sabato 17 settembre 2011

Riapre il sito archeologico di Vito Soldano

Dopo 50 anni apre le porte al pubblico “Vito Soldano”, sito archeologico di grande interesse per l’archeologia romana in Sicilia, frequentato fino all’avanzata età bizantina. L’area archeologica, posta sulla S.S. 122 che collega Canicattì a Castrofilippo, si accinge così a vivere una nuova stagione di attività culturali e promozionali grazie ad una convenzione stipulata tra l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e l’Archeoclub di Canicattì.

Le terme romane di Vito Soldano
L’accordo, che prevede la stretta collaborazione tra la Soprintendenza di Agrigento e l’Archeoclub di Canicattì nella manutenzione e nella gestione dell’area archeologica di Vito Soldano, vuole promuovere la conoscenza del sito, ancora poco noto nell’hinterland, sensibilizzare e diffondere tra i cittadini la cultura della salvaguardia dei beni culturali.

La convenzione ha l’obiettivo dichiarato di rendere fruibile a tutto tondo un sito archeologico che – a torto considerato minore – ha tutte le caratteristiche per trasformarsi in un volano di crescita economica oltre che culturale per Canicattì, potenziando il ruolo attrattivo del territorio.

Snodo su una delle arterie principali della viabilità di età imperiale, la via che collegava Agrigento a Catania, il sito archeologico di Vito Soldano conserva ancora oggi gli imponenti resti di un impianto termale di età Costantiniana e di un vasto abitato, ancora in gran parte da esplorare; dopo l’abbandono delle terme, l’area fu occupata da impianti artigianali e frequentata fino all’avanzata età bizantina.

Oggi il sito archeologico si trasforma in un vivido centro di produzione artistica e culturale destinato a richiamare la presenza e l’attenzione di esperti, studenti e curiosi, grazie al recupero dei luoghi e a un intenso programma di attività curato dall’Archeoclub di Canicattì di concerto con la Soprintendenza di Agrigento.

La Masseria Lombardo, recentemente restaurata dalla Soprintendenza, con le sue sale, sarà utilizzata come centro culturale aperto dove si terranno convegni scientifici, esposizioni, mostre. Grazie a questo epicentro di storia,cultura e archeologia verranno coinvolte le scuole (dalle elementari alle superiori, con visite guidate, campi scuola e laboratori didattici tematici), le agenzie turistiche presenti nel territorio e le associazioni culturali.

In cantiere ci sono già la stampa di guide illustrative del sito da distribuire ai visitatori, la mostra permanente sulla storia di “Vito Soldano”, la realizzazione di visite guidate (calibrate sull’utenza) ai monumenti storico-artistici del territorio canicattinese, corsi di aggiornamento e seminari didattici e di formazione. Sarà inoltre possibile effettuare, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza di Agrigento, attività di ricerca volte a chiarire alcuni aspetti della storia del sito.

Per info e contatti: 349 8604126.

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