sabato 19 febbraio 2011

Catania, "archeologia tattile" per la Giornata del Braille

La spettacolare conchiglia di pietra del Teatro Greco di Siracusa, l’imponente Tempio della Concordia in cima alla Valle dei Templi di Agrigento e infine la ricostruzione della nave punica custodita a Marsala (Tp), testimone dell’abilità degli antichi cartaginesi nell’ingegneria navale.

I resti della nave punica di Marsala
Sono gli ultimi tre modelli in scala realizzati dalla Stamperia Braille di Catania e che, in occasione della IV Giornata nazionale del Braille – celebrata in tutta Italia il prossimo 21 febbraio – lasceranno il Museo del Polo Tattile Multimediale per essere esposti tutto il giorno nell’Auditorium Giancarlo De Carlo, all’interno dell’ex Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere di Catania.

È qui che dalle 9 del mattino alle 18.30 del pomeriggio del 21 febbraio si svolgerà il Convegno Internazionale di Studi sul Braille (il sistema di lettura con i puntini a rilievo utilizzato dai non vedenti di tutto il mondo e inventato da Louis Braille nel 1821) organizzato dalla Stamperia Regionale Braille, dall’Istituto Ardizzone Gioeni, dall’Unione Provinciale Ciechi, dall’Università di Catania e dal Centro regionale Helen Keller di Messina.

Vi parteciperanno importanti personalità del mondo accademico italiano e internazionale oltre a rappresentanti delle istituzioni impegnate nella diffusione del sistema di lettura e scrittura che garantisce la piena autonomia di ciechi e ipovedenti. Centinaia gli insegnanti, gli operatori, gli addetti ai lavori - giornalmente impegnati nell’accelerare, sin dalla più tenera età, il processo di integrazione dei ciechi nella società - che hanno aderito all’invito degli organizzatori e giungeranno a Catania, da tutta la Sicilia, per prendere parte al convegno.

Apriranno i lavori, Giuseppe Castronovo (Presidente della Stamperia), Giuseppe Terranova (presidente Centro Helen Keller di Messina), Gianluca Rapisarda (Presidente dell’Istituto Ardizzone Gioeni), Antoninio Gemmellaro (Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania), il Rettore Antonino Recca e il Preside della Facoltà di Lettere Enrico Iachello.

Tra i relatori del Convegno, moderati dal giornalista Andrea Lodato, figurano Stefano Salmeri (docente dell’Università Kore di Enna), Pietro Piscitelli (presidente della Biblioteca per Ciechi di Monza), Luciano Paschetta (Commissione Nazionale Istruzione dell’UICI), Pino Giunta (responsabile regionale istruzione dell’UICI), Pino Nobile (direttore generale della Stamperia Braille di Catania), Michele La Cagnina (dirigente Dipartimento Regionale Pubblica Istruzione), Fabrizio Zingale (direttore centro Helen Keller e scuola cani guida).

Nel pomeriggio, con il coordinamento del prof. Paolo Militello (Università di Catania), esporranno le loro relazioni Catherine Kudlick (University of Davis, California), Zina Weygand (Conservatoire Nazionale des Arts et Metiers, Paris), Emanuele Rapisarda (Università di Catania, EHESS di Parigi, Scuola di studi di scienze sociali), Maria Romeiras (Universidade de Lisboa), Natalina Severino (Università di Catania).

A testimoniare l’importanza del Braille nella vita quotidiana dei non vedenti saranno Rita Puglisi, Michele Corcio e Luca Grasso che racconteranno al pubblico come, dai farmaci agli alimenti sui banconi del supermercato, dai pulsanti degli ascensori alle monete, agli appositi display per navigare su internet, il Braille sia ancora adesso – a 150 anni dalla sua creazione - “l’unica luce culturale e sociale per i non vedenti nel mondo”.

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