PAGINE

martedì 15 febbraio 2011

Bilancio positivo per la mostra di Modigliani a Catania

“Questa mostra con i suoi oltre 30 mila visitatori è un punto di partenza per fare di Catania una città che vive di cultura”. Lo ha detto il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, nel corso della conferenza stampa che, nel fare il bilancio dell’operazione Modigliani, è stata l’occasione per annunciare i prossimi grandi eventi: le mostre di Guttuso e Picasso in programma per la primavera e per il Natale 2011. 

Foto: Antonio Parrinello
La mostra "Modigliani, ritratti dell’anima" ha registrato un totale di 30.088 visitatori (dal 10 dicembre 2010 al 13 febbraio 2011), sono stati venduti 27654 biglietti (staccati al botteghino con valore di ricevuta fiscale), a questi si aggiungono 754 biglietti omaggio e gli inviti alle personalità e alle istituzioni per l’inaugurazione del 10 dicembre (1500 inviti) e della serata di gala del 5 febbraio (200). Sono state effettuate 246 visite guidate (circa 9840 partecipanti, il gruppo poteva ospitare un massimo di 40 persone). Nei due giorni di proroga sono state 1320 le persone che si sono recate al Castello (716 sabato 12 febbraio e 604 domenica). Parte dell’incasso di questi due giorni, su delibera del Comune di Catania, sarà devoluta a due associazioni impegnate nella prevenzione del cancro al seno e nell’assistenza alle donne mastectomizzate.

La domenica da record è stata quella del 2 gennaio (con 1407 visitatori). Sono giunte a Catania 114 scuole giunte da 48 comuni della Sicilia, gli studenti dell’Università di Catania (Dipartimento Architettura e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria) e dell’Università di Palermo (Master II Livello in “Eventi Culturali, Heritage e Territorio”), gli allievi delle Accademie di Belle arti di Catania, Messina e Ragusa, gli studenti dell’Università della Terza Età di Palermo. 

L’assessore alla cultura e ai grandi eventi Marella Ferrera, nel ringraziare i partner del progetto – gli Archivi Modigliani e la galleria Side A di Giovanni Gibiino – il Teatro Stabile di Catania, la Domenico Sanfilippo Editore (che ne ha pubblicato il catalogo) e tutti gli sponsor che a vario titolo hanno sostenuto la mostra, ha posto l’accento sul metodo di “comunicare cultura” scelto per questo evento, trasversale a tutte le fasce sociali. A cominciare dal lavoro delle guide, i professionisti Federagit-Confesercenti, per finire con quello degli educatori e degli artisti.

Nessun commento:

Posta un commento