lunedì 4 giugno 2012

Il duo Lonquich-Barbuti chiude la Stagione del Bellini

Dopo sette mesi di programmazione e ben ventisei tra concerti e recital, martedì prossimo, 5 giugno 2012 alle ore 21 (turno A) si conclude la Stagione Sinfonica 2011-2012 del Teatro Massimo Bellini di Catania; la prima, dopo diversi anni, con un significativo incremento di abbonati, quasi il 10 per cento, e con un pubblico “serale” in costante crescita. 

Alexander Lonquich e Cristina Barbuti
Per l’ultimo appuntamento dell’anno, il “Bellini” propone il recital di un famoso e talentuoso duo di pianisti, Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, coppia artistica e nella vita, alle prese con un programma di estremo interesse, le musiche di Debussy, Schubert e Stravinskij, con un interessante filo rosso che unisce i pezzi del primo e dell’ultimo dei tre musicisti. 

Di Claude Debussy (1862-1918) il duo eseguirà le Six epigraphes antiques, scritte nel 1914 sulle liriche di un amico scrittore, Pierre Louÿs; “musica del silenzio”, per utilizzare una “etichetta” apposta solitamente a questa composizione, di rara bellezza e di notevole difficoltà esecutiva. 

Seguirà il Divertissement à la hongroise in sol minore, D. 818 (op. 54) di Franz Schubert (1797-1828), composto nel 1824 a Zseliz, in Ungheria, e completato a Vienna, musica ideata per l’intrattenimento dei nobili e pezzo di riferimento di numerosi altri compositori dell’epoca per identificare la musica ungherese. 

La seconda parte del recital del duo Lonquich-Barbuti sarà occupata dal celeberrimo Le sacre du printemps, quadri della Russia pagana in due parti di Igor Stravinskij (1882-1971), pezzo che da sempre divide musicologi e appassionati per la sua carica di novità che tuttora conserva, a quasi un secolo dalla sua composizione (1913), per le sue dissonanze, le armonie politonali, per i suoi timbri inconsueti. 

Cristina Barbuti e Alexander Lonquich sono compagni di vita dal 1991. Iniziano la loro collaborazione artistica nel 1999 grazie alla comune passione per il teatro e fondano, con altri artisti provenienti da campi diversi, il Villon Ensemble con cui si dedicano a laboratori di indagine sull’espressività rivolti a bambini, adolescenti e adulti non solo musicisti e portano in scena lavori teatrali e musicali in Italia, Germania e Austria. Proprio in questo speciale contesto teatrale, nel 2002, si forma il duo pianistico per iniziare una costante attività concertistica. Cristina Barbuti e Alexander Lonquich appaiono insieme in prestigiose stagioni concertistiche in Italia, Svizzera, Austria, Norvegia, Stati Uniti e Germania e in festival di musica da camera quali Festivo-Aschau, Elmau, Bebersee, Meiringen, Lofoten e Spannungen-Heimbach. Il duo ha collaborato con numerose orchestre tra le quali la Stuttgarter Kammerorchester, l’Orchestra da Camera di Mantova e la Camerata Salzburg. 

Biglietti serali (da 14 a 33 euro) disponibili al botteghino del teatro, in piazza Vincenzo Bellini; infoline 095 7150921

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