martedì 26 aprile 2011

Il violoncello di Sol Gabetta al Bellini di Catania

La violoncellista argentina Sol Gabetta, prima enfant prodige, oggi giovane musicista di successo, si esibirà giovedì 28 aprile alle ore 21 (turno A) per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Massimo Bellini, assieme al pianista finlandese Henri Sigfridsson, per un recital inserito nel cartellone della Stagione sinfonica 2010-2011. In programma le musiche di Beethoven, Debussy, Mendelssohn, Servais.

La violoncellista Sol Gabetta
Di Ludwig van Beethoven (1770-1827) verrà eseguita la Sonata n. 2 per pianoforte e violoncello in sol minore, op. 5 n. 2, pezzo con cui il grande musicista di Bonn inaugura il repertorio cameristico tedesco per violoncello. Scritta verso la fine del 1795, fu pubblicata due anni dopo. Seguirà la Sonata in re minore per violoncello e pianoforte di Claude Debussy (1862-1918), composta nel 1915 in tempi molto rapidi, dopo mesi di inattività e di prostrazione per la morte della madre. 

Quindi Sol Gabetta e Henri Sigfridsson saranno alle prese con la Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 in sol minore, op. 58 di Felix Mendelssohn (1809-1847), considerata, assieme alla coeva Romanza senza parole, un importante raccordo tra le sonate di Beethoven e quelle di Brahms per lo stesso strumento. Fu composta tra il 1842 e il 1843. Il recital si concluderà con la Fantasia su due arie russe, op. 13 di Adrien-François Servais (1807-1866), musicista e violoncellista poco noto al pubblico ma di certo non ai musicisti e agli esecutori che lo ritengono un virtuoso, il genio del “vibrato”, oltre che l’inventore del caratteristico puntale dello strumento.

I biglietti sono disponibili al botteghino del teatro, in piazza Bellini. Prezzi speciali di 10 e 5 euro per un limitato quantitativo di posti. Infoline 095 7150921,

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