mercoledì 21 agosto 2013

Alcamo nel progetto "Valore Paese-Dimore"

Anche Alcamo è stata inserita nel progetto "Valore Paese – Dimore", operazione che intende valorizzare beni di demanio storico-artistico creando un network di strutture turistico-ricettive e culturali; la notizia è stata resa nota, nei giorni scorsi, dalla Commissione per la selezione delle iniziative di maggior interesse. Nella cabina di regia del progetto ci sono i ministeri dei Beni Culturali e del Turismo, dello Sviluppo economico e del Turismo mentre i partner promotori sono l’agenzia del demanio, Invitalia e ANCI/Fondazione Patrimonio Comune.

Il castello di Calatubo
L’assessore alla Cultura della giunta Bonventre, Elisa Palmeri, che ha seguito l’iter per l’inserimento della città all’interno dell’importante progetto spiega: "Alcamo entra a pieno titolo nell’operazione 'Valore Paese Dimore' perché il Castello di Calatubo, maniero medievale, acquistato dal Comune nel 2007 dai nobili eredi Papè, ha tutte le caratteristiche storico artistico culturali per far parte di un circuito italiano di immobili da riconvertire a finalità turistico-ricettive". 

Il progetto complessivo, infatti, intende potenziare l’offerta culturale e turistica dei territori, aumentando la competitività del sistema-paese attraverso il recupero di beni pubblici.

Il sindaco, Sebastiano Bonventre, afferma: "È intendimento di quest’amministrazione comunale continuare il progetto della precedente e far si che l’antico castello torni ad essere polo catalizzatore di ideali e comunità come era stato nel passato, considerata la storia millenaria del sito di Calatubo. Il castello sarà il punto centrale di un percorso storico – museale che interesserà l’intero comprensorio, per collegare la storia di Alcamo a quella del Castello, dal medioevo ad oggi".

Nessun commento:

Posta un commento