lunedì 5 dicembre 2011

Le "Estroflessioni Figurative" di Kokocinski a Palermo

Mercoledì 7 dicembre alle ore 19, s'inaugura nel Palazzo Sant'Elia di Palermo"Estroflessioni Figurative", personale di Alessandro Kokocinski. La mostra promossa dalla Provincia Regionale di Palermo è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Roma Mediterraneo e al contributo di Pietro Barbaro Group. Estroflessioni Figurative, curata da Lorenzo Zichichi, nasce dall’idea di Gigliola B. Magistrelli ed è organizzata dalla Fondazione Alessandro Kokocinski e da I Luoghi dell’Arcadia. 

Al piano nobile del prestigioso Palazzo Sant’Elia di Palermo, sono esposte 27 opere, divise in tele e sculture, ma soprattutto le estroflessioni figurative, ovvero quelle opere che emergono come tridimensionali essendo collocate su supporti bidimensionali. Una perfetta sintesi della complessa ricerca del lavoro dell’artista di Porto Recanati, ma di origini russo-polacche, frutto del suo immenso bagaglio multiculturale, caleidoscopio di culture e di vocazioni etico-sentimentali. La sua pittura, d’un realismo visionario e accattivante, assomma il mondo fantastico russo, la passione e il realismo sudamericano e il fascino luministico secentesco italiano.

Ammirazione e stima espresse dal Emmanuele F.M. Emanuele il quale, sostenendo con entusiasmo il progetto della mostra Estroflessioni Figurative, scrive “Conosco Alessandro Kokocinski e il suo lavoro da molto tempo. Ne ho apprezzato l’arte praticamente intuendo che disegni, acquerelli, tele esprimevano un talento fuori del comune. Quando intellettuali, pittori, storici dell’arte quali Rafael Alberti, Riccardo Tommasi Ferroni, Fortunato Bellonzi, Carlo Ludovico Ragghianti, Alberto Sughi, ne hanno scritto in modo entusiasta, ho avuto la conferma della mia intuizione che l’Italia avrebbe avuto in Kokocinski un suo nuovo pittore, al pari di altri artisti che pur non essendo italiani hanno trovato nel nostro Paese la loro affermazione”.

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