mercoledì 27 aprile 2011

Jon Lord a Palermo con l'Orchestra del Conservatorio

Sessanta album pubblicati, 130 milioni di dischi venduti, migliaia di platee e milioni di fan in tutto il mondo, che lo amano e lo seguono da oltre due generazioni. Sono questi i numeri della straordinaria carriera di Jon Douglas Lord, simbolo vivente dell’hard rock e cofondatore di una delle band più longeve e prolifiche della storia del rock: i Deep Purple.

Il musicista e compositore Jon Lord
Per la prima volta in Sicilia, l'organista si esibirà in concerto a Palermo il 28 aprile alle 21.30, al Teatro Golden. L’evento, per il quale si prevede già il sold out, rappresenta un momento unico per la cultura musicale palermitana: Jon Lord si esibirà con i FlowerStone, prima rock band italiana che avrà l’onore di accompagnare il grande maestro, e con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, diretta dal M° Carmelo Caruso. L’esibizione prevede inoltre la presenza della violinista britannica Anna Phoebe e la vocalist polacca Kasia Laska.

Il repertorio in programma prevede oltre al Concerto for Group and Orchestra, anche l’esecuzione di alcuni grandi classici dei Deep Purple e composizioni di Lord.

Per oltre 30 anni, lo stile unico ed il suono inconfondibile del suo hammond, hanno caratterizzato il sound della leggendaria band inglese.Nel 1969, l’ approccio innovativo che lo ha da sempre contraddistinto e la sua enorme passione per la musica classica, conducono Jon Lord a scrivere la sua prima opera sinfonica in tre movimenti, prevedendo al suo interno, parti specifiche per singolo orchestrale e per ciascun componente Deep Purple.

L’opera, denominata Concerto for Group and Orchestra, debutta il 24 Settembre dello stesso anno alla Royal Albert Hall, con la Royal Philarmonic Orchestra; direttore d’eccezione è Malcom Arnold, illustre compositore dell’epoca. L’evento, ripreso dalla BBC, verrà definito un “momento straordinario della storia della musica”.

Il Concerto contraddistingue, per la critica, l’evento musicale che meglio e più di ogni altro, marchierà simbolicamente, il definitivo crollo degli steccati, tra musica colta e musica popolare. Lo straordinario successo di pubblico si conferma nel 1999, ancora una volta alla Royal Albert Hall, dove, in occasione del trentennale dell’Opera, Jon Lord e la London Simphony Orchestra, vengono diretti da Paul Mann.

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