mercoledì 1 giugno 2011

La Sicilia ospita l'assemblea mondiale dei musei

Sbarca per la prima volta in Sicilia l'assemblea dell'Icom Italia, il comitato nazionale della più importante associazione mondiale del settore museale, che si occupa dei problemi connessi allo sviluppo e alla difesa della professione museale. Nelle due giornate del 5 e 6 giugno, Palermo diventerà protagonista del dibattito internazionale sulla museologia e allo stesso tempo - nel corso della manifestazione - verrà fatto il punto sulle idee e sulle metodologie elaborate in Italia per garantire una corretta gestione del patrimonio culturale e delle istituzioni museali.

Il cortile di Palazzo Abatellis a Palermo
Il programma prevede, per il 5 giugno, visite al cantiere del museo archeologico regionale Salinas, alla Galleria regionale di Palazzo Abatellis e al museo di Palazzo Mirto. La giornata del 6 sarà, invece, dedicata interamente ai lavori, che si terranno all'Albergo delle Povere, dell'Assemblea nazionale dell'International Council of Museums e, a seguire, del convegno "Musei, territorio, archeologia". L'incontro, nell'ambito della collaborazione tra Regione Siciliana e Icom Italia, verterà su esperienze e progetti di valorizzazione integrata del territorio, mettendo a confronto diverse esperienze in Italia e in Sicilia, con particolare attenzione all'ambito archeologico.

Ad aprire il convegno - inserito negli appuntamenti per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia - saranno il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e l'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana, Sebastiano Messineo. I lavori saranno coordinati dal presidente di Icom Italia, Alberto Garlandini, presidente di Icom Italia, e da Cristiana Morigi Govi, archeologa vincitrice del Premio Icom Italia alla carriera 2010. 

Sono previsti interventi, di carattere regionale e nazionale, di Monica Abbiati (direzione generale Cultura della Regione Lombardia), di Davide Banzato (direzione musei e biblioteche del comune di Padova), di Francesca Veronese (di progetto Via Annia dei musei civici di Padova), di Maria Luisa Nava (museo provinciale campano di Capua), di Patrizia Gioia (Sovrintendenza comunale ai Beni Culturali, monumenti antichi ed aree archeologiche del Suburbio di Roma).

Chiuderanno i lavori, riportando l'attenzione alla realtà siciliana, l'intervento di Stefano Biondo, responsabile del Servizio Museografico della Regione Siciliana e le conclusioni affidate al dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali, Gesualdo Campo. Il convegno e l'Assemblea Nazionale di Icom Italia sono aperti a chiunque abbia interesse per il patrimonio culturale italiano ed è possibile iscriversi compilando l'apposita scheda direttamente on-line sul sito www.icom-italia.org.

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