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venerdì 21 gennaio 2011

Soudant dirige Schubert e Schumann con la Sinfonica

Ancora Hubert Soudant sul podio del Politeama Garibaldi di Palermo per il concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana in calendario venerdì 21 gennaio alle ore 21.15, per il Ciclo Grandi Interpreti. Ancora Schubert e Schumann sono i compositori scelti per la serata che si aprirà con l’esecuzione dell’Ouverture in do maggiore “Nello stile italiano” di Franz Schubert.

Il Politeama Garibaldi di Palermo
Il 1817 fu un anno fecondo di opere per Schubert che, libero da ogni legame con la famiglia e con la scuola, poté dedicarsi totalmente all’attività compositiva. Tra le numerose composizioni di questo anno, infatti, figurano due Ouvertures definite, probabilmente dal fratello Ferdinand, nello stile italiano per gli evidenti riferimenti a Rossini che in quel periodo trionfava a Vienna. La seconda, l’Ouverture in do maggiore D. 591 in ascolto al Politeama, non contiene citazioni rossiniane, ma rimanda allo stile del compositore pesarese per lo spirito e la vitalità che la pervade tutta con una marcata, anche se garbata ironia.

Il secondo brano in ascolto è il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op.54 di Robert Schumann. Nato dalla rielaborazione di una precedente Fantasia per pianoforte – poco apprezzata dagli editori - , questo concerto fu completato nel mese di luglio del 1845 e fu eseguito dalla moglie Clara in qualità di solista il 4 dicembre 1845 all’Hôtel du Saxe a Dresda. Circa un mese dopo, il primo gennaio del 1846, il Concerto fu eseguito al Gewandhaus di Lipsia sempre con Clara al pianoforte e Mendelssohn sul podio. Ad interpretare questo concerto al Politeama è stato inviato il pianista argentino Nelson Goerner.

L'ultimo brano in ascolto sarà ancora un pezzo di Schumann: la Sinfonia n. 3 op.97 “Renana”, nelle versione di G. Mahler. Composta in un periodo brevissimo di appena due mesi, dal 2 novembre al 9 dicembre del 1850, questa Sinfonia costituisce, per la perfetta sintesi tra classicismo e romanticismo, la testimonianza di un felice momento creativo della vita del compositore e fu il secondo lavoro scritto nella cittadina di Düsseldorf sulle rive del Reno, dove Schumann era giunto il 2 settembre per assumere l’incarico di direttore dei concerti. La prima esecuzione avvenne a Düsseldorf il 6 febbraio 1851 sotto la direzione dell’autore e ottenne un notevole successo; le cronache dell’epoca riportano che il pubblico applaudì tutti i movimenti e alla fine l’orchestra si unì al pubblico gridando evviva.

Il concerto replica sabato 22 gennaio alle ore 17.30. Ingressi al botteghino da € 10.00 a € 25.00. Riduzioni per under 28, over 65, insegnanti, gruppi organizzati (minimo 10 persone), carte sconto ed altre istituzioni convenzionate.

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