sabato 9 novembre 2013

Scacchi viventi al Teatro Massimo di Palermo

Domenica 10 novembre, dalle 10,30, la scalinata del Teatro Massimo di Palermo si animerà per una insolita partita a scacchi con pedine viventi che rievocherà una sfida parigina della seconda metà dell’Ottocento.

Gli Ambasciatori del Teatro Massimo - gruppo di 18 studenti delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo che sta svolgendo il proprio stage formativo curriculare in Teatro - hanno ideato un gioco-spettacolo coinvolgendo il “Centro Scacchi Palermo”: ai piedi della scalinata sarà posizionata una scacchiera gigante realizzata dai laboratori del Massimo sulla quale sarà riprodotta la partita che ebbe luogo a Parigi il 21 ottobre del 1858, in un palco della Salle Le Peletier (allora Teatro Imperiale dell’Opera) durante un intervallo della Norma di Bellini (alcune cronache raccontano sia stato Il barbiere di Siviglia o la Cenerentola di Rossini): la sfida, denominata “Partita dell’Opéra” e considerata esemplare dai maestri di scacchi, contrapponeva il celebre giocatore americano Paul Morphy (pezzi bianchi) e due giocatori alleati in consultazione fra loro, il tedesco duca Carlo di Brunswick e il francese conte Isouard (pezzi neri). Le cronache raccontano che la partita coinvolse anche i cantanti in palcoscenico.

Domenica, coloro che desiderano assistere alla partita dall'alto, seduti sulla scalinata, sono invitati ad arrivare in piazza Verdi dalle ore 10:30 con una maglia di colore bianco o nero. Gli scacchi saranno impersonati da alcuni degli Ambasciatori del Teatro Massimo, dai Giovani per il Teatro e da altri studenti che stanno aderendo all'iniziativa: tutti indosseranno costumi teatrali scelti fra quelli che costituiscono la collezione storica della sartoria del Massimo.

I tre giovani giocatori del Centro Scacchi che condurranno il gioco riproponendo le mosse storiche sono Francesco Bentivegna (più volte campione siciliano assoluto e Maestro FIDE-Federazione Internazionale degli Scacchi), Francesco Lorito e Giovanni Lo Pinto. La partecipazione è gratuita.


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