domenica 17 aprile 2011

Palermo alla scoperta dell'arte di Giovanni Lentini

Palermo ritrova un “suo” artista dimenticato. I saloni del piano nobile di palazzo Sant’Elia ospitano da mercoledì 20 aprile la mostra, Giovanni Lentini (1882-1948). "Un palermitano a Milano", promossa dalla Provincia regionale di Palermo, curata da Maria Antonietta Spadaro su progetto di Athena Antichità dei fratelli Michele e Stefano Tortorici che, in collaborazione con la sorella Emanuela, hanno realizzato l’allestimento. L’esposizione sarà inaugurata mercoledì 20 aprile alle 18,30 dal Presidente della Provincia Giovanni Avanti.

Giovanni Lentini - "Autoritratto"
La mostra propone circa 120 opere provenienti da collezioni private di Palermo e Milano, con documenti e dipinti inediti, che offrono l’occasione di scoprire un artista e la sua pittura straordinariamente preziosa per intensità luminose nei paesaggi, negli interni, nei ritratti, nei soggetti più vari.

Figlio del più noto Rocco Lentini, autore di tante opere e importanti decorazioni in edifici di Palermo, come il Teatro Massimo e il Politeama Garibaldi, Giovanni Lentini, nato a Palermo il 29 aprile 1882, si trasferì a ventisei anni a Milano, dopo aver vinto la cattedra di Pittura all’Accademia di Brera. Tornò a Palermo solo in poche occasioni svolgendo la sua intensa attività di docente e di pittore nel capoluogo lombardo.

Lentini è stato un artista che, avendo operato dai primi del XX secolo al 1948 – anno della sua morte – ha attraversato un periodo travagliato della nostra storia, lasciandoci opere di rara raffinata qualità. Negli anni giovanili trascorsi a Palermo ebbe modo di frequentare, collaborando con il padre Rocco, il vivace ambiente artistico dominato da figure quali Ernesto Basile e i grandi artisti dell’epoca, Catti, Lo Jacono, De Maria Bergler.

La mostra resterà aperta fino al 15 maggio dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 19, la domenica dalle 10 alle 13. Lunedì chiusura. Ingresso libero. Il catalogo edito dal Gruppo Editoriale Kalós sarà disponibile in mostra ed in libreria.

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