martedì 6 agosto 2013

Gangi e Geraci Siculo, nasce rete integrata dei musei

Sarà rafforzata la rete museale dell’Unione dei Comuni dei Ventimiglia, di Gangi e Geraci Siculo, sulle Madonie, che entrerà a far parte di un circuito e itinerario di proposizione regionale e nazionale. Grazie ai fondi messi a disposizione dal PO-Fesr, nel polo museale di Gangi, con le sue quattro sezioni: archeologica, etno-antropologica, armi antiche e pinacoteca Gianbecchina e in quello di Geraci Siculo, il “Museo delle Madonie” polo comunale “Cultura d’eccellenza” MUSeBArch con reperti della civiltà agro-pastorale e artigianale madonita e delle feste popolari e religiose, saranno realizzati totem multimediali, audio guide, stampe QR code, cataloghi e principalmente la "destination card"

Palazzo Sgadari a Gangi
Il progetto, che potrebbe partire sin dai prossimi mesi, mira a migliorare l’offerta integrata della fruizione museale rendendola più competitiva con una qualificazione dell’offerta turistica e una sua distrettualizzazione nella "Città a Rete Madonie-Termini". In particolare il progetto è teso alla valorizzazione dei musei con l’introduzione della "destination card", una tessera che propone un’offerta integrata di servizi e attrazioni inserita nella rete museale della “Città a Rete” e per migliorare la fruizione sarà introdotto il QR-Code sui beni culturali per una maggiore valorizzazione del patrimonio e delle collezioni museografiche.

Per Giuseppe Ferrarello, sindaco di Gangi e Bartolo Vienna, sindaco di Geraci Siculo: “La destination card consentirà di organizzare e pianificare un’offerta integrata di servizi e attrazioni, compreso l’offerta ricettiva esistente, conseguentemente si potrà avere anche un miglioramento del benessere socio-economico, con un posizionamento organizzativo grazie alla messa a sistema e la promo-commercializzazione dell’offerta turistica che vuole coinvolgere anche il turismo didattico e sociale, un incremento del valore di brand territoriale rendendo sempre più appetibile il sistema della Città a rete Madonie-Termini”.

1 commento:

  1. Sono molto contenta di apprendere di questo progetto: il patrimonio artistico e turistico italiano va valorizzato, e lo si può fare anche modernizzando il sistema come in questo caso. L'uso di totem multimediali, audioguide e così via è a mio parere un buon metodo per rendere la cultura maggiormente fruibile, ed è una dimostrazione di come la tecnologia possa essere usata a favore della cultura!

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