerto dedicato ai partecipanti e ospitato dalla Fondazione Teatro Massimo. In programma musiche di Rossini, Verdi (sinfonie da Nabucco e Luisa Miller e l’aria “O tu Palermo” dai Vespri siciliani) e Ravel eseguite dall'Orchestra Sinfonica “Vincenzo Bellini” diretta da Gaetano D'Espinosa e che prevede la partecipazione solistica del basso Ugo Guagliardo e del violinista Andrea Obiso. L'ingresso al concerto sarà libero con invito.

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