venerdì 25 febbraio 2011

Strauss e Čajkovskij per la Sinfonica Siciliana

Conversazione musicale e concerto, per il weekend dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Si comincia venerdì 25 febbraio alle ore 20.00, nella Sala Rossa del Politeama Garibaldi di Palermo, dove Maurizio Biondi converserà con il pubblico su “Una sinfonia estrema: la Patetica di Čajkovskij”; l’ingresso è libero. 

Alle 21.15 sarà la volta del concerto d’abbonamento dell’OSS diretto da Alain Lombard e valido per il ciclo Grandi Interpreti e per il ciclo Integrale delle Sinfonie di Čajkovskij. La serata prevede una prima parte dedicata a Richard Strauss, con l’esecuzione di Vier letzte Lieder (Ultimi quattro Lieder) per soprano e orchestra, ed una seconda parte riservata all’esecuzione della cajkovskijana Sinfonia 6 in si minore op.74 “Patetica”, precedentemente illustrata da Maurizio Biondi.

Tra il mese di maggio e il 20 settembre 1948, durante un soggiorno a Montreaux e a Pontresina, Richard Strauss compose Vier letzte Lieder (Ultimi quattro Lieder) per soprano e orchestra ed è questo l’ultimo suo lavoro, scritto un anno prima della morte che lo avrebbe colto l’8 settembre 1949 quando ormai sembrava aver perso la voglia di comporre. Strauss maturò l’idea di scrivere un ciclo liederistico soltanto nel 1948, quando gli fu regalata la raccolta completa delle liriche di Hermann Hesse. Nacquero, così, gli Ultimi quattro Lieder, che furono eseguiti postumi il 22 maggio 1950 alla Royal Albert Hall di Londra sotto la direzione del grande Wilhelm Furtwängler con l’interpretazione del soprano Kirsten Flagstad. Al Politeama i Lieder saranno interpretati dal giovane soprano statunitense Kristin Lewis.
La fredda accoglienza del pubblico alla prima esecuzione della Sesta Sinfonia di Čajkovskij, avvenuta il 28 ottobre 1893 a Pietroburgo sotto la sua direzione, aveva in parte confermato le perplessità del compositore su questa creatura; perplessità maturate, soprattutto, durante le prove che avevano messo in evidenza alcuni difetti del Finale. Il carattere malinconico dell’opera, molto probabilmente, suggerì al fratello di Čajkovskij, Modest, il titolo di Patetica che il compositore accettò di buon grado. Come molte altre opere artistiche, in generale, e musicali, in particolare, anche questa sinfonia ottenne il giusto riconoscimento del pubblico soltanto dopo la morte del compositore avvenuta tre settimane dopo la prima esecuzione sotto la direzione di Nápravník.

Il concerto replica sabato 26 febbraio alle ore 17.30. Ingressi al botteghino da € 10,00 a € 25,00, con riduzioni del 20% per carte sconto, insegnanti e over 65. Riduzioni del 50% per giovani fino a 28 anni.

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