lunedì 12 marzo 2012

"Novecento Siciliano" ad Agrigento: 100 anni d'arte

Da Guttuso a Consagra, dalla Accardi a Pirandello, da Trombadori a Isgrò, Migneco, Guccione, Sanfilippo, Marchegiani e molti altri ancora. Un’antologica dedicata ai maggiori artisti siciliani del ‘900. Cinquanta opere, a tratti visionarie e avanguardiste, per raccontare un secolo d’arte nell’isola. 

Carla Accardi - "Assedio" (1957)
È l’obiettivo di Novecento Siciliano, alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dal 17 marzo al 10 giugno, esposizione promossa dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento presieduta da Antonino Pusateri, patrocinata dalla Provincia Regionale e “partecipata” da numerosi collezionisti siciliani. Un’esposizione che, dal divisionismo all’arte concettuale, dal futurismo all’astrattismo, scorre l’indice dei nomi più prestigiosi dell’arte in Sicilia. Artisti che, in moltissimi casi, hanno anche conquistato la ribalta internazionale. 

L’inaugurazione è in programma per sabato 17 marzo (ore 18) in coincidenza con l’avvio di un ciclo di seminari culturali dal titolo Lavori in corso. Incontri e conversazioni d’arte. L’allusione, esplicita, è ai lavori di restauro della Chiesa di San Francesco, edificio adiacente agli spazi espositivi delle Fabbriche Chiaramontane le quali, per l’allestimento del cantiere e del ponteggio, hanno dovuto rinunciare al proprio ingresso principale e agli spazi esterni, una piccola oasi di verde e quiete nel cuore del centro storico di Agrigento profumata di tradizionali essenze mediterranee come limoni, aranci, fichi e ulivi dove i visitatori italiani e stranieri si soffermano a lungo nel corso della visita alle mostre. Alle Fabbriche si accede regolarmente da un ingresso secondario posto sulla piazza San Francesco e, in vista della chiusura del cantiere di restauro della chiesa (prevista per giugno), sono gli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento a “mettere in cantiere” a loro volta le prossime mostre dell’estate e dell’autunno. 

Sette gli incontri di Lavori in Corso: protagonisti saranno critici, intellettuali, docenti universitari e professionisti, giornalisti e addetti ai lavori del mondo dell’arte. Un laboratorio di idee e progetti d’autore intorno ai beni culturali, ai paesaggi urbani, alla pittura, alla fotografia e ai nuovi media. 

Si comincia sabato 17 marzo, con l’inaugurazione dell’esposizione Novecento Siciliano saranno di scena Davide La Cagnina, docente della Scuola di specializzazione in beni storico-artistici (Università di Siena) e il critico d’arte Marco Meneguzzo che per le FAM ha curato le grandi mostre “Astrazione Siciliana” e “Sulla Parola”, indagine sull’arte concettuale in Sicilia. 

Novecento Siciliano sarà visitabile dal martedì alla domenica (10-13 e 16-20). Lunedì chiusi. Info: 0922.277.29. Ingresso libero

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