mercoledì 7 agosto 2013

Nasce l'Orchestra del Taormina Festival

Una formazione di strumentisti di chiara fama, concertisti e solisti affermati a livello nazionale e internazionale, che ogni anno si ritroveranno a Taormina per la stagione lirica. È l’orchestra voluta dal maestro Enrico Castiglione, regista, scenografo e direttore artistico, per le rappresentazioni di Cavalleria rusticana (8 e 12 agosto) e quelle di Pagliacci (10 e 14 agosto), rispettivamente abbinate a Carmina Burana di Orff e alle sinfonie di Verdi

Enrico Castiglione
A tenere a battesimo della nuova orchestra, promossa dalla Fondazione Taormina Festival e dall’Associazione Musicale Il Melodramma, salirà sul podio il rinomato Luiz Fernando Malheiro, uno dei più importanti direttori d’orchestra sudamericani della sua generazione, attuale direttore del Teatro dell’Opera di Manaus.

La selezione dell’Orchestra Sinfonica del Taormina Festival è stata operata dallo stesso Enrico Castiglione insieme ai maestriMassimo Barrale, violino di spalla dell’Orchestra della Sinfonica Siciliana di Palermo, e Fabio Raciti, violinista e direttore d’orchestra, titolare della cattedra di violino presso l’Istituto statale ad indirizzo musicale “G. Verga” di Acicastello. Si tratta di una formazione gestita a contratto diretto, che sarà impegnata anche nella prossima Stagione Lirica del 2014 a partire dall’inaugurale Carmen.

È stato messo insieme e coordinato un organico di ottantacinque professori d’orchestra quasi tutti siciliani, che da diversi anni sono membri di spicco di orchestre lirico-sinfoniche in Italia e all’estero, nonché docenti nei conservatori e nelle scuole di musica statali. “Lavorare con il maestro Castiglione, che conosco da quindici anni, è un onore e un privilegio – ha dichiarato Massimo Barrale –, con lui ho suonato in tanti concerti da solista ma anche come primo violino in eventi di grande successo in Vaticano, al Ninfeo di Villa dei Quintili a Roma ed anche lo scorso Natale al Duomo di Siracusa. Il suo entusiasmo e la sua passione è travolgente. Lo si vede dalle sue regie. E proprio per le sue nuove produzioni di Cavalleria e Pagliacci abbiamo riunito un organico di eccezionale valore e potenzialità, interamente gestito in maniera professionale e privata come mai era stato fatto fino ad oggi in Sicilia, e siamo certi che il pubblico premierà ancora una volta le sue scelte”.

Tra tutti spiccano il primo violino Vito Imperato, conosciuto dal pubblico per essere da numerosi anni la spalla dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, e Augusto Vismara, con un passato di violista concertista, già prima viola del Teatro alla Scala di Milano e nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Nel ruolo di primo violoncello Gioacchino Fantacidell’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Si segnalano ancora la violoncellista taiwanese Taowei Huange, il contrabbassista Davide La Rosa che vivono stabilmente a Roma, la timpanista Maria Grazia Armaleo, conosciuta anche per la partecipazione a diverse edizioni di Taormina Arte, in forza nell’orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina e docente del Conservatorio “Corelli” nella città dello Stretto, così pure il violinista Carlo Magistri, titolare della Cattedra di violino dello stesso Conservatorio.

Nel ruolo di concertino c’è il violinista Gioacchino Pantò, docente dell’Istituto di Alta Cultura Musicale “V. Bellini” di Catania. La formazione annovera inoltre Massimo Cantone e Claudio Nicotra, rispettivamente prima viola e primo contrabbasso. Tra i fiati, Luca Albanese primo oboe, Luciano Fraita prima tromba, Amerigo Spaziano primo fagotto, Rosario Pruiti primo corno, Antonino Carbonaro, trombone.

Non mancano i giovani talenti, scelti appositamente tra i diplomati in violino con 10 e lode negli ultimi 4 anni, tra i quali Alessia Casalino, Gabriele Bosco, Caterina Coco, Ilaria Bonanno. Il primo flauto Gianluca Campo, diplomatosi sotto la guida di Elena Favaron a Catania nel 2008, ha proseguito gli studi presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma, diplomandosi con il massimo dei voti; attualmente si perfeziona presso la “Hochscule Fur Musik” di Stuttgart sotto la guida di Davide Formisano, già primo flauto alla Scala di Milano. Il pubblico televisivo ha potuto apprezzarne le qualità giovedì sera su Rai, quale componente dell’Orchestra “Cherubini” diretta da Riccardo Muti per il Concerto dell’amicizia effettuato a Mirandola a sostegno dei terremotati.

Ed ecco l’organico completo. Primi violini: Vito Imperato, Massimo Barrale, Sergio Chinigò, Luisa Grasso, Francesco Tusa, Carlo Magistri, Francesco Toro, Salvatore Petrotto, Monica Mancuso, Daniele Testa, Elisa Baglieri, Davide Greco, Rebecca Innocenti, Gabriele Bosco, Gioacchino Pantò. Secondi violini: Raimonda Ruginyter, Angelo Distefano, Emanuela Vadalà, Roberto Fabio Coniglio, Giulia Tortorici, Alessia Casalino, Caterina Coco, Dario Militano, Ilaria Bonanno, Giulia Giuffrida, Danilo Pistone. Viole: Augusto Vismara, Fabio Distefano, Salvatore Nicotra, Monika Andriekute, Roberta Stanco, Maria Tiziana Coniglio, Matteo Blundo, Toti Famiani, Massimo Cantone. Violoncelli: Gioacchino Fantaci, Chiara D’Aparo, Laura Benvenga, Barbara Tassone, Mario Licciardello, Valentina Scuto, Stefania Cannata, Taowei Huan. Contrabbassi: Claudio Nicotra, Vincenzo Minacapilli, Giuseppe Caramanna, Claudio Piro, Walter Roccaro, Davide La Rosa. Flauti: Gianluca Campo, Miriam Genovese. Clarinetti: Alberto Fichera, Laura Torrisi, Simone Bongiorno. Oboi: Luca Albanese, Antonino Guzzo, Francesca Scavo. Fagotti: ò Spaziano, Mirko Andrea Calcaterra, Luciano Marchese. Trombe: Luciano Fraita, Alessio Coco, Pietro Caltabiano. Tromboni: Carmelo Sapienza, Giuseppe Borzì, Antonino Carbonaro. Tuba: Antonio Russo. Corni: Rosario Pruiti, Leonardo D’Agostino, Antonino Basile, Dafni Pinzone. Percussioni: Maria Grazia Armaleo, Gabriele Riggi, Pierangelo La Spada, Andrea Ferraguto, Alberto Colosi, Davide Camarda. Arpe: Alessia Pitali, Antonella Cernuto. Pianoforte: Salvatore Coniglio.

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